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Michigan, spari in chiesa mormona, 4 morti e feriti: tempio in fiamme. Trump: “Attacco a cristiani”

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L'attentato è avvenuto a Grand Blanc durante la messa. Secondo la polizia ci sarebbero nove feriti e alcuni dispersi che potrebbero essere rimasti intrappolati nell’incendio. Deceduto il killer: sarebbe un veterano dell’Iraq. Nel tempio sarebbero stati ritrovati almeno tre ordigni esplosivi artigianali
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Diverse persone, tra le quali alcuni bambini, sono state raggiunte da colpi d'arma da fuoco in una chiesa mormona nel Michigan e la persona che ha aperto il fuoco, un 40enne di Burton, è stata neutralizzata, ha riferito la polizia. Il primo bilancio degli inquirenti parla di quattro morti, oltre allo sparatore, numerosi feriti e alcuni dispersi che potrebbero essere rimasti intrappolati nell’edificio. Secondo le prime ricostruzioni, il responsabile era piombato con il suo pickup sfondando un muro dell'edificio prima di sparare e appiccare un incendio. Il killer sarebbe Thomas Jacob Sanford, un veterano dei Marines, secondo la pagina Facebook di sua madre. Ha servito in Iraq dal 2004 al 2008.

La sparatoria è avvenuta durante la messa nella chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni a Grand Blanc, circa 80 chilometri a nord di Detroit: l’edificio è completamente andato in fiamme e una parte sarebbe crollata. Nel tempio sarebbero stati ritrovati almeno tre ordigni esplosivi arti…

Diverse persone, tra le quali alcuni bambini, sono state raggiunte da colpi d'arma da fuoco in una chiesa mormona nel Michigan e la persona che ha aperto il fuoco, un 40enne di Burton, è stata neutralizzata, ha riferito la polizia. Il primo bilancio degli inquirenti parla di quattro morti, oltre allo sparatore, numerosi feriti e alcuni dispersi che potrebbero essere rimasti intrappolati nell’edificio. Secondo le prime ricostruzioni, il responsabile era piombato con il suo pickup sfondando un muro dell'edificio prima di sparare e appiccare un incendio. Il killer sarebbe Thomas Jacob Sanford, un veterano dei Marines, secondo la pagina Facebook di sua madre. Ha servito in Iraq dal 2004 al 2008.

La sparatoria è avvenuta durante la messa nella chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni a Grand Blanc, circa 80 chilometri a nord di Detroit: l’edificio è completamente andato in fiamme e una parte sarebbe crollata. Nel tempio sarebbero stati ritrovati almeno tre ordigni esplosivi artigianali, lo rendono noto fonti delle forze dell'ordine citate da Nbc News.

"Sono stato informato sulla terribile sparatoria avvenuta presso la chiesa a Grand Blanc, in Michigan. L'Fbi è intervenuta immediatamente sul posto e condurrà l'indagine federale, fornendo pieno supporto alle autorità statali e locali". Lo ha detto Donald Trump sostenendo che possa trattarsi "dell'ennesimo attacco mirato ai cristiani negli Stati Uniti". "Questa epidemia di violenza nel nostro Paese deve finire immediatamente!", ha concluso il presidente.

“La violenza in un luogo di culto è un atto codardo e criminale. Le nostre preghiere sono con le vittime e le loro famiglie in questo terribile momento di tragedia”, ha commentato il direttore dell’Fbi Kash Patel. "Una tale violenza in un luogo di culto è straziante e agghiacciante, pregate con me per le vittime di questa terribile tragedia". Lo scrive la ministra della Giustizia, Pam Bondi.

Il presidente della chiesa mormone attaccata in Michigan era morto proprio ieri, a 101 anni. In un post sui social media dopo la sparatoria avvenuta nelle scorse ore, Donald Trump ha citato Russell M. Nelson affermando che era stato "acuto e impegnato nel servizio fino alla fine". "Era un medico, letteralmente e spiritualmente, e ci mancherà moltissimo", ha aggiunto il presidente. Nelson lascia la moglie Wendy, otto dei suoi 10 figli, 57 nipoti e oltre 167 pronipoti.

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