Germania, Merz spinge per la leva obbligatoria
dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO – Aumentano le tensioni nel governo Merz alla vigilia di settimane importanti: il ministro della Difesa Boris Pistorius (Spd) è in procinto di presentare la riforma della leva, e i socialdemocratici insistono che resti volontaria. Ma la Cdu/Csu segnala da giorni che la volontarietà non basterebbe per ottenere l’aumento di 80mila soldati e raggiungere l’obiettivo dei 260mila promessi alla Nato. E minaccia di bloccare la riforma.
Domenica sera il cancelliere e leader della Cdu Friedrich Merz ha chiarito che sarebbe necessario introdurre “un anno” di leva o di servizio civile “per tutti”. La premessa sarebbe una modifica della Costituzione con i due terzi del Bundestag: l’attuale maggioranza tra cristianodemocratici e socialisti avrebbe bisogno della stampella dei Verdi o della Linke.
Prevedibile che la fuga in avanti di Merz scateni un nuovo scontro con i socialdemocratici, che insistono su incentivi per rendere la leva più allettante ma escludono l’obbligatorietà. Intanto la ri…
BERLINO – Aumentano le tensioni nel governo Merz alla vigilia di settimane importanti: il ministro della Difesa Boris Pistorius (Spd) è in procinto di presentare la riforma della leva, e i socialdemocratici insistono che resti volontaria. Ma la Cdu/Csu segnala da giorni che la volontarietà non basterebbe per ottenere l’aumento di 80mila soldati e raggiungere l’obiettivo dei 260mila promessi alla Nato. E minaccia di bloccare la riforma.
Domenica sera il cancelliere e leader della Cdu Friedrich Merz ha chiarito che sarebbe necessario introdurre “un anno” di leva o di servizio civile “per tutti”. La premessa sarebbe una modifica della Costituzione con i due terzi del Bundestag: l’attuale maggioranza tra cristianodemocratici e socialisti avrebbe bisogno della stampella dei Verdi o della Linke.
Prevedibile che la fuga in avanti di Merz scateni un nuovo scontro con i socialdemocratici, che insistono su incentivi per rendere la leva più allettante ma escludono l’obbligatorietà. Intanto la riforma annunciata da Pistorius è stata spostata alla prossima settimana. E lo stesso Merz ha puntualizzato che l’accordo attuale con i partner di governo prevede, appunto, la volontarietà. Non è chiaro, insomma, fino a dove la Cdu/Csu si spingerà per rendere più stringente la riforma Pistorius.