Tel Aviv – C’è nebbia fitta intorno al bombardamento israeliano su Doha. L’obiettivo del raid erano i capi di Hamas all’estero, che il Qatar ospita dal 2012 in un accordo tacito con gli americani, in particolare Khalil al-Hayya, che finora aveva rifiutato le condizioni di Netanyahu per la liberazione degli ostaggi, ovvero il disarmo. «L’abbiamo preso di mira, continuava a dire “Sì, ma” durante i …