Usa, Hegseth convoca i generali nella base dei Marines in Virginia. Il motivo resta ignoto
di Massimo BasileNew York - Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha convocato centinaia di generali e ammiragli delle forze armate americane in un vertice dai contenuti misteriosi. La sede sarà la base dei Marines in Virginia, il motivo della convocazione urgente, e mai avvenuta a questi livelli, non è stato indicato. Ma la notizia è finita sui media e poi su social, destando inquietudine. Se il Pentagono, consapevole che qualcuno avrebbe passato l’informazione e fatto girare la notizia, puntava a destare l’allarme, l’obiettivo è stato raggiunto. Nel giro di un’ora tutti i media americani hanno rilanciato la notizia.
Molti lettori parlano addirittura di preparativi per una possibile svolta autoritaria, o di tentativo di “abituare” gli americani, e il resto del mondo, all’idea di una potenziale svolta. Ma c’è anche chi sottolinea come la gran parte dei generali, come tutti i pubblici ufficiali, sia consapevole di aver giurato fedeltà alla Costituzione. Già trovarsi a discutere di questa “ipotesi” rap…
New York - Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha convocato centinaia di generali e ammiragli delle forze armate americane in un vertice dai contenuti misteriosi. La sede sarà la base dei Marines in Virginia, il motivo della convocazione urgente, e mai avvenuta a questi livelli, non è stato indicato. Ma la notizia è finita sui media e poi su social, destando inquietudine. Se il Pentagono, consapevole che qualcuno avrebbe passato l’informazione e fatto girare la notizia, puntava a destare l’allarme, l’obiettivo è stato raggiunto. Nel giro di un’ora tutti i media americani hanno rilanciato la notizia.
Molti lettori parlano addirittura di preparativi per una possibile svolta autoritaria, o di tentativo di “abituare” gli americani, e il resto del mondo, all’idea di una potenziale svolta. Ma c’è anche chi sottolinea come la gran parte dei generali, come tutti i pubblici ufficiali, sia consapevole di aver giurato fedeltà alla Costituzione. Già trovarsi a discutere di questa “ipotesi” rappresenta un passaggio inquietante per milioni di persone.
La direttiva è stata inviata all’inizio della settimana ai comandanti militari sparsi nel mondo. “Tutti gli ufficiali generali in comando di grado O-7 fino a O-10 e i loro consiglieri senior arruolati sono tenuti a partecipare entro i vincoli operativi,” recita l’ordine, secondo il Washington Post, che per primo ha rivelato la storia. Il passaggio “O-7 fino a O-10” si riferisce alla classificazione militare per tutti i generali e ammiragli, ma non i loro staff. L’iniziativa, secondo analisti militari, appare non solo preoccupante ma sbagliata nel metodo: in pratica gli Stati Uniti lasceranno scoperti i comandi di tutte le basi militari americane sparse nel mondo, concedendo un vantaggio a tutti i Paesi avversari, che adesso conoscono il giorno in cui i comandi in tutto il mondo saranno senza i loro vertici operativi.
Inoltre i costi di viaggio per centinaia di alti ufficiali sarà enorme. Ma è il motivo della convocazione a creare maggiore allarme: c’è un’emergenza di mezzo? Se sì, riguarda una interna o esterna? O entrambe? Il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha confermato che Hegseth “si rivolgerà ai suoi leader militari senior all’inizio della prossima settimana”, ma non ha fornito dettagli, alimentando il mistero. Ci sono circa ottocento generali e ammiragli distribuiti negli Stati Uniti e in dozzine di altri Paesi e fusi orari. L’ordine di Hegseth, secondo il Washington Post, si applica a tutti gli ufficiali superiori con il grado di brigadiere general o superiore, o il loro equivalente nella Marina, che ricoprono posizioni di comando, e ai loro principali consiglieri arruolati.
Questi ufficiali supervisionano centinaia o migliaia di truppe. I massimi comandanti nelle zone di conflitto e i leader militari senior dislocati in tutta Europa, Medio Oriente e nella regione dell'Asia-Pacifico sono tra quelli che parteciperanno all’incontro con Hegseth. Il dipartimento della Difesa possiede tecnologie di videoconferenza altamente sicure che consentono ai funzionari militari di discutere questioni sensibili con la Casa Bianca, il Pentagono o entrambi. E di sicuro sono molto più protette delle chat Signal che il capo del Pentagono aveva usato per rivelare dettagli di operazioni militari. L’ordine di convocazione è arrivato mentre Hegseth ha avviato da tempo una epurazione di massa, eliminando tutti i generali non allineati. A maggio sono stati mandati via cento generali e ammiragli. Il mese scorso il segretario alla Difesa ha licenziato il tenente generale Jeffrey Kruse, direttore della Defense Intelligence Agency; la vice ammiraglio Nancy Lacore, capo della Navy Reserve; e il retro ammiraglio Milton Sands, ufficiale dei Navy Seal. Non è stata fornita una spiegazione.