Sulle montagne dell’Hindu Kush, non è rimasto quasi più nulla. C’erano un migliaio di case, molte in fango e mattoni, non una è in piedi. «In ogni famiglia c’è un morto o un ferito», racconta all’Afp Gul Mohammed Rassouli, un abitante che ha perso moglie e figli. Metà circa delle persone che vivevano a Wadir erano tornate dal Pakistan, espulse insieme a centinaia di migliaia di afghani che Islama…