✕

“Voglio un esercito di figli”. Ada Lluch, catalana anti-migranti di 25 anni protagonista a Londra

Ascolta l'audio

Nel messaggio alla manifestazione organizzata da Tommy Robinson l’attivista anti-woke e anti-Islam vicina a Vox ha detto: “Ogni nazione ha bisogno di un milione di persone come Santiago Abascal in Spagna e Donald Trump in America”
2 minuti di lettura

“Per favore ragazzi, proteggeteci!”, ha chiesto l’influencer Ada Lluch alla marcia di estrema destra organizzata sabato 13 settembre a Londra da Tommy Robinson, figura di spicco dell’estremismo europeo. Lluch, originaria di Tortosa – comune di 30mila abitanti in Catalogna – ha 25 anni, è un’attivista anti-woke e anti-islam e non esclude l’ingresso in Vox, partito dell’ultradestra iberica. Lei è stata la voce della Spagna nella manifestazione che ha portato nelle strade della capitale britannica circa 110mila partecipanti.

Il discorso a Londra

Il messaggio di Lluch a Londra è stato fedele al copione dell'evento: alla folla ha detto che l'Occidente sta perdendo l’identità, la sicurezza e il suo stile di vita a causa dell'immigrazione irregolare, un fenomeno favorito a suo dire dall’“establishment politico” e che potrebbe portare le sue figlie a “indossare il burqa”.

La giovane ha denunciato la “grande sostituzione demografica”, un'espressione che richiama la teoria del complot…

“Per favore ragazzi, proteggeteci!”, ha chiesto l’influencer Ada Lluch alla marcia di estrema destra organizzata sabato 13 settembre a Londra da Tommy Robinson, figura di spicco dell’estremismo europeo. Lluch, originaria di Tortosa – comune di 30mila abitanti in Catalogna – ha 25 anni, è un’attivista anti-woke e anti-islam e non esclude l’ingresso in Vox, partito dell’ultradestra iberica. Lei è stata la voce della Spagna nella manifestazione che ha portato nelle strade della capitale britannica circa 110mila partecipanti.

Il discorso a Londra

Il messaggio di Lluch a Londra è stato fedele al copione dell'evento: alla folla ha detto che l'Occidente sta perdendo l’identità, la sicurezza e il suo stile di vita a causa dell'immigrazione irregolare, un fenomeno favorito a suo dire dall’“establishment politico” e che potrebbe portare le sue figlie a “indossare il burqa”.

La giovane ha denunciato la “grande sostituzione demografica”, un'espressione che richiama la teoria del complotto della Grande Sostituzione, diffusa nella retorica dell'universo di estrema destra. “Dobbiamo avere più bambini”, ha esclamato prima di concludere l'intervento con “Grazie, Dio vi benedica e salvi l'Occidente”.

“Ogni nazione ha bisogno di un milione di persone come Tommy Robinson nel Regno Unito, Santiago Abascal in Spagna e Donald Trump in America”, ha affermato dal palco, dove ha elogiato il proprietario di X Elon Musk – intervenuto tramite videoconferenza – e Charlie Kirk, l'attivista trumpiano ucciso in Utah dal ventiduenne Tyler Robinson durante un evento universitario.

Il legame con Trump

Lluch ha incontrato in almeno due occasioni il presidente degli Stati Uniti Donald Trump grazie al suo ex fidanzato Joey Mannarino, uno stratega politico che ha collaborato con diversi candidati conservatori negli Usa e con cui è rimasta in buoni rapporti. “Mannarino è legato alla politica e attraverso il suo lavoro con varie campagne siamo stati invitati a eventi” dove Trump era ospite, ha detto Lluch a El Pais. Non mancano sui suoi profili immagini con esponenti politici di rilievo come il tycoon – che in due scatti alza il pollice e mostra un sorriso smagliante – e l’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani.

Il suo attivismo social: dal desiderio di avere figli all’avversario Sánchez

Su X Lluch vanta più di 370mila follower, si descrive in inglese come “una ragazza con buon senso. Nata e cresciuta in Spagna”, mentre su Instagram indossa spesso un cappellino blu con una scritta bianca che recita “Make Europe Great Again” . Ha condiviso vari post sulla sua performance a Londra, che le ha fatto guadagnare visibilità ed è stata, come spiega lei su X, “la prima volta” nella sua vita che ha parlato “davanti a un pubblico”.

In generale, Lluch ha messo in risalto il suo desiderio di avere figli: ha spiegato di essersi separata dal marito perché lui non voleva avere un “esercito di figli”, mentre lei sì: “Li voglio il prima possibile. Non posso iniziare ad avere un esercito di bambini a 31 anni”.

In altri contenuti social ha criticato il primo ministro spagnolo socialista Pedro Sánchez, definendolo un “narcisista psicopatico” e ha difeso il regime dittatoriale di Francisco Franco come modello preferibile alla democrazia: “La Spagna era migliore allora. E chiunque abbia vissuto sotto la sua guida è d’accordo”.

Un’inversione a U del pensiero politico

Le opinioni di Lluch non sono sempre state così sbilanciate a destra: come affermato da lei stessa, all’università – dove ha studiato medicina per tre anni a Barcellona – si considerava “woke”. Ma lo spostamento “politico” che l’ha portata ad ammirare Trump e l’estrema destra è avvenuto quando Mannarino le ha fatto capire “come funziona la vita”. Lei, però, non accetta etichette: “Voglio solo un posto che i miei futuri figli possano chiamare casa senza doversi sottomettere a nessuna ideologia che li consideri cittadini di seconda classe nel loro Paese”.

Leggi i commenti