TEL AVIV – Dal divano giallo della casa di Etgar Keret, in compagnia del suo coniglio bianco, in questi due anni abbiamo visto scorrere la Storia. La strage del 7 ottobre seguita dall’incredulità e dal caos. La rabbia, il dolore e la voglia di vendetta. Le mobilitazioni delle piazze e la speranza. Le spaccature. La violenza crescente a Gaza. La guerra con l’Iran. «Che altro dobbiamo dirci?», sche…