“Troppo vicina a Epstein”, Sarah Ferguson cancellata da sette associazioni di beneficenza
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Proprio quando almeno lei si stava riabilitando, a differenza dell’ex marito ma tuttora convivente principe Andrea, la scure della vergogna cade ancora una volta su Sarah Ferguson, la duchessa di York. E ancora una volta a causa di Jeffrey Epstein, una maledizione per la Royal Family oramai. Così “Fergie”, a causa dell’ennesimo scandalo della sua vita e delle sue imbarazzanti missive al miliardario pedofilo americano, è stata letteralmente cancellata da almeno sette associazioni di beneficenza.
Julia’s House, una organizzazione per bambini terminali, è stata la prima a prendere le distanze da Ferguson, affermando che era "inappropriato" che la duchessa continuasse a ricoprire quel ruolo. Anche Teenage Cancer Trust (di cui Ferguson era madrina da 35 anni), Natasha Allergy Research Foundation, Children’s Literacy Charity, National Foundation for Retired Service Animals e Prevent Breast Cancer hanno annunciato di aver interrotto il rapporto con “Fergie”. E come riporta la Bbc, a…
LONDRA - Proprio quando almeno lei si stava riabilitando, a differenza dell’ex marito ma tuttora convivente principe Andrea, la scure della vergogna cade ancora una volta su Sarah Ferguson, la duchessa di York. E ancora una volta a causa di Jeffrey Epstein, una maledizione per la Royal Family oramai. Così “Fergie”, a causa dell’ennesimo scandalo della sua vita e delle sue imbarazzanti missive al miliardario pedofilo americano, è stata letteralmente cancellata da almeno sette associazioni di beneficenza.
Julia’s House, una organizzazione per bambini terminali, è stata la prima a prendere le distanze da Ferguson, affermando che era "inappropriato" che la duchessa continuasse a ricoprire quel ruolo. Anche Teenage Cancer Trust (di cui Ferguson era madrina da 35 anni), Natasha Allergy Research Foundation, Children’s Literacy Charity, National Foundation for Retired Service Animals e Prevent Breast Cancer hanno annunciato di aver interrotto il rapporto con “Fergie”. E come riporta la Bbc, anche la British Heart Foundation ha dichiarato che Sarah non sarà più una sua icona.
Tutte avevano legami con la duchessa di York, di cui spesso era loro “patron”, ossia madrina o ambasciatrice, in quota Royal Family. Ora, tutte hanno scaricato Ferguson, per le sue scandalose e ipocrite email ad Epstein, di cui ha dato contezza il Mail on Sunday domenica scorsa. Il tabloid ha infatti ottenuto alcune mail della duchessa, passata alla storia nel 1992 dopo esser stata paparazzata mentre si faceva leccare i piedi dal suo amante.
Stavolta, l’ex consorte di Andrea è finita sotto accusa perché, nelle sue lettere, loda “il mio carissimo amico” Epstein dopo la sua prima condanna per traffico sessuale di minori nel 2008. E addirittura si scusa sommessamente con lui per aver rilasciato una intervista in cui annunciava di “aver rotto i rapporti con Jeffrey”. La conversazione in questione risale al 2011, quando Sarah Ferguson, dopo enormi polemiche sul prestito di 15mila sterline di Epstein a suo favore per aver sperperato l’impossibile, dichiarò all’Evening Standard: “Essere amica di Jeffrey è stata un errore monumentale da parte mia. Non potete immaginare quanto sia furiosa e affranta dentro di me… Non avrò mai più nulla a che fare con Epstein”.
Pentimento genuino? Macché. Il 7 marzo 2011, subito dopo quell’intervista la moglie del principe Andrea, accusato di stupro da Virginia Giuffre, si precipita a scrivere al suo “caro, carissimo Jeffrey, mio generoso e supremo amico”, spiegando di aver concesso quell’intervista soltanto per salvare la sua reputazione: “Mi scuso profondamente, Jeffrey, è che i miei legali mi hanno detto di fare quelle dichiarazioni per salvare il mio nome e continuare a pubblicare i miei libri per bambini”. E in una email precedente, risalente al 22 gennaio dello stesso anno, Ferguson scriveva a Epstein, nonostante la sua recente condanna per reati sessuali riguardanti minori: “Come posso ringraziarti abbastanza? A volte il cuore parla meglio delle parole. Ti voglio bene”.
La valanga di organizzazioni benefiche che stanno tagliando i ponti con la duchessa rappresenta un’enorme umiliazione per lei, poiché gran parte della sua immagine pubblica residua è legata proprio all’impegno filantropico. “Fergie” non ha commentato direttamente le sue disdicevoli email apparse sui giornali, ma un portavoce ha dichiarato: “La duchessa di York ha dovuto scrivere quelle mail a Epstein dopo che questi l’aveva minacciata di denunciarla dopo l’intervista all’Evening Standard. Non credeva in ciò che scriveva”. Lo stesso portavoce ha aggiunto ieri che non commenterà le decisioni prese dalle organizzazioni.