WASHINGTON – La pace bisogna farla con i nemici. Se questo adagio è vero, dalle assenze alla cerimonia di ieri a Sharm el Sheikh si capisce quanto sarà complicato trasformare il successo ottenuto dal presidente Trump con la prima fase dell’accordo su Gaza, e la struggente liberazione degli ostaggi, nel nuovo paradigma su cui punta per il futuro dell’intero Medio Oriente come «centro geografico de…