Benjamin Netanyahu ama i colpi di scena, le mappe ridisegnate dalla sua visione del Medioriente, i simboli e gli slogan a effetto. Nel discorso alle Nazioni unite disertato dalla maggior parte dei diplomatici del mondo, non si è risparmiato in spettacolarità e propaganda. Mentre parlava al Palazzo di Vetro, ai soldati dell’unità 8200 dell’esercito israeliano - che si occupano di guerra informatic…