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Guerra Ucraina - Russia, le news del 8 ottobre. Mosca: Tomahawk a Kiev? Danni irreparabili a relazioni Usa-Russia

Von der Leyen: “Il muro di droni è la nostra risposta a guerra moderna, siamo in guerra ibrida, Ue deve rispondere”. Germania: “Una nuova legge consentirà alla polizia di abbattere i droni”
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Le relazioni russo-americane subiranno "danni irreparabili" se gli Stati Uniti decideranno di trasferire i missili Tomahawk a Kiev, ha avvertito la portavoce del ministero degli Esteri russo Zakharova.

Intanto, la presidente della Commissione europea, von der Leyen, sostiene che "il muro di droni è la nostra risposta alla realtà della guerra moderna, in Germania una nuova legge del governo Merz aumenterà i poteri della polizia federale che potrà anche abbattere i droni.

Fonti: “Uso degli asset russi al centro del prossimo vertice Ue”

Una parte "importante" delle discussioni al prossimo Consiglio Europeo sarà "incentrata sul sostegno finanziario all'Ucraina" e sulle modalità per mobilitare ulteriori fondi "utilizzando i beni russi immobilizzati", con diverse delegazioni che invitano il presidente Antonio Costa "a definire il lavoro da svolgere su questo tema". Lo afferma un alto funzionario europeo. I leader, poi, dovrebbero chiedere "un'accelerazione" dei lavori sulla difesa. La discussione si baserà sulla roadmap che la Commissione e l'alto rappresentante presenteranno la prossima settimana e l'attenzione sarà rivolta "ai progetti e alle tempistiche" nell'ambito delle capacità prioritarie individuate a livello Ue, in piena coerenza "con la Nato e con un approccio a 360 gradi". Resta il fatto che, alla luce delle recenti violazioni dello spazio aereo, la priorità a breve termine dovrebbe essere "lo sviluppo di capacità anti-drone e di difesa aerea"

Kiev: “Le sanzioni riducono al collasso l'aviazione civile russa”

Le sanzioni internazionali contro
Mosca stanno riducendo al collasso le compagnie aeree russe, che entro il 2030 rischiano di perdere centinaia di velivoli. Lo scrive Rbc-Ukraine, che cita un'analisi del servizi di intelligence estero dell'Ucraina. L'aviazione civile russa, infatti, è esclusa dall'importazione di nuovi aeromobili, di pezzi di ricambio e di servizi di manutenzione a causa delle sanzioni internazionali. Secondo i dati dell'intelligence, 109 aeromobili di fabbricazione straniera e altri 230 velivoli di epoca sovietica di età compresa tra 40 e 60 anni saranno ritirati dal servizio. Si prevede inoltre che oltre 200 elicotteri, la maggior parte dei quali di fabbricazione russa, saranno dismessi. Attualmente, scrive Rbc, le compagnie aeree russe gestiscono 1.135 aeromobili, di cui solo 1.088 volano ancora. Il resto è già stato smantellato per recuperare pezzi di ricambio. Se la tendenza attuale continua, la Russia potrebbe perdere quasi la metà della sua flotta di aviazione civile entro cinque anni. Per i vecchi aerei sovietici, secondo l'intelligence di Kiev, l'autorità aeronautica russa sta semplicemente estendendo la loro vita utile fino a 60 anni senza valutarne adeguatamente le condizioni tecniche. Lo stesso approccio è stato applicato per estendere la durata di vita dei motori SaM-146 utilizzati nei Superjet.
Il rapporto dell'intelligence rileva che i piani della Russia di incrementare la produzione nazionale di aeromobili sono falliti. Tra il 2022 e il 2025, i produttori russi hanno consegnato solo 13 nuovi velivoli invece dei 120 previsti. Nel 2025, dei 15 velivoli previsti per la consegna, solo uno è stato effettivamente consegnato dalle fabbriche. Per compensare la carenza, Mosca ha cercato di noleggiare aerei all'estero. Dopo i rifiuti di Kazakistan, Qatar, Kuwait ed Etiopia, le compagnie aeree russe hanno iniziato a utilizzare le riserve interne. La compagnia cargo Volga-Dnepr ha trasferito otto aerei Boeing ad Aeroflot, che saranno smantellati per ricavarne pezzi di ricambio e mantenere operativo il resto della flotta. Dunque, "l'aviazione russa è sull'orlo del collasso". Nella sua ultima risoluzione - scrive Rbc -, l'Organizzazione Internazionale per l'Aviazione Civile (Icao) ha accusato la Russia di destabilizzare la navigazione aerea globale attraverso interferenze sistematiche del Gps e l'ha esortata a porre fine alle violazioni del diritto aeronautico internazionale

Zelensky: “Aumenta l’efficacia dei nostri droni a lungo raggio”

Volodymir Zelensky rivendica la "crescente efficacia dei droni missili a lungo raggio sviluppati in Ucraina" e i "risultati significativi nella distruzione dei sistemi di difesa aerea russi". Oltre che l'aumento "sostanziale delle perdite russe" nella zona di Pokrovsk dove si concentra l'attività del Centro per le operazioni speciali dei servizi di sicurezza ucraini e dove ai russi è stato ordinato di attaccarci "a tutti i costi". In questa zona "vengono eliminati più di 100 occupanti al giorno" dalle sole forze dei servizi, a cui si aggiungono i risultati delle altre forze dispiegate, ha spiegato Zelensky.

Kiev: in 24 ore 5 morti in raid russi, abbattuti 154 droni su 183

Almeno cinque civili sono stati uccisi e altri 37 feriti in attacchi russi in tutta l'Ucraina nelle ultime 24 ore, durante le quali le forze di difesa ucraine hanno abbattuto 154 droni - fra Shahed e 'droni-esca' - su un totale di almeno 183 lanciati, 22 dei quali sono andati a segno, colpendo 11 località. Lo scrivono l'aeronautica di Kiev, il ministero dell'Energia e varie oblast ucraine, citati da Ukrinform. Gli attacchi, si legge, "hanno preso di mira diverse regioni, evidenziando la strategia russa di colpire aree e infrastrutture civili per fare pressione sull'Ucraina". Nella regione di Kherson, gli attacchi russi hanno ucciso 3 persone e ne hanno ferite altre 15, ha dichiarato il governatore dell'oblast, Oleksandr Prokudin; in quella di Donetsk, nel Donbass, sono morte 2 persone nel villaggio di Vodianske, dove si registrano anche 10 feriti, ha riferito il governatore, Vadym Filashkin. Colpite anche le regioni di Dnipropetrovsk, Chernihiv, Kharkiv, e Sumy., nelle quali ci sono stati dei feriti. Nel comunicato si ricorda che sono state colpite una centrale termoelettrica di proprietà di Dtek, la più grande azienda energetica privata Ucraina, e altri impianti energetici nelle oblast di Chernihiv e Dnipropetrovsk, ha riferito il ministero dell'Energia, che ha esortato i cittadini a utilizzare l'elettricità in modo responsabile per alleviare la pressione sulla rete elettrica. Dtek, che gestisce centrali elettriche in tutta l'Ucraina, ha ripetutamente avvertito che i continui attacchi russi alle infrastrutture energetiche rappresentano una minaccia per la rete elettrica del Paese in vista dell'inverno.

Zelensky: “Mosca ordina alle truppe di attaccare a qualunque costo”

Le truppe russe hanno ricevuto l'ordine di assaltare a tutti i costi le posizioni ucraine nella zona di Pokrovsk, nel Donetsk, Donbass, con un conseguente significativo aumento delle perdite: i soli soldati del Servizio di sicurezza (Ssu) uccidono più di 100 soldati russi ogni giorno. Lo ha scritto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, commentando su Telegram un rapporto presentatogli dal capo dei Ssu, Vasyl Maliuk, citato da Ukrinform e da altri media ucraini. "Vorrei esprimere un riconoscimento particolare ai soldati del Centro Operazioni Speciali A dei Servizi di Sicurezza dell'Ucraina, che stanno conducendo operazioni attive nel settore di Pokrovsk. Abbiamo notato che alle truppe russe è stato ordinato di assaltare le nostre posizioni, costi quel che costi. Di conseguenza, le perdite russe sono aumentate notevolmente. I soli soldati dei Ssu nel solo settore di Pokrovsk stanno ora eliminando più di 100 occupanti al giorno, senza tenere conto dei risultati ottenuti da altre componenti delle nostre Forze di Difesa e Sicurezza. Complessivamente, nell'ultimo mese, i soldati del Centro Operazioni Speciali A dei Servizi di Sicurezza dell'Ucraina hanno neutralizzato 3.028 occupanti. E ogni caso è stato debitamente verificato", ha scritto Zelensky, osservando che l'Ssu "continua a lavorare per distruggere le reti di intelligence russe" e ringraziando le forze armate del suo Paese. "Vasyl Maliuk ha riferito sui risultati dei nostri attacchi a lungo raggio condotti dalle forze dei Servizi di Sicurezza. È importante che i missili a lungo raggio dei droni ucraini stiano dimostrando una crescente efficacia. Stiamo anche ottenendo risultati significativi nella distruzione dei sistemi di difesa aerea russi", ha osservato.

Mosca: “Danni irreparabili alle relazioni Usa-Russia se inviano Tomahawk a Kiev”

Le relazioni russo-americane subiranno "danni irreparabili" se gli Stati Uniti decideranno di trasferire i missili Tomahawk a Kiev, ha avvertito la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova durante un briefing, come riporta la Tass. "La decisione dell'amministrazione statunitense, se alla fine verra' adottata, non solo rischia di innescare una spirale di escalation, ma causerà anche danni irreparabili alle relazioni russo-americane, che hanno appena iniziato a mostrare segni di ripresa del dialogo bilaterale", ha affermato la portavoce commentando la dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui "ha, in un certo senso, gia' preso la decisione di fornire missili da crociera Tomahawk all'Ucraina". Mosca spera che Washington ascolti i suoi segnali riguardo al possibile trasferimento dei missili Tomahawk all'Ucraina, ha osservato Zakharova. "Stiamo monitorando attentamente gli sviluppi di questa questione e sollecitiamo la massima moderazione nel trattare questo argomento estremamente delicato, che potrebbe complicare significativamente la ricerca di una soluzione al conflitto ucraino. E speriamo che i nostri segnali vengano recepiti a Washington", ha osservato Zakharova

La Russia insiste: “Gli Usa accettino la proroga del trattato del limite di missili nucleari”

La Russia ribadisce la sua proposta agli Usa - che non hanno ancora risposto - sul mantenimento per un anno del limite al numero di missili strategici previsto dal trattato New Start, in scadenza il prossimo febbraio, a condizione che gli Stati Uniti non adottino misure che potrebbero essere percepite da Mosca come "un tentativo di influenzare negativamente" il suo "potenziale di deterrenza nucleare". Tra queste, il posizionamento nello spazio di sistemi di difesa anti-missile. Lo ha chiarito il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov, citato dall'agenzia Ria Novosti. La proposta russa è valida a patto che "gli Stati Uniti non intraprendano durante questo anno misure che potrebbero minare la parità e l'equilibrio esistenti nell'aerea della stabilità strategica", ha sottolineato Ryabkov. Ciò significa, ha aggiunto il vice ministro, che Washington "non adotti misure nell'area della difesa missilistica strategica che potremmo percepire come un tentativo di influenzare negativamente il nostro potenziale di deterrenza nucleare nazionale". Ciò dovrebbe includere la rinuncia degli Usa a intraprendere iniziative per "lanciare o posizionare sistemi di intercettazione anti-missile nello spazio".

Germania: nuova legge consentirà alla polizia di abbattere i droni

La polizia federale tedesca avrà maggiori poteri e mezzi per difendere il paese dai droni e potrà anche abbatterli. È quello che prevede un disegno di legge approvato oggi dal gabinetto di Friedrich Merz, per adeguare la regolamentazione sui droni alla luce del numerosi avvistamenti che nei giorni scorsi hanno fra l'altro creato problemi agli aeroporti in Germania. "Facciamo in modo che la polizia federale possa avere tutti i mezzi tecnici contro i droni", ha spiegato il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt, annunciando che "l'abbattimento dei droni sarà regolato e possibile da parte della polizia". Il ministro ha detto che la polizia federale riceverà anche "un'unità aggiuntiva per lo sviluppo e la ricerca sulla difesa contro i droni". La Germania, uno dei principali sostenitori dell'Ucraina nella lotta contro la Russia nell'ambito della Nato, ha segnalato quest'anno numerosi avvistamenti di droni su basi militari, siti industriali e altre infrastrutture critiche.
Lo scorso fine settimana, i droni avvistati sopra la citta' meridionale di Monaco hanno bloccato due volte l'aeroporto della citta', costringendo a terra migliaia di passeggeri dopo che i loro voli sono stati cancellati o dirottati. "Il nostro sospetto e' che dietro la maggior parte di questi voli di droni ci sia la Russia", ha dichiarato il cancelliere Friedrich Merz all'emittente pubblica ARD in un'intervista.

Mosca: “Esaurito slancio per le trattative dopo l’incontro Putin.Trump”

Lo "slancio" per una soluzione del conflitto in Ucraina che si era creato con l'incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump in Alaska "si è in gran parte esaurito" a causa "di attività distruttive, prima di tutto da parte degli europei". Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov, citato dall'agenzia Ria Novosti.

Media: raid russo a centrale nucleare, due feriti

La Russia ha attaccato una centrale nucleare della compagnia energetica ucraina Dtek: grave danno all'impianto, feriti due operai. La notizia è riportata dalla Ukrainska Pravda. "L'attrezzatura della Tpp (centrale termoelettrica, ndr) è stata gravemente danneggiata. Stiamo lavorando per eliminare le conseguenze" ha fatto sapere l'azienda. Due operai sono rimasti feriti e hanno ricevuto l'assistenza necessaria. Dtek non ha specificato di quale Tpp si stesse parlando.
In totale, dall'inizio dell'invasione su vasta scala, le centrali termoelettriche Dtek sono state colpite da attacchi più di 200 volte

Mosca sull’invio dei Tomahwk: “Gli Usa abbiano un atteggiamento responsabile”

Mosca chiede agli Usa un atteggiamento "ragionevole e responsabile" sull'eventuale invio di missili Tomahawk all'Ucraina, sottolineando che esso significherebbe un cambiamento qualitativo della situazione. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov, citato dall'agenzia Interfax. Gli Stati Uniti, ha aggiunto Ryabkov, devono astenersi da iniziative strategiche che la Russia potrebbe considerare come tentativi di influenzare le sue capacità di deterrenza nucleare.

Ucraina: attacchi incrociati nella notte, 5 morti

Almeno cinque persone hanno perso la vita nei raid incrociati delle forze ucraine e russe. Tre le vittime per un attacco missilistico sul villaggio russo di Maslova Pristan, nella regione di Belgorod, a circa 15 chilometri dal confine. Il governatore regionale, Vyacheslav Gladkov, ha riferito che il bombardamento ha parzialmente fatto crollare un palazzetto dello sport, la cui facciata è parzialmente distrutta. In Ucraina, in un raid russo sulla città meridionale di Kherson è rimasta uccisa una coppia di anziani, ha reso noto il governatore della regione, Oleksandr Prokudin. La Russia ha lanciato almeno 183 droni sul territorio ucraino tra ieri sera e questa mattina, ha comunicato l'aeronautica ucraina. Il ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato di aver intercettato 53 droni ucraini durante la notte, la maggior parte dei quali sopra Belgorod.

Von der Leyen: “Muro droni sarà scudo anche per fianco Sud”

"Il muro di droni contribuirà anche al Monitoraggio del fianco orientale. Questo monitorerà e proteggerà i cieli, i mari e il suolo dei nostri membri orientali. Ma non si tratta solo del nostro confine orientale, al momento la nostra priorità. Abbiamo bisogno di un approccio a 360 gradi. Questo sistema anti-drone sarà uno scudo per tutta la nostra Unione, incluso il nostro fianco meridionale". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo sulle violazioni dello spazio aereo europeo. "E dovrebbe essere progettato per affrontare un ampio spettro di sfide. Dalla risposta alle catastrofi naturali alla lotta alla criminalità organizzata internazionale. Dal monitoraggio delle migrazioni usate come arma al controllo della flotta ombra russa. I sistemi autonomi sono al centro della sicurezza del 21esimo secolo. E l'Europa deve essere all'avanguardia", ha aggiunto.

Von der Leyen: “L'Ue sta rispondendo unita a Mosca”

"La Russia vuole seminare discordia. Stiamo rispondendo con unità. Sono stati i piloti italiani della Nato a scortare i jet russi dai cieli estoni. Questa è solidarietà in azione". Lo ha detto Ursula von der Leyen al dibattito in plenaria su una risposta unitaria alle recenti violazioni russe dello spazio aereo europeo. "Ma non dobbiamo solo reagire, dobbiamo dissuadere. Se esitiamo ad agire, la zona grigia non farà che espandersi. La missione dell'Ue è preservare la pace. E oggi, ciò significa avere la capacità di dissuadere aggressioni e provocazioni. Dobbiamo dotarci urgentemente di una capacità strategica di risposta".

Von der Leyen: “Siamo in guerra ibrida, Ue deve rispondere”

"In tutta l'Unione, cavi sottomarini sono stati tagliati, aeroporti e hub logistici paralizzati da attacchi informatici e le elezioni prese di mira da campagne di influenza maligne. Questi incidenti sono calcolati per rimanere nell'ombra della negabilità. Non si tratta di molestie casuali. E' una campagna coerente e in continua escalation per destabilizzare i nostri cittadini, mettere alla prova la nostra determinazione, dividere la nostra Unione e indebolire il nostro sostegno all'Ucraina. Ed è ora di chiamarla con il suo nome. Questa è guerra ibrida". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo sulle violazioni dello spazio aereo europeo. "A chi ancora dubita, guardate cosa sta succedendo. Un incidente potrebbe essere un errore. Due, una coincidenza. Ma tre, cinque, dieci? Questa è una zona grigia di campagne deliberate e mirate contro l'Europa. E l'Europa deve rispondere. Dobbiamo indagare su ogni incidente. E non dobbiamo esitare ad attribuire la responsabilità. Perchè ogni centimetro quadrato del nostro territorio deve essere protetto", ha aggiunto.

Tre persone uccise nella regione russa di Belgorod

Tre persone sono state uccise e una ferita dai bombardamenti ucraini nella regione russa di Belgorod, ha dichiarato mercoledì il governatore locale.

Attacco russo su centrale termoelettrica: “Gravi danni”

Un attacco russo ha colpito ieri sera una centrale termoelettrica ucraina, causando "gravi danni" alle apparecchiature elettriche dell'infrastruttura, ha riferito sui social media la società privata che la gestisce, DTEK. "Le apparecchiature elettriche hanno subito gravi danni. I nostri team stanno lavorando per ripristinare le operazioni e garantire la fornitura di elettricità all'Ucraina", ha dichiarato l'azienda in un comunicato. Secondo DTEK, i suoi impianti hanno già subito 206 attacchi russi dall'inizio di questa guerra nel febbraio 2022.

Mosca: distrutti 53 droni ucraini nella notte

Unità della difesa aerea russa hanno distrutto 53 droni ucraini durante la notte. Lo riporta l'agenzia Ria.?

Torna luce e acqua nell’oblast di Poltava

Le forniture di acqua ed elettricità sono state ripristinate nell’oblast di Poltava dopo un attacco russo alle infrastrutture energetiche della regione.

Ucraina: +30% import gas dopo raid russi a settore energetico

L'Ucraina prevede di aumentare del 30% le importazioni di gas naturale dopo i recenti attacchi russi che hanno provocato gravi danni alle infrastrutture energetiche del Paese. Lo scrive Kyiv Independent riportando le parole della ministra dell'Energia Svitlana Hrynchuk. Nelle ultime settimane Mosca ha intensificato i raid contro il settore energetico ucraino, incluso il massiccio attacco del 3 ottobre che ha colpito impianti petroliferi e del gas. Gli attacchi hanno alimentato i timori di possibili carenze e della necessità di importazioni supplementari.

Putin: decisioni del febbraio 2022 corrette e tempestive

"Le decisioni prese nel febbraio 2022 erano corrette e tempestive". Lo ha detto Putin durante un incontro con i vertici del Ministero della Difesa russo e dello Stato Maggiore, secondo quanto riporta Interfax, riferendosi all'invasione dell'Ucraina.

Putin: "liberati" 5mila kmq di territorio nel 2025

Quest'anno, le Forze armate russe "hanno liberato" quasi 5.000 chilometri quadrati di territorio e 212 insediamenti in Ucraina, ha annunciato il presidente russo Vladimir Putin. "Quest'anno abbiamo liberato quasi 5.000 chilometri quadrati di territorio: 4.900 chilometri quadrati e 212 aree popolate", ha affermato il leader del Cremlino, durante una visita nel distretto federale nordoccidentale.

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