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Woody Allen: “A cena con Soon-Yi da Epstein. L’ho disegnato come Dracula, ma per scherzo”

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Il regista racconta al “Times” gli inviti a casa del miliardario pedofilo: “Era sempre con ragazze, ma non minorenni”. E parla il suo biglietto di auguri allusivo al finanziere
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LONDRA - Per la prima volta, Woody Allen parla delle accuse sulla sua vicinanza a Jeffrey Epstein, dopo le recenti rivelazioni dei giornali americani e britannici. Lo fa in una intervista al Times di Londra, che lo ha incontrato nella sua casa di Upper East Side a Manhattan, a poca distanza dalla ex magione del miliardario pedofilo americano, ufficialmente suicidatosi in carcere nel 2019. Ma Allen non si pente di niente.

Allen, a 89 anni, ha appena scritto il suo romanzo di esordio “What’s with Baum?”, storia di uno scrittore ebreo in crisi in uscita il prossimo 25 settembre. Accoglie il Times insieme a sua moglie 54enne Soon-Yi, ex figliastra dal 1997 (quando si sono sposati, con lei 27enne e lui 62enne), e si giustifica così: “Un giorno, un rappresentante di una casa editrice invitò me e Soon-Yi a casa di Jeffrey. C’era anche uno della Royal Family”. Il principe Andrea? “Sì, esatto. Mia moglie voleva incontrarlo e quindi siamo andati”.

Ma Soon-Yi, sposata da 27 anni con il celebre a…

LONDRA - Per la prima volta, Woody Allen parla delle accuse sulla sua vicinanza a Jeffrey Epstein, dopo le recenti rivelazioni dei giornali americani e britannici. Lo fa in una intervista al Times di Londra, che lo ha incontrato nella sua casa di Upper East Side a Manhattan, a poca distanza dalla ex magione del miliardario pedofilo americano, ufficialmente suicidatosi in carcere nel 2019. Ma Allen non si pente di niente.

Allen, a 89 anni, ha appena scritto il suo romanzo di esordio “What’s with Baum?”, storia di uno scrittore ebreo in crisi in uscita il prossimo 25 settembre. Accoglie il Times insieme a sua moglie 54enne Soon-Yi, ex figliastra dal 1997 (quando si sono sposati, con lei 27enne e lui 62enne), e si giustifica così: “Un giorno, un rappresentante di una casa editrice invitò me e Soon-Yi a casa di Jeffrey. C’era anche uno della Royal Family”. Il principe Andrea? “Sì, esatto. Mia moglie voleva incontrarlo e quindi siamo andati”.

Ma Soon-Yi, sposata da 27 anni con il celebre artista americano, non rimane affatto impressionata dal secondogenito maschio della regina Elisabetta e del principe Filippo: “Era un cretino. Insopportabile!”, e ride insieme al marito, ed ex patrigno, Woody. Di cui, di recente, sono state pubblicate alcune lettere molto affettuose con destinatario Epstein, sia dal New York Times sia dai democratici americani che hanno reso noto una collezione di messaggi di auguri per il 50esimo compleanno di “Jeffrey”, nel 2003.

A tal proposito, tornando alla prima serata degli Allen a casa Epstein, siamo nel dicembre 2010. Ossia, il finanziere e miliardario è già stato condannato per la prima volta per traffico sessuale di minorenni. “C’erano una ventina di persone a cena, molte del mondo dello spettacolo. Non voglio fare nomi, ma Jeffrey ci disse che era stato vittima di una estorsione giudiziaria e che era stato incarcerato ingiustamente. Per questo, ci confidò che stava cercando di rifarsi una reputazione attraverso la filantropia e donazioni a università e istituzioni scientifiche”.

Da allora, Woody Allen e sua moglie diventano ospiti abituali di Epstein. “C’erano sempre personaggi famosi, professori di università, premi Nobel, tutte persone che era divertente ascoltare”, continua Allen, “talvolta c’erano comici e anche illusionisti. Jeffrey era sempre con una ragazza, ma mai minorenne”. Forse la sua compagna e complice inglese Ghislaine Maxwell, oggi in carcere, seppur di minima sicurezza dopo la testimonianza per il Dipartimento di Giustizia americano? “No, non era lei. Ma non abbiamo mai visto Epstein insieme a minorenni. Mai”.

Woody Allen pente di esser andato a molte cene di Epstein? “No, sono uno scrittore e non mi tiro indietro. Quei ritrovi erano affascinanti”. E cosa risponde Allen al suo biglietto di auguri per Epstein, dal regista comparato “amorosamente” a Dracula, in una immagine in presenza di alcune ragazze, come nel film del 1931? “Lo so, a volte esagero nei miei scherzi. Ma Epstein era una persona affascinante e molto alla mano”.

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