GERUSALEMME – Non è più solo una questione di governi, di fondi di investimento o, ancora di più, di società civile: a rompere, almeno parzialmente, i rapporti con Israele è per la prima volta un gigante dell’high tech. E non uno qualunque: ma Microsoft, che con il Paese e la sua Silicon Valley ha da anni rapporti stretti. Il Guardian ha pubblicato ieri la notizia che il gruppo fondato da Bill Ga…