MANCHESTER – Primo mistero: il nome. Si chiama davvero così, Jihad Al Shamie, l’attentatore antisemita in una sinagoga di Manchester che giovedì ha provocato la morte di due ebrei e il ferimento di altri quattro, prima di essere freddato dalla polizia? «È un nome bizzarro», nota la ministra dell’Interno Shabana Mahmood, musulmana pure lei, «significa la battaglia della Siria». Ossia il Paese di o…