PARIGI – Una lunga giornata di cortei e scioperi contro le misure di austerità ha riportato la Francia in piazza, con l’obiettivo di mettere sotto pressione il nuovo governo di Sébastien Lecornu, chiamato a presentare entro l’inizio di ottobre la legge di bilancio. A una settimana dal movimento spontaneo Bloquons tout, nato sui social e incapace finora di ricreare il clima dei gilet gialli, ieri …