GERUSALEMME – Uniti nella condanna, divisi nella risposta. I leader dei principali Paesi arabi e islamici, convocati d’urgenza dal Qatar dopo l’attacco israeliano a Doha e mentre i tank dell’Idf invadono Gaza City con una pioggia di bombe, faticano a trovare una risposta comune a quella che l’emiro del Qatar, ha definito un’aggressione «sfacciata, infida e codarda» che puntava ad assassinare «i n…