Manchester, attentato fuori da una sinagoga nel giorno dello Yom Kippur: due morti
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Due morti – più l’aggressore ucciso dalla polizia – in un attacco fuori una sinagoga di Manchester, proprio nel giorno dello Yom Kippur, la festa più sacra del calendario ebraico. Il responsabile dell'attacco è stato identificato dalla polizia come “Jihad Al-Shamie, 35 anni, cittadino britannico di origini siriane”. L’uomo a bordo di un’automobile avrebbe prima travolto diverse persone per poi scendere dal mezzo e accoltellare alcuni presenti. Il sospetto è stato neutralizzato dalla polizia a colpi di arma da fuoco, mentre altre tre persone sono state arrestate. Una forte esplosione controllata è stata udita successivamente presso il cordone di polizia di Crumpsall, a Manchester, lo riferisce la Bbc. Gli artificieri sono giunti subito dopo l’intervento della polizia contro l'aggressore.
La ricostruzione
La polizia di Greater Manchester ha comunicato di esser stata contattata “alle 9:31 da un cittadino presso la sinagoga "Heaton Park Hebrew Congregation", in Middleton Road. …
LONDRA - Due morti – più l’aggressore ucciso dalla polizia – in un attacco fuori una sinagoga di Manchester, proprio nel giorno dello Yom Kippur, la festa più sacra del calendario ebraico. Il responsabile dell'attacco è stato identificato dalla polizia come “Jihad Al-Shamie, 35 anni, cittadino britannico di origini siriane”. L’uomo a bordo di un’automobile avrebbe prima travolto diverse persone per poi scendere dal mezzo e accoltellare alcuni presenti. Il sospetto è stato neutralizzato dalla polizia a colpi di arma da fuoco, mentre altre tre persone sono state arrestate. Una forte esplosione controllata è stata udita successivamente presso il cordone di polizia di Crumpsall, a Manchester, lo riferisce la Bbc. Gli artificieri sono giunti subito dopo l’intervento della polizia contro l'aggressore.
La ricostruzione
La polizia di Greater Manchester ha comunicato di esser stata contattata “alle 9:31 da un cittadino presso la sinagoga "Heaton Park Hebrew Congregation", in Middleton Road. Il testimone ha riferito di aver visto un’auto dirigersi contro alcuni passanti e che un uomo era stato accoltellato. Dopo sette minuti, gli agenti hanno neutralizzato l’aggressore. I paramedici sono arrivati sul posto alle 9:41 e hanno prestato soccorso: delle quattro persone ferite, con lesioni causate sia dal veicolo sia da coltellate, due sono poi decedute. Ai cittadini viene richiesto di evitare l'area”. Il sindaco della città, Andy Burnham ha definito l'episodio “grave”, sottolineando che non ci sono ulteriori "pericoli imminenti" per la collettività dopo l’intervento della polizia.
"State lontani, ha una bomba, allontanatevi!". È l'avvertimento che si sente dalla voce di un poliziotto in un video girato a ridosso dell'attacco. Il filmato conferma il sospetto della presenza di una cintura esplosiva indosso all'aggressore: sospetto che ha indotto gli investigatori a far intervenire sul posto gli artificieri con un camion per neutralizzazione di potenziali ordigni. Più tardi gli inquirenti hanno fatto sapere che la cintura “non era in grado di funzionare”. Il sospetto appare come un uomo calvo e con la barba, in tenuta da addestramento e con alcuni involucri bianchi appesi alla cinta.
Starmer rientra da Copenaghen
Il premier Keith Starmer ha scritto su “X”: “Sono sconvolto dall'attacco alla sinagoga di Crumpsall. Il fatto che ciò sia avvenuto durante lo Yom Kippur, il giorno più sacro del calendario ebraico, rende la situazione ancora più orribile. I miei pensieri sono rivolti ai cari di tutte le persone colpite e il mio ringraziamento va ai servizi di emergenza e a tutti i soccorritori”.
Re Carlo “sgomento”
Re Carlo III si è detto "profondamente scioccato e rattristato" per l'attacco odierno, in un messaggio firmato assieme alla regina Camilla. La coppia reale sottolinea la gravità del fatto che la comunità sia stata colpita "in un giorno tanto significativo" come Yom Kippur. "I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per coloro che sono stati coinvolti in questo orribile e episodio", concludono il re e la regina nel comunicato diffuso da Buckingham Palace, esprimendo al contempo "grande apprezzamento per la tempestiva reazione dei servizi di emergenza".
Le reazioni internazionali
"Israele piange insieme alla comunità ebraica nel Regno Unito dopo il barbaro attacco terroristico a Manchester. Come ho avvertito alle Nazioni Unite: la debolezza di fronte al terrorismo porta solo altro terrorismo. Solo la forza e l'unità possono sconfiggerlo". Lo dichiara il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una nota .
"Condanno con la massima fermezza l'attacco alla sinagoga di Manchester. Un gesto gravissimo diretto alla comunità ebraica nel giorno dello Yom Kippur": lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Sono sotto attacco il popolo ebraico assieme a tutti noi, assieme al valore di libertà religiosa, ai principi di tolleranza e rispetto che sono alla base delle nostre democrazie. Non dobbiamo cedere in nessun momento, in nessun caso: non dobbiamo dimenticare le atrocità di un recente passato. Insieme dobbiamo difendere la pace e la libertà. Esprimo la mia vicinanza ai familiari delle vittime e al Governo britannico", aggiunge.