Zelensky: “Pace, poi me ne vado. Mosca si fermi o la colpiremo”
di Paolo Brera
L’epilogo di questa missione americana del presidente ucraino è un concentrato di incontri strategici e di affermazioni sibilline come quella in cui premette che il suo paese non bombarda civili, «non siamo terroristi», ma lascia intendere che il Cremlino e i centri del potere russo non sono più off limits