Attacco record su Kiev, l’ultimatum di Mosca per fermare i raid ucraini sulle raffinerie
di Gianluca Di Feo
I centinaia di droni sulla capitale ucraina, che hanno colpito gli uffici del governo per la prima volta, vengono interpretati come un ultimatum a Zelensky prima di passare ad armi più distruttive e vuole spingere gli ucraini a interrompere l’offensiva che sta mettendo in crisi la capacità russa di produrre e distribuire carburante