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Birmingham vieta la trasferta dei tifosi del Maccabi Tel Aviv. Starmer critico. Esplode la polemica

Tifosi del Maccabi Tel Aviv lo scorso anno ad Amsterdam

Tifosi del Maccabi Tel Aviv lo scorso anno ad Amsterdam

 

La città ha la più ampia comunità musulmana oltremanica, circa il 30% della popolazione. La leader conservatrice Badenoch: “Decisione vergognosa”. La Uefa: “Bisogna creare ambienti accoglienti”

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LONDRA - C’è enorme polemica sulla decisione, da parte delle autorità di Birmingham, di vietare ai tifosi israeliani del Maccabi Tel Aviv la trasferta in Inghilterra per la partita di Europa League giovedì 6 novembre contro l’Aston Villa. Una scelta giustificata “da ragioni di sicurezza” e vidimata anche dalla West Midlands Police, per “alcune minacce ricevute” e per evitare, apparentemente, guai più grossi.

Accoglienza all'aeroporto israeliano Ben Gurion dei tifosi del Maccabi Tel Aviv lo scorso anno dopo gli scontri che li hanno visti protagonisti ad Amsterdam
Accoglienza all'aeroporto israeliano Ben Gurion dei tifosi del Maccabi Tel Aviv lo scorso anno dopo gli scontri che li hanno visti protagonisti ad Amsterdam (afp)

Birmingham è la città inglese con la più ampia comunità musulmana oltremanica - circa il 30% della popolazione - e secondo le autorità locali il rischio è quello che si ripetano scene di pestaggi, scontri e caccia all’ebreo già viste in occasione di un’altra partita, quella dell’anno scorso ad Amsterdam tra Ajax e proprio il Maccabi.

Ma la decisione del Comune di Birmingham – motivata anche dalle violenze di cui sono state protagoniste in passato alcune frange più estreme dei tifosi del Maccabi – ha scatenato la furia di molti, inclusa quella del primo ministro britannico Sir Keir Starmer: “Una scelta sbagliata, non tollereremo l’antisemitismo nelle nostre strade e il ruolo della polizia dovrebbe essere quello di garantire a tutti i tifosi di godersi la partita, senza paura di violenze o intimidazioni”. La leader dei conservatori Kemi Badenoch: “Una decisione vergognosa: ci sono aree della Gran Bretagna vietate agli ebrei”.

Critica anche la Uefa: “Desideriamo che i tifosi possano viaggiare e sostenere la propria squadra in un ambiente sicuro, protetto e accogliente, e incoraggiamo entrambe le squadre e le autorità competenti a concordare l'attuazione delle misure appropriate necessarie affinché ciò possa avvenire”.

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