Alla fine ci riesce sempre. Blandirlo, placarlo, indurlo ad abbandonare minacce e ultimatum e a fargli concessioni. Dopo il bilaterale ad Anchorage, Alaska, Stati Uniti, Vladimir Putin stavolta è riuscito a ottenere un nuovo faccia a faccia con Donald Trump a Budapest, Ungheria, Unione europea. Uno schiaffo al Vecchio Continente diventato oramai il nuovo “nemico n. 1” ufficiale di Mosca che dovrà…