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La Polonia avverte Mosca: “Abbatteremo i caccia se violano lo spazio aereo”

(agf)

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L’altolà del premier Tusk, il sostegno di Londra e Washington. Oggi riunione d’emergenza della Nato e vertice Trump- Zelensky
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NEW YORK – Voglio essere molto chiaro. Prenderemo la decisione di abbattere gli oggetti volanti senza discutere, quando violeranno il nostro territorio e sorvoleranno la Polonia. Non c’è spazio per il dibattito». Ha fatto molto discutere questa dichiarazione rilasciata ieri dal premier polacco Tusk, proprio mentre il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riuniva per denunciare le recenti incursioni dei caccia di Mosca nello spazio aereo dell’Estonia. Ma nonostante alcuni distinguo, come quello dell’Italia, l’alleanza occidentale si è mostrata abbastanza compatta nell’avvertire Putin che le sue provocazioni non verranno tollerate, e se si trasformassero in veri attacchi la risposta militare non sarebbe timida. Tocca a lui decidere se spingere le violazioni fino al punto di scatenare una guerra con la Nato.

Tusk ha chiesto: «Voglio avere la certezza al 100% che gli alleati della Polonia considerino qualsiasi incursione allo stesso modo, in modo che se il conflitto entrasse in una fase molt…

NEW YORK – Voglio essere molto chiaro. Prenderemo la decisione di abbattere gli oggetti volanti senza discutere, quando violeranno il nostro territorio e sorvoleranno la Polonia. Non c’è spazio per il dibattito». Ha fatto molto discutere questa dichiarazione rilasciata ieri dal premier polacco Tusk, proprio mentre il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riuniva per denunciare le recenti incursioni dei caccia di Mosca nello spazio aereo dell’Estonia. Ma nonostante alcuni distinguo, come quello dell’Italia, l’alleanza occidentale si è mostrata abbastanza compatta nell’avvertire Putin che le sue provocazioni non verranno tollerate, e se si trasformassero in veri attacchi la risposta militare non sarebbe timida. Tocca a lui decidere se spingere le violazioni fino al punto di scatenare una guerra con la Nato.

Tusk ha chiesto: «Voglio avere la certezza al 100% che gli alleati della Polonia considerino qualsiasi incursione allo stesso modo, in modo che se il conflitto entrasse in una fase molto acuta, non saremmo soli». Londra e Washington hanno subito risposto dando garanzie. La ministra degli Esteri Yvette Cooper ha chiarito che se la Gran Bretagna «dovrà affrontare l’incursione di jet che operano nello spazio aereo della Nato senza permesso, lo farà». E nella prima uscita ufficiale da ambasciatore americano all’Onu, l’ex consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, Mike Waltz, ha avvertito: «Gli Usa e gli alleati difenderanno ogni centimetro del territorio dell’Alleanza. L’incidente in Estonia, e quello precedente in Polonia, crea l’impressione che la Russia o voglia un’escalation, o non abbia il controllo dei suoi caccia e droni. Entrambe le ipotesi sono preoccupanti». Quindi ha chiesto che «la Russia negozi con l’Ucraina». Oggi dovrebbe riunirsi la riunione di emergenza chiesta dall’Estonia in base all’articolo 4. Sempre oggi all’Assemblea Generale parlerà Trump, che incontrerà il presidente Zelensky e il leader dell’Ue.

Intervenendo al Consiglio di Sicurezza, l’Alta rappresentante della Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, ha detto che «la recente violazione dello spazio aereo estone è senza precedenti, sia per portata che per sconsideratezza. Si è trattato di una provocazione deliberata che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti. Questo avviene dopo la violazione russa dello spazio aereo polacco e rumeno con droni». Mosca sta mettendo alla prova i confini europei, e «continuerà a provocare finché glielo permetteremo. Pertanto, le Nazioni Unite e la comunità internazionale devono condannare fermamente tali azioni. Si tratta di una violazione della Carta dell’Onu, che obbliga tutti gli Stati a rispettare la sovranità e l’integrità territoriale degli altri Paesi». Poco dopo, incontrando i giornalisti ha aggiunto: “La Russia sta anche cercando di seminare paura nelle nostre società, perché se sosteniamo l’Ucraina, la guerra si espande. Perciò dobbiamo essere molto fermi. Come ha detto il premier polacco, se gli aerei violano lo spazio aereo, ogni paese ha il diritto di difendersi e agire di conseguenza”. Lo stesso ha ripetuto a Repubblica il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa: “Tutti hanno il diritto di difendere la propria sovranità”.

Il ministro degli Esteri italiano Tajani ha frenato: “E’ ovvio che la Nato debba mostrare la propria capacità, ma sono assolutamente convinto che neanche da parte russa si voglia arrivare a una Terza guerra mondiale”. Quindi ha risposto così a Repubblica: “Ognuno può difendere la propria integrità nazionale, ma non credo che i Mig russi che entreranno per attaccare la Polonia”.

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