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Dal programma all’ombra Epstein: cosa c’è da sapere sulla visita di Trump nel Regno Unito

(reuters)
Da oggi il presidente Usa e la First Lady saranno in Inghilterra per una seconda visita di Stato: atterreranno stasera a Londra poco dopo le 20 e andranno subito a Windsor, dove pernotteranno come ospiti di re Carlo
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LONDRA – Da oggi, martedì, arriva Donald Trump nel Regno Unito, per una seconda visita di Stato in pompa magna che non era mai stata concessa a nessuno altro leader mondiale prima di lui. L’eccezionalità dell’evento non sta solo nel ritorno in Inghilterra del presidente americano, stavolta su invito di re Carlo a Windsor, ma anche in quella che potrebbe essere l’ultima opportunità per il primo ministro Keir Starmer non solo per salvare il suo destino politico ma anche quello dell’Europa sotto la minaccia della Russia.

L’ultima occasione per Starmer

Partiamo dall’ultimo punto. Re Carlo ha previsto un programma di grandi onori e tour speciali per The Donald nella tenuta di Windsor, dove si svolgerà la maggior parte degli eventi dei primi due giorni, dove Trump porrà una corona di fiori sulla tomba della regina Elisabetta e dove, mercoledì sera, ci sarà il banchetto di Stato con le più alte cariche. In queste due giornate, è indubbio che il sovrano eserciterà tutto il suo soft power pe…

LONDRA – Da oggi, martedì, arriva Donald Trump nel Regno Unito, per una seconda visita di Stato in pompa magna che non era mai stata concessa a nessuno altro leader mondiale prima di lui. L’eccezionalità dell’evento non sta solo nel ritorno in Inghilterra del presidente americano, stavolta su invito di re Carlo a Windsor, ma anche in quella che potrebbe essere l’ultima opportunità per il primo ministro Keir Starmer non solo per salvare il suo destino politico ma anche quello dell’Europa sotto la minaccia della Russia.

L’ultima occasione per Starmer

Partiamo dall’ultimo punto. Re Carlo ha previsto un programma di grandi onori e tour speciali per The Donald nella tenuta di Windsor, dove si svolgerà la maggior parte degli eventi dei primi due giorni, dove Trump porrà una corona di fiori sulla tomba della regina Elisabetta e dove, mercoledì sera, ci sarà il banchetto di Stato con le più alte cariche. In queste due giornate, è indubbio che il sovrano eserciterà tutto il suo soft power per un argomento che sta molto a cuore a lui, al Regno Unito e a tutta l’Europa: la difesa dell’Ucraina e del Vecchio continente. Facendo leva sul fascino che la Royal Family infonde sul presidente americano.

Potrebbe essere l’ultima chance per comprendere le reali intenzioni di Trump riguardo Ucraina e difesa dell’Europa. Perché anche negli ultimi giorni “The Donald” è sembrato decisamente meno scosso degli europei dopo gli sforamenti dei droni russi negli spazi aerei di Polonia e Romania: “Probabilmente un errore di Mosca”. Frasi che hanno raggelato diversi ambienti di Whitehall a Londra, mentre Varsavia e alleati parlano chiaramente di “test per la Nato da parte di Mosca”. Al centro delle discussioni ci saranno sempre le cosiddette garanzie di sicurezza militari americane a protezione della Coalizione dei Volenterosi, una volta congelato/terminato il conflitto, sulle quali Trump è però ancora vago o riluttante, anche per via delle resistenze di Putin.

I file Epstein

Poi c’è la questione Epstein, che rischia di oscurare tutta o quasi la visita di Stato di Trump. Il recente siluramento dell’ambasciatore britannico a Washington Lord Mandelson, pochi giorni dopo quello della vicepremier Angela Rayner per 40mila sterline di tasse non pagate, è stato un colpo durissimo per il primo ministro britannico Keir Starmer. Il quale avrebbe deciso di confermare la nomina di Mandelson l’anno scorso nonostante gli avvertimenti dei servizi e che ora traballa a Downing Street come mai dal suo trionfo elettorale di soltanto un anno fa.

Di certo, Starmer farà blocco con Trump, che evita costantemente l’argomento Epstein - al quale Mandelson aveva espresso solidarietà addirittura dopo la sua prima condanna per traffico sessuale di minorenni - e che giovedì sarà con il leader britannico nella sua residenza di campagna Chequers prima di risalire sull’Air Force One verso Washington. Per glissare sull’argomento ed evitare imbarazzi, si parla infatti di una conferenza stampa ridotta all’osso.

Gli accordi militari

In questo contesto, da oggi verranno annunciati accordi miliardari del Regno Unito con i colossi informatici Nvidia e Open AI (i cui ceo saranno al seguito di Trump, insieme a tutto il resto della amministrazione) per costruire in Inghilterra, a Blyth, una enorme infrastruttura e centro dati per l’intelligenza artificiale.

Non solo: Londra concederà contratti della Difesa britannica ad altre due aziende americane, Palantir e Anduril, legate al controverso miliardario Peter Thiel. In cambio, Starmer dovrebbe ottenere l’annullamento dei dazi sul whisky al 10%, la concretizzazione della rimozione delle tariffe sull’acciaio e una commessa per Rolls-Royce per la costruzione in Usa di mini reattori nucleari. Ma tutto questo non basterà a distogliere l’attenzione dall’Ucraina e dal fantasma di Epstein.

Il programma

Per quanto riguarda il programma, Trump e la First Lady Melania atterreranno stasera a Londra poco dopo le 20 e andranno subito a Windsor, dove pernotteranno come ospiti di re Carlo. Domani mattina, mercoledì 17, arriveranno nei giardini del castello dove verranno accolti dal principe William erede al trono e dalla principessa Kate, mentre i cannoni spareranno dal prato orientale del castello e dalla Torre di Londra.

Successivamente, Trump, Melania, William e Kate si uniranno in una processione in carrozza attraverso il parco reale di Windsor. Il reggimento a cavallo della Household Cavalry scorterà la processione. Lungo il percorso saranno schierati membri delle Forze Armate, con tre bande militari provenienti dai Royal Marines, dall’Esercito e dalla Raf, che eseguiranno gli inni nazionali statunitense e britannico. Poi l’arrivo nel Quadrilatero del castello di Windsor, dove un picchetto d’onore, con le Bandiere di Stato delle Grenadier Guards, Coldstream Guards e Scots Guards (mai avvenuto tutte e tre insieme), renderà gli onori alla delegazione. Al termine della rassegna militare, re Carlo e la regina Camilla guideranno Trump e Melania all’interno del castello.

Dopo il pranzo nella Sala da Pranzo di Stato con i membri della Famiglia Reale, Carlo e Camilla inviteranno il presidente e la First Lady a visitare un’esposizione speciale di oggetti della Royal Collection legati agli Stati Uniti d’America, allestita nella Green Drawing Room. Nel pomeriggio, Trump e Melania visiteranno la Cappella di San Giorgio, a Windsor, per deporre in forma privata una corona di fiori sulla tomba della Regina Elisabetta II. Successivamente, si uniranno al re, alla regina, al primo ministro britannico Starmer e sua moglie Victoria a famiglie militari statunitensi e britanniche. La cerimonia si concluderà con un sorvolo di caccia F-35 britannici e statunitensi e della pattuglia acrobatica delle Red Arrows (condizioni permettendo). In serata, il re, accompagnato dalla regina e dai membri della Royal Family, offrirà un Banchetto di Stato al castello di Windsor in onore del Presidente e della First Lady degli Stati Uniti d’America. Sia Carlo che Trump terranno un discorso all’inizio del banchetto.

Per quanto riguarda invece giovedì 18, Trump e Melania prenderanno ufficialmente congedo dal re e dalla regina al Castello di Windsor. Il presidente si recherà a Chequers, la residenza di campagna dei primi ministri britannici, dove sarà accolto dal premier e da Lady Starmer, con un picchetto d’onore della RAF Halton e cornamuse scozzesi. Il presidente e il primo ministro visiteranno gli archivi di Winston Churchill custoditi a Chequers, prima di tenere un incontro bilaterale. Successivamente, Starmer e Trump parteciperanno a un ricevimento economico, durante il quale entrambi pronunceranno un intervento, prima della conferenza stampa e del ritorno di The Donald e della First Lady a Washington.

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