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Putin mostra i muscoli all’Europa. Trump vola a Londra: “Stop al petrolio russo”

Vladimir Putin in tenuta mimetica all'esercitazione 'Zapad 2025' in Bielorussia

 

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Lo zar in mimetica alle esercitazioni militari. Papa Leone sulla Nato: “Non ha iniziato nessuna guerra”
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LONDRA – Mentre Donald Trump arriva in visita sull’altra sponda atlantica del mondo libero, Vladimir Putin indossa la tenuta militare e presenzia all’ultimo giorno delle esercitazioni militari di Russia e Bielorussia, guardacaso chiamate “Zapad”, “Occidente”. «Sono 100mila i soldati che hanno partecipato», proclama lo zar nella regione russa di Nizhny-Novgorod, dove si sono svolte parte delle 41 operazioni che hanno messo in allarme la Nato.

È l’ennesima minaccia all’Occidente, cui hanno partecipato militari di un’altra cinquantina di Paesi, tra cui India e Iran. Il presidente russo sottolinea «l’impiego di 10mila sistemi d’arma, ma con uno scopo difensivo, per mettere alla prova la protezione dell’unione russo-bielorussa da ogni aggressione, sfruttando l’esperienza dell’operazione speciale in Ucraina».

LONDRA – Mentre Donald Trump arriva in visita sull’altra sponda atlantica del mondo libero, Vladimir Putin indossa la tenuta militare e presenzia all’ultimo giorno delle esercitazioni militari di Russia e Bielorussia, guardacaso chiamate “Zapad”, “Occidente”. «Sono 100mila i soldati che hanno partecipato», proclama lo zar nella regione russa di Nizhny-Novgorod, dove si sono svolte parte delle 41 operazioni che hanno messo in allarme la Nato.

È l’ennesima minaccia all’Occidente, cui hanno partecipato militari di un’altra cinquantina di Paesi, tra cui India e Iran. Il presidente russo sottolinea «l’impiego di 10mila sistemi d’arma, ma con uno scopo difensivo, per mettere alla prova la protezione dell’unione russo-bielorussa da ogni aggressione, sfruttando l’esperienza dell’operazione speciale in Ucraina».

Le Zapad vengono condotte ogni due anni. Quelle del 2021 furono le prove generali dell’invasione russa dell’Ucraina. Stavolta l’organizzazione è toccata a Minsk, dunque ancora più vicino al confine Nato. Il presidente bielorusso Lukashenko annuncia: «Abbiamo testato anche armi nucleari tattiche. Ma ci muoveremo solo se attaccati». Alti ufficiali di Minsk e Mosca, che hanno eccezionalmente invitato alle esercitazioni anche giornalisti occidentali, aggiungono di aver affinato pure il funzionamento dei nuovi missili ipersonici russi Oreshnik, che hanno esordito lo scorso novembre nella brutale aggressione dell’Ucraina.

La fase principale delle manovre, ha aggiunto Mosca, ha visto l’impiego massiccio di velivoli senza pilota, sistemi robotici terrestri e di guerra elettronica, nonché attività di assalto con veicoli a motore. Sarebbero poi state impiegate armi per la difesa aerea, munizioni a guida di precisione e moderni mezzi per la guerra controbatteria. L’esercito di Minsk ha inoltre dichiarato di aver testato il suo missile ipersonico Zirkon da una fregata nel Mare di Barents.

Secondo il premier polacco Donald Tusk, “Zapad 2025” è stata progettata per simulare l’occupazione del corridoio di Suwalki, un’area al confine con la Polonia che rappresenta il punto di accesso più breve all’enclave russa di Kaliningrad. Che, se occupata, isolerebbe i tre Paesi baltici dal resto del territorio Nato.

Intanto, ieri sera Trump è arrivato a Londra, per poi trasferirsi nel castello di Windsor, dove sarà ospite per due giorni di re Carlo, «mio amico ed elegante gentiluomo», prima del bilaterale giovedì con Starmer a Chequers, la residenza di campagna dei premier britannici. È la seconda storica visita di Stato per il presidente americano nel Regno Unito. Ma prima di partire non è parso ammansito dall’onore concessogli dalla Royal Family e Starmer: «Per far finire questa guerra, l’Ucraina dovrà scendere a patti», ha ribadito The Donald, «e l’Europa deve smettere di comprare petrolio dalla Russia».

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen risponde a stretto giro: «Ho appena avuto una buona conversazione con Trump sul rafforzamento dei nostri sforzi congiunti per aumentare la pressione economica sulla Russia. La Commissione presenterà presto il suo 19esimo pacchetto di sanzioni e proporrà di accelerare l’eliminazione graduale delle importazioni di combustibili fossili russi».

Da Kiev, intanto, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, convitato di pietra della visita di Trump, chiede al presidente Usa «garanzie di sicurezza definite», auspicando che Starmer lo metta alle strette per approfondirne i dettagli in questi giorni: «Trump deve avere una posizione chiara». Almeno, il flusso di armi da Washington non dovrebbe interrompersi, perlomeno a breve.

Secondo Reuters, ieri l’amministrazione Trump ha approvato il primo pacchetto di aiuti militari statunitensi all’Ucraina pagato dagli Alleati europei della Nato, come imposto dallo stesso The Donald. A proposito, «l’Alleanza Atlantica non ha iniziato nessuna guerra», ha messo in chiaro ieri Papa Leone XIV lasciando la residenza di Castelgandolfo: «I polacchi sono preoccupati perché sentono che il loro spazio è stato invaso. È una situazione molto tesa e sono preoccupato».

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