BERLINO – E se ne va anche l’ultima “colomba” del Cremlino. Dmitry Kozak, vicinissimo al presidente Vladimir Putin sin dai tempi in cui era vicesindaco di San Pietroburgo, l’unico a osare in privato di dirgli che la guerra in Ucraina era stata un errore, si è dimesso da capo dell’Amministrazione presidenziale. E più tardi, parlando ai suoi alla Duma, Putin ha detto chiaro e tondo che d’ora in poi…