TEL AVIV – A parlare con Dimitri Dilani si capisce subito perché il piano di Trump non piacerà ai palestinesi. O almeno, non del tutto. Dilani è il braccio destro di Mohammed Dahlan, leader dei riformisti di Fatah da tempo in esilio negli Emirati arabi uniti: come il suo capo, è fortemente critico dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), di cui non si stanca di chiedere una riforma profonda. E …