PARIGI – Un presidente sempre più solo, che cammina al telefono lungo la Senna e poi si chiude nel suo palazzo come in un bunker. Emmanuel Macron affronta i giorni più cupi del suo secondo mandato, stretto in una solitudine che sa di fine regno. «C’è qualcuno?», titolava ieri Le Parisien sotto la foto del palazzo presidenziale. «I corridoi dell’Eliseo sono diventati Shining», racconta con sarcasm…