GERUSALEMME – Non è ancora finita: lo ripete la gente nelle strade, lo gridano gli ex ostaggi e i loro parenti a Tel Aviv, lo dicono tesissimi alcuni dei migliori analisti israeliani. Non è finita, molto può ancora andare male: dopo la gioia della notte fra mercoledì e giovedì, Israele ieri ha vissuto una giornata al cardiopalma, nell’attesa del voto del governo sull’accordo che in mattinata le d…