A Sharm el-Sheikh non sarà una vacanza. I negoziatori da oggi si troveranno a dover sbrogliare matasse che sono rimaste tali durante i 24 mesi di guerra, perché gli entusiastici “sì” con cui Israele e Hamas hanno accolto il “Piano Trump per la pace”, nella migliore delle ipotesi sono dei “sì, ma”. In alcuni casi sono proprio dei “no” mascherati. Netanyahu e la leadership di Hamas del piano prendo…