PARIGI - «È probabile che il prossimo premier francese sia un temporeggiatore, incaricato solo di far passare il tempo fino alle presidenziali 2027» prevede Gilles Gressani, direttore della rivista di geopolitica Le Grand Continent. Tra la fragilità di Emmanuel Macron, la piazza che preme e l’ossessione per le presidenziali, osserva Gressani, la Francia entra in una fase “einsteiniana”. Dove port…