Royal family, Camilla respinse un’aggressione sessuale colpendo in testa l’assalitore con una scarpa
di Enrico FranceschiniLONDRA – Quando aveva 16 o 17 anni, Camilla respinse un’aggressione sessuale a scarpate. L’odierna regina venne molestata su un treno da un uomo che cercò di toccarla: allora, come le aveva insegnato la madre per casi simili, si tolse una scarpa e con quella cominciò a colpire in testa l’assalitore, riuscendo così a respingerlo. Non appena il treno arrivò in stazione, andò a denunciare il fatto alla polizia, che individuò e arrestò il molestatore.
Molti anni dopo, Camilla ha raccontato l’episodio a Boris Johnson, all’epoca in cui, fra il 2008 e il 2016, il futuro primo ministro era sindaco di Londra. Adesso le “molestie sessuali respinte a scarpate”, come titola la stampa inglese, sono state rivelate da Power and the Palace, un libro sui rapporti fra i Windsor e il potere, scritto da Valentine Low, ex corrispondente da Buckingham Palace del Times e stimato biografo della famiglia reale, dal cui volume di imminente pubbli…
LONDRA – Quando aveva 16 o 17 anni, Camilla respinse un’aggressione sessuale a scarpate. L’odierna regina venne molestata su un treno da un uomo che cercò di toccarla: allora, come le aveva insegnato la madre per casi simili, si tolse una scarpa e con quella cominciò a colpire in testa l’assalitore, riuscendo così a respingerlo. Non appena il treno arrivò in stazione, andò a denunciare il fatto alla polizia, che individuò e arrestò il molestatore.
Molti anni dopo, Camilla ha raccontato l’episodio a Boris Johnson, all’epoca in cui, fra il 2008 e il 2016, il futuro primo ministro era sindaco di Londra. Adesso le “molestie sessuali respinte a scarpate”, come titola la stampa inglese, sono state rivelate da Power and the Palace, un libro sui rapporti fra i Windsor e il potere, scritto da Valentine Low, ex corrispondente da Buckingham Palace del Times e stimato biografo della famiglia reale, dal cui volume di imminente pubblicazione sono già trapelate altre indiscrezioni.
L’aggressione a Camilla
Il libro precisa che Camilla colpì più volte il suo assalitore usando il tacco delle scarpe: l’oggetto più acuminato che aveva a disposizione. Il treno era diretto a Paddington, una delle principali stazioni ferroviarie della capitale. La casa reale non ha commentato la rivelazione ma non l’ha smentita. Gran parte dell’impegno pubblico della regina è oggi dedicato alle vittime di violenze domestiche, abusi sessuali e stupri. In vari discorsi degli ultimi anni, ha parlato del coraggio delle donne aggredite sessualmente. In un intervento del 2020, disse: “Ho parlato con molte donne che hanno subito violenze e aggressioni sessuali e che, fortunatamente, ne sono uscite come vincitrici e non vittime. Sono alcune delle persone più coraggiose che io abbia mai incontrato”.
Ora sappiamo che parlava anche per esperienza personale. Fonti di palazzo reale dicono alla Bbc che la regina non aveva reso noto l’episodio in questione per evitare di attirare attenzione su di sé anziché sulle vittime per le quali si batte, ma che, se la rivelazione del libro aiutasse le giovani donne che si trovano in situazioni simili, questa sarebbe una conseguenza positiva dell’episodio negativo da lei vissuto.