Secondo il Wall Street Journal, gli “Usa autorizzano Kiev a usare alcuni missili a lungo raggio”, ma il presidente Trump ha smentito questa rivelazione emersa in serata. Intanto il segretario Usa al Tesoro Bessent annuncia pesanti sanzioni ai danni della Russia che arriveranno nei prossimi giorni. Il presidente ucraino Zelensky ha detto di contare “sull’unità e solidarietà dell’Unione europea rispetto all’uso degli asset russi congelati”. Il Cremlino fa sapere che oggi la Russia ha effettuato esercitazioni nucleari strategiche: era presente Putin. Secondo Zelensky la proposta di Trump di discutere con la Russia sulla base dell'attuale linea del fronte “è un buon compromesso”. Intanto, continuano gli attacchi russi in Ucraina con bombardamenti su diverse città. Un raid di Mosca ha colpito un asilo a Kharkiv, diversi bambini sono rimasti feriti. Droni e bombe anche su Kiev, dove sei persone hanno perso la vita (tra cui due bambini).
Trump: “Sanzioni alla Russia? Ho pensato che fosse il momento giusto”
"Ho pensato che fosse il momento giusto” per imporre sanzioni alla Russia. Lo ha detto Trump riguardo all'annuncio odierno di nuovi provevdimenti punitivi contro le compagnie petrolifere russe Rsneft e Lukoil.
Trump: “L’Ucraina non userà i Tomahawk”
"Ci vuole un anno per imparare a usare i Tomahawk. Noi non useremo i Tomahawk e gli ucraini non possono farlo". Lo ha affermato Trump nella conferenza stampa con Rutte.
Trump: “Ho cancellato l’incontro con Putin”
"Ho cancellato l'incontro con Putin, ma lo avremo in futuro". Lo ha detto Donald Trump, parlando dopo l'incontro con il segretario generale della Nato, Mark Rutte. "Non mi sembrava la cosa giusta, mi sembrava che non saremmo andati nella direzione in cui avremmo dovuto. Ogni volta che parlo con Vladimir ho una buona conversazione e poi non si approda a nulla", ma "è il momento di fare un accordo", ha aggiunto.
Trump insiste: “Risolveremo la guerra in Ucraina”
Donald Trump continua ad assicurare che la guerra in Ucraina sarà "risolta". In un bilaterale con il segretario generale della Nato nello Studio Ovale ha ribadito che pensava "fosse più facile del Medio Oriente".
Usa: “Nuove sanzioni per il rifiuto di Putin di mettere fine alla guerra”
Usa: “Nuove sanzioni per il rifiuto di Putin di mettere fine alla guerra”
Usa annunciano sanzioni contro Rosneft e Lukoil
Usa annunciano sanzioni contro Rosneft e Lukoil
Trump smentisce il Wsj: “Non ho autorizzato i missili”
"L'articolo del Wall Street Journal sull'approvazione da parte degli Stati Uniti dell'autorizzazione all'Ucraina di usare missili a lungo raggio in profondità nella Russia è una fake news! Gli Stati Uniti non hanno nulla a che fare con quei missili, da qualunque parte provengano, o con ciò che l'Ucraina ne fa!". Lo scrive Donald Trump su Truth.
Bessent: “Le sanzioni alla Russia saranno tra le più ingenti finora imposte”
Bessent: “Le sanzioni alla Russia saranno tra le più ingenti finora imposte”
Bessent: “Putin non è stato onesto con Trump, il presidente è deluso”
Vladimir Putin non è stato "onesto" nei colloqui con Donald Trump. Lo ha dichiarato mercoledì il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent, un grande pacchetto di sanzioni contro la Russika. "Il presidente Putin non si è presentato al tavolo delle trattative in modo onesto e diretto, come speravamo", ha detto Bessent a Fox Business, aggiungendo che Trump era "deluso dall'andamento dei colloqui".
Bessent: “Pronti ad annunciare nuove sanzioni a Mosca”
Ulteriori sanzioni statunitensi contro la Russia saranno annunciate mercoledì o giovedì. Lo ha dichiarato il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, secondo quanto riferito da Reuters. "Annunceremo dopo la chiusura di questo pomeriggio o domani mattina presto un sostanziale aumento delle sanzioni contro la Russia", ha detto Bessent.
WSJ: “Usa autorizzano Kiev a usare alcuni missili a lungo raggio”
L'amministrazione Trump ha revocato una restrizione chiave sull’uso da parte dell’Ucraina di alcuni missili a lungo raggio forniti dagli alleati occidentali.
Lo rivela il Wall Street Journal, che cita funzionari statunitensi. Ieri, ricorda il giornale, l'Ucraina ha utilizzato un missile da crociera Storm Shadow fornito dal Regno Unito per colpire un impianto russo a Bryansk che produceva esplosivi e carburante per razzi, come annunciato sui social media dallo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine.
La mossa a sorpresa degli Stati Uniti di consentire a Kiev di utilizzare il missile in Russia arriva dopo che "l'autorità" per condurre questi attacchi "è stata recentemente trasferita" dal segretario alla Guerra Pete Hegseth al generale Alexus Grynkewich, il più alto ufficiale statunitense in Europa, che ricopre anche il ruolo di comandante della Nato.
Slovacchia ritira veto, domani il sì a sanzioni Ue a Mosca
La Slovacchia ha deciso di ritirare il suo veto sul 19esimo pacchetto di sanzioni dell'Ue contro la Russia, sbloccando così l'iter per l'approvazione delle nuove nuove misure restrittive. A quanto si apprende, è stata avviata una procedura scritta e, in assenza di obiezioni, il pacchetto sarà formalmente adottato domani entro le 8.
Il nuovo pacchetto punta a colpire le principali fonti di entrate del Cremlino, introducendo nuove sanzioni nei settori energetico, finanziario e commerciale.
Lituania: “In Ucraina Mosca usa le mine come armi di terrore”
"La Russia sta deliberatamente usando le mine come armi di terrore, impedendo agli ucraini di tornare a casa, di lavorare la terra, bloccando gli sforzi di ricostruzione del Paese. Questo non è solo un problema per l'Ucraina, è anche un test per vedere se la comunità internazionale è in grado di agire unitamente contro queste gravi violazioni del diritto internazionale". Lo ha detto il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, intervenendo alla terza conferenza per lo sminamento dell'Ucraina tenutosi oggi a Tokyo.
Budrys ha ricordato che lo sminamento dell'Ucraina rappresenta un lavoro che richiederà un impegno spalmato su decenni e necessiterà di ingenti finanziamenti, rimanendo tuttavia un'operazione essenziale per la ripresa e la normalizzazione del Paese e ha invitato a i Paesi partecipanti alla coalizione ad aumentare il loro impegno.
La coalizione per lo sminamento dell'Ucraina, guidata dalla Lituania e dall'Islanda, è al momento composta da 23 Paesi e ha raccolto una cifra complessiva di circa 110 milioni di euro, da destinare nella totalità ai lavori di bonifica dei campi minati dell'Ucraina.
Metsola: “Per Kiev pace attraverso la forza, l'Ue al suo fianco”
"La via dell'Ucraina deve essere la pace attraverso la forza. E l'Europa deve essere fermamente al suo fianco. A partire dal Consiglio europeo domani". Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. "Ancora una volta, i bambini ucraini soffrono, vite innocenti vengono prese di mira. L'attacco a un asilo di Kharkiv è un tragico promemoria dell'aggressione russa", aggiunge.
Tajani: “Le esercitazioni di Mosca? Prova muscolare, non ci intimorisce”
"E’ un modo per far vedere al proprio interno che sono forti, una prova muscolare di fronte a quelli che sono i loro avversari Noi siamo in grado di rispondere, non ci facciamo intimorire dalle prove muscolari. E non credo che Putin voglia scatenare la terza guerra mondiale anche perchè la perderebbe". Ha risposto così il ministro degli Esteri Antonio Tajani ai giornalisti che, a margine del vertice per 'Processo di Berlino' a Londra, gli chiedevano un commento sulle esercitazioni nucleari di Mosca.
Il ministro degli Esteri tedesco parteciperà a vertice 'Volenterosi' a Londra
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul parteciperà venerdì a Londra alla riunione della cosiddetta 'Coalizione dei volenterosi per l'Ucraina'. Lo ha riferito un portavoce del governo tedesco, come riporta Ard. L'obiettivo è organizzare un ulteriore sostegno all'Ucraina nella sua lotta difensiva contro la Russia.
Tajani: “Nato compatta, non vedo pericoli”
"La Nato è compatta, ci possono essere dei dibattiti, dei confronti ma questo è normale. E' un'alleanza politica che va avanti da decenni, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, non è soltanto un'alleanza militare".
Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa a margine dell'inaugurazione della nuova sede dell'ambasciata italiana a Londra, rispondendo alle domande dei giornalisti sull'unità della Nato alla vigilia di una nuova riunione dei Paesi volenterosi.
"Noi ci crediamo profondamente, l'Italia è un Paese atlantista, quindi crede molto nelle relazioni tra Europa e Stati Uniti e l'Alleanza Atlantica è la sublimazione di questo rapporto, quindi non vedo grandi pericoli per la Nato adesso", ha aggiunto il titolare della Farnesina.
Kiev: “Nessun bimbo ferito nel raid sull'asilo a Kharkiv”
Il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha dichiarato che contrariamente a quanto riferito inizialmente, non ci sono feriti tra i bambini che si trovavano all'asilo bombardato dalle forze russe nella città. Lo scrive Ukrainska Pravda, aggiungendo che tutti i bambini si trovavano in un rifugio al momento dell'attacco.
"C'erano 48 bambini nell'asilo e sono stati tutti evacuati. I nostri servizi comunali hanno gestito l'evacuazione. Sono anche molto grato agli operatori del Servizio di Emergenza Statale che hanno evacuato i bambini dal seminterrato pieno di fumo", ha detto il sindaco. Terekhov ha quindi spiegato che un dipendente comunale che stava pulendo la strada al momento del raid è morto. Tra i feriti ci sono dipendenti comunali e civili, mentre le notizie di bambini feriti non sono state confermate
Rutte: “Trump l'unico che può raggiungere la pace”
Il segretario generale della Natp, Mark Rutte, ha dichiarato di avere totale fiducia in Donald Trump per il raggiungimento della pace in Ucraina. "È l'unico che può farcela", ha detto Rutte riferendosi al presidente Usa, parlando ai giornalisti dopo l'incontro con un gruppo bipartisan di senatori a Capitol Hill. Rutte ha affermato che la sua visita ha lo scopo di offrire qualsiasi supporto la Nato possa fornire per sostenere la "chiara visione del presidente di porre fine a questa guerra in modo duraturo". Rutte ha anche smentito che la sua visita a Washington sia stata decisa dopo la cancellazione da parte di Trump del previsto incontro in Ungheria con Vladimir Putin: "Stavo scrivendo dei messaggi al presidente dopo l'enorme successo a Gaza e gli ho detto: 'Ehi, incontriamoci a Washington per discutere di come possiamo realizzare la sua visione di pace in Ucraina'".
Ucraina, conclusioni dell’Ue a 26: “Tempi lunghi sul prestito asset russi”
Allo stato, le conclusioni del Consiglio Europeo di domani sull'Ucraina sono a 26. Manca l'unanimità, perché l'Ungheria non ha dato via libera al testo, riferiscono fonti diplomatiche a Bruxelles. Il primo ministro ungherese Viktor Orban non parteciperà alla discussione, che si terrà domattina: arriverà a Bruxelles solo domani pomeriggio, perché impegnato in patria a commemorare la rivoluzione ungherese del 23 ottobre 1956, repressa nel sangue dalle truppe sovietiche il 4 novembre dello stesso anno.
Come nelle attese, il progetto della Commissione di allestire un prestito all'Ucraina sulla base degli asset congelati alla Russia si scontra con diverse difficoltà, prima tra tutte, oltre alla prevedibile opposizione di Budapest, le obiezioni del Belgio, il Paese in cui ha sede Euroclear. Il governo belga teme di dover rispondere da solo, di fronte alla Russia. La bozza delle conclusioni chiede alla Commissione di "presentare il prima possibile, sulla base di una valutazione dei fabbisogni di finanziamento, proposte concrete che includano il possibile uso graduale dei saldi di cassa associati con i beni russi immobilizzati, in accordo con il diritto internazionale e il diritto Ue".
Mosca: volo di routine dei bombardieri sulle acque neutrali del Baltico
Bombardieri a lungo raggio russi Tu-22m3 hanno effettuato oggi un volo di routine durato oltre cinque ore sulle acque internazionali del Mar Baltico, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa. I bombardieri, aggiunge il dicastero sul suo canale Telegram, sono stati accompagnati da jet russi Su-35s e Su-27 e, "in alcune fasi del percorso, sono stati scortati da caccia di Stati stranieri". "Gli equipaggi dell'aviazione a lungo raggio effettuano regolarmente voli sopra le acque neutrali dell'Artico, dell'Atlantico del Nord, dell'Oceano Pacifico, del Mar Baltico e del Mar Nero", aggiunge il ministero della Difesa, sottolineando che "tutti i voli degli aerei delle forze aerospaziali russe sono eseguiti in rigorosa conformità con le regole internazionali sull'uso dello spazio aereo".
Sempre oggi, bombardieri a lungo raggio Tu-95MS si sono alzati in volo in Russia e hanno effettuato lanci di missili da crociera aerei nell'ambito di un'esercitazione delle forze nucleari strategiche.
Starmer: “Nei Balcani sicurezza dell’Europa messa alla prova”
"La regione dei Balcani occidentali è il luogo in cui la sicurezza dell'Europa viene messa alla prova". Lo ha dichiarato il premier britannico Keir Starmer aprendo a Londra il vertice dei Capi di Stato e di Governo del Processo di Berlino. Il primo ministro laburista ha aggiunto che i lavori - ai quali partecipa per l'Italia il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani - si concentreranno sulla sicurezza, sull'immigrazione e la crescita economica. Inoltre si discuterà insieme ai leader dei sei Paesi dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro e Serbia) di come affrontare "l'influenza maligna" della Russia. "I Balcani occidentali sono da tempo una via di transito vitale per le bande criminali di trafficanti e tutti noi subiamo le conseguenze delle loro azioni", ha sottolineato Starmer, impegnato nel portare avanti una stretta ai confini nel Regno Unito che finora comunque non ha prodotto risultati.
Mosca: senza intesa sul New Start rischio aumento della minaccia nucleare
Il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha dichiarato che "l'emergere di un vuoto totale per quanto riguarda i limiti del potenziale nucleare, l'aumento della tensione e un ulteriore aumento della minaccia nucleare rappresenterebbero un'alternativa indesiderabile al passo proposto dalla Russia" di continuare a rispettare le restrizioni del trattato New Start "per un altro anno" dopo la sua scadenza prevista a febbraio 2026. Lo riporta la Tass. "Ma possiamo certamente far fronte a una simile alternativa, se dovesse presentarsi. E la nostra sicurezza sarà comunque garantita", ha detto ancora Ryabkov.
Il vice ministro di Mosca ha inoltre dichiarato che "sarà possibile garantire la fattibilità dell'iniziativa russa solo se gli Usa dimostreranno reciprocità e si asterranno da azioni che compromettano l'attuale equilibrio delle capacità di deterrenza". Sempre secondo la Tass, Ryabkov ha detto di non vedere al momento "alcuna opportunità pratica per Washington e Mosca di avviare un dialogo professionale, realistico e orientato ai risultati su questioni di non proliferazione" sostenendo che "l'agenda sul controllo degli armamenti e sulla non proliferazione" è diventata "dipendente dagli sviluppi e dalle dinamiche di altre questioni, principalmente l'Ucraina e questioni correlate". Il New Start risale al 2010 ed è l'ultimo accordo ancora esistente tra Russia e Usa per limitare le armi atomiche. L'intesa limita gli armamenti nucleari strategici che Russia e Usa possono dispiegare, fissando un tetto di 1.550 testate e 700 tra missili e bombardieri.
Ucraina, Capo di Stato maggiore della Francia: “Entro 4 anni pronti allo shock con la Russia”
L'esercito francese deve essere "pronto tra tre-quattro anni a uno shock" con la Russia, dato che Mosca "potrebbe essere tentata di continuare la guerra nel nostro continente". Lo ha affermato il capo di stato maggiore dell'esercito francese, il generale Fabien Mandon, sottolineando per questo la necessità di compiere uno "sforzo di riarmo" in Francia. "Il primo obiettivo che ho dato alle forze armate è di essere pronte per uno scontro tra tre o quattro anni, che sarebbe una forma di test. Forse il test esiste già in forme ibride o forse è qualcosa di più violento", ha dichiarato Mandon ai deputati della commissione difesa.
In mattinata il capo di Stato maggiore delle forze di terra, Pierre Schill, intervistato da Rtl aveva spiegato che al momento "non c'è un pericolo" imminente, ma "è imperativo poter agire" se necessario.
Si tratta di "minacce che stanno crescendo e diventando sempre più radicali, più urgenti" dove "tutto può cambiare", ha aggiunto.
Schill ha spiegato che "abbiamo assistito nelle ultime settimane a incursioni di droni e a sorvoli di caccia russi. Può nascere un malinteso e innescare una spirale". Il generale francese ha quindi affermato che "dobbiamo esercitare la nostra influenza per evitare questa spirale" ed "essere pronti a ergerci a baluardo del nostro Paese e del nostro continente".
Fonti Ue: “Manca il consenso sull’uso degli asset russi”
"Sulla questione dei prestiti di riparazione per l'Ucraina basati sugli asset russi immobilizzati non si è arrivati ad un consenso questa mattina al livello degli ambasciatori, quindi il testo delle conclusioni andrà tra parentesi ai leader, perché è troppo importante". Lo afferma un'alta fonte diplomatica europea. Il tema è molto sensibile poiché tocca dettagli ancora aperti, come la natura delle garanzie che dovranno dare gli stati membri a copertura dei prestiti, l'analisi del rischio a cui sarà sottoposto il Belgio, paese che detiene la gran parte degli asset, e il tipo di utilizzo dei fondi concesso all'Ucraina.
Zelensky: “Con la Svezia nuovo capitolo anche nelle relazioni per la sicurezza”
"Oggi apriamo un nuovo capitolo interamente nuovo e pieno di significato nelle nostre relazioni bilaterali e in senso più ampio nelle relazioni della sicurezza complessiva in Europa", ha dichiarato Volodymir Zelensky dopo la firma a Stoccolma, da parte del premier svedese, di una lettera di intenti che porterà ad una cooperazione industriale nel settore della difesa con la possibilità per Kiev di acquistare nei prossimi 10-15 anni "almeno 100 Gripen E". La lettera "apre la strada per l'acquisto, da parte dell'Ucraina, di un numero sostanziale di aerei da combattimento svedesi, i Gripen. Sono grandi aerei, piattaforme forti in grado di attuare un vasto range di missioni. Ognuno può vedere le minacce che contribuiscono a contrastare", ha aggiunto.
Zelensky: “Non cederemo territori. Non è questione di chilometri quadrati: sono le case degli ucraini”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha indicato i negoziati sulla linea di contatto con la Russia e la fornitura di solide garanzie di sicurezza per Kiev come chiavi per un percorso verso la pace, dopo che alcuni media hanno riportato una nuova proposta europea per un cessate il fuoco in 12 punti. “Siamo disposti a seguire i canali diplomatici; sosteniamo il cessate il fuoco. Siamo disposti a impegnarci nella diplomazia, ma non ad abbandonare determinate aree e consegnarle al nostro aggressore", ha dichiarato in una conferenza stampa con il primo ministro svedese Ulf Kristersson a Linkoping, in Svezia, quando gli è stato chiesto della questione. "Non è una questione di chilometri quadrati; si tratta delle case del nostro popolo", ha sottolineato. Zelensky ha fatto riferimento all'incontro della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi, previsto per questo venerdì a Londra, e ha lasciato intendere che la presunta proposta in 12 punti sarebbe stata discussa li'.
"Dobbiamo finalizzare le garanzie di sicurezza per l'Ucraina", ha sottolineato, affermando che il presidente russo Vladimir Putin ha una "volonta' personale" di distruggere e soggiogare l'Ucraina. Pertanto, e' necessario garantire che l'aggressione non si ripeta, ha sottolineato, alludendo a un altro aspetto chiave del piano.
"Il punto e' che non vediamo alcuna volonta' da parte della Russia", ha detto, ripetendo quanto aveva comunicato a Trump e affermando che gli sforzi diplomatici di Mosca mirano solo a ritardare le decisioni che Usa ed Europa potrebbero prendere per esercitare pressione.
Ue: “Putin negozierà solo se capisce che sta perdendo”
"Tutti sosteniamo gli sforzi di pace di Trump ma sappiamo che Putin negozierà solo se capirà che sta perdendo la guerra". Lo ha detto Jessika Roswall, Commissaria per l'ambiente, la resilienza idrica e un'economia circolare competitiva, parlando al Parlamento europeo. "Sin dall'inizio la Commissione ha aiutato l'Ucraina, di concerto con gli stati membri: siamo il primo partner di Kiev. Abbiamo fatto molto ma ora dobbiamo fare di più non solo per aiutarli a difendersi ma per lavorare a una pace gusta e duratura", ha aggiunto.
Ungheria critica Polonia sull’ipotesi di arresto di Putin
Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha criticato l'omologo polacco, Radoslaw Sikorski, per le sue affermazioni di ieri su un possibile atterraggio forzato dell'aereo con a bordo Vladimir Putin qualora, diretto a Budapest per il summit con Donald Trump, attraversi i cieli di Varsavia. Sikorsi ieri aveva dichiarato di non poter garantire che "un tribunale polacco indipendente non ordini al governo di scortare a terra questo aereo per consegnare il sospetto alla corte de l'Aia", in riferimento al mandato d'arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale nei confronti del presidente russo. "È la stessa corte indipendente che, su ordine del primo ministro Donald Tusk, si rifiutò di estradare il terrorista responsabile per l'esplosione del gasdotto Nord Stream?", si e' domandato Szijjarto su X. Il post allude a Vladimir Zhuravlev, il cittadino ucraino, sospettato di essere coinvolto nel sabotaggio, che la corte distrettuale di Varsavia si e' rifiutata di consegnare alla magistratura tedesca lo scorso 17 ottobre. Lo scorso 7 ottobre Tusk aveva affermato che l'estradizione di Zhuravlev in Germania non era nell'interesse nazionale della Polonia per poi ricordare che la decisione in materia era di competenza della magistratura.
Zelensky: “Conto sull’unità dell’Ue rispetto all’uso degli asset russi congelati”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di contare “sull’unità e solidarietà dell’Unione europea rispetto all’uso degli asset russi congelati”.
La Svezia venderà all’Ucraina 150 caccia bombardieri Gripen
La Svezia ha firmato un'accordo per vendere 150 caccia bombardieri Gripen all'Ucraina: lo ha dichiarato il primo ministro svedese Ulf Kristersson in un incontro con la stampa a Linkoping presso la sede della Saab, durante la visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Trump riceve stasera il segretario Nato Rutte alla Casa Bianca
È previsto per le 16 locali, le 22 in Italia, l'incontro nello Studio Ovale tra Donald Trump e il segretario generale dela Nato Mark Rutte, secondo l'agenda della Casa Bianca. Il colloquio era stato programmato prima che il presidente allontanasse l'ipotesi di un vertice con Vladimir Putin a Budapest per mettere fine alla guerra in Ucraina. Nel contesto delle crescenti tensioni militari tra Russia e Paesi europei della Nato, secondo un funzionario dell'Alleanza Atlantica, Rutte discuterà questioni relative al sostegno della Nato all'Ucraina e agli sforzi guidati dagli Stati Uniti per una pace duratura. Rutte intenderebbe anche promuovere il piano di pace in 12 punti nel suo incontro con Trump. Il piano, elaborato da Europa e Ucraina, prevede un cessate il fuoco basato sulle attuali linee di battaglia, il ritorno dei bambini deportati e lo scambio di prigionieri. Include anche garanzie di sicurezza per l'Ucraina, un fondo per la ripresa post-guerra e un percorso chiaro per l'Ucraina verso l'adesione all'Ue, insieme al rafforzamento delle pressioni economiche sulla Russia e all'aumento degli aiuti militari a Kiev.
Mosca: “Non ci sono ostacoli significativi all’incontro Trump-Putin”
Non sussistono "ostacoli significativi" all'annunciato vertice tra i presidenti di Usa e Russia, Donald Trump e Vladimir Putin. Lo ha dichiarato ai cronisti il viceministro degli Esteri russo, Sergey Ryabkov. Ryabkov, riporta Tass, non ha confermato che Mosca e Washington si siano scambiati documenti informali e ha ribadito che "i preparativi per il vertice stanno continuando". "La domanda e' se i parametri definiti dai presidenti ad Anchorage saranno concretizzati, ed èun processo difficile, dobbiamo ammetterlo", ha detto ancora il viceministro degli Esteri russo, "ma e' per questo che i diplomatici sono lì: per affrontare questo problema". "Certo, ci sono tentativi di presentare la situazione come se fosse cambiata rispetto a una settimana, due settimane o tre settimane fa", ha aggiunto Ryabkov a proposito delle indiscrezioni apparse sulla stampa in merito a un rallentamento del negoziato, "attribuisco questo al deliberato desiderio di coloro che si oppongono a un accordo di ridurre le possibilità di raggiungerlo". L'abbondanza di vari tipi di "voci e falsi" provenienti "da fonti anonime, che appaiono principalmente nello spazio informativo controllato dai media occidentali, non aiuta la causa", ha concluso l'alto funzionario russo
Kiev: nella notte la Russia ha lanciato 405 droni e 28 missili
Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 349 dei 433 missili e droni lanciati dalla Russia dalla sera del 21 ottobre. Lo fa sapere l'aeronautica militare di Kiev, citata da Ukrinform Nella notte del 22 ottobre (dalle 19:00 del 21 ottobre), "il nemico ha effettuato un attacco combinato contro le infrastrutture critiche dell'Ucraina, impiegando droni da combattimento, missili balistici lanciati da aerei e missili terra-terra". In totale, le unità radio-tecniche dell'aeronautica militare hanno rilevato e tracciato 433 bersagli aerei. "L'asse principale dell'attacco era la regione di Kiev. Anche le regioni di Dnipro, Zaporizhzhia, Cerkasy, Cernihiv e Odessa furono sotto attacco", ha osservato l'Aeronautica Militare.
Slovacchia: possibile l’ok alle sanzioni Ue contro la Russia
Durante l'incontro previsto in serata con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il primo ministro slovacco Robert Fico potrebbe dare il suo via libera al diciannovesimo pacchetto sanzioni contro la Russia. Secondo l'agenzia stampa slovacca Tasr, se le conclusioni del vertice Ue rifletteranno le richieste di Bratislava sul fronte energetico e anche sull'automotive, dalla Slovacchia potrebbe arrivare luce verde. Fonti europee confermano che tale ipotesi è sul tavolo. Cadendo il veto slovacco il via libera al diciannovesimo pacchetto di sanzioni, quasi tutto sul gas russo, sarebbe approvato subito dopo il vertice dei 27. Durante l'incontro previsto in serata con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il primo ministro slovacco Robert Fico potrebbe dare il suo via libera al diciannovesimo pacchetto sanzioni contro la Russia. Secondo l'agenzia stampa slovacca Tasr, se le conclusioni del vertice Ue rifletteranno le richieste di Bratislava sul fronte energetico e anche sull'automotive, dalla Slovacchia potrebbe arrivare luce verde. Fonti europee confermano che tale ipotesi è sul tavolo. Cadendo il veto slovacco il via libera al diciannovesimo pacchetto di sanzioni, quasi tutto sul gas russo, sarebbe approvato subito dopo il vertice dei 27.
Cremlino: “Al via esercitazioni nucleari strategiche. Putin presente”
"Sotto la guida del comandante supremo", vale a dire il presidente Vladimir Putin, la Russia ha condotto "un'esercitazione delle forze nucleari strategiche con il coinvolgimento delle loro componenti terrestri, navali e aeree". Lo riferisce il Cremlino.
Unicef: “Nel raid russo a Kiev uccise una bambina di 12 anni e un neonato di 6 mesi”
''Un'altra notte di attacchi terribili per i bambini in Ucraina. Tragiche notizie riferiscono di una bambina di 12 anni e di un bambino di sei mesi uccisi a Brovary, nella regione di Kiev, e di altri bambini feriti a Zaporizhzhia e a Kiev''. E' quanto denuncia l'Unicef dall'Ucraina, come si legge sull'account di 'X' dell'organizzazione. ''Bisogna porre fine agli attacchi e proteggere tutti i bambini'', aggiunge il post. In una nota l'Unicef aggiunge che a settembre, secondo le notizie, in Ucraina almeno 214 civili sono stati uccisi e 916 feriti, con cifre simili ad agosto 2025, tra cui quattro bambini uccisi e 33 feriti. Il 69% di queste vittime si è verificato vicino alla linea del fronte, in particolare nelle regioni di Donetsk e Kherson. Gli attacchi alle strutture energetiche sono aumentati dal 37% al 102% su base annua, prosegue la nota.
Ue: “Putin spara su asilo, vuole la guerra”
L'Ue sostiene "tutti gli sforzi verso la pace", ma il presidente russo Vladimir Putin parla "il linguaggio della guerra", bombardando "asili" infantili. Lo dice la portavoce per gli Affari Esteri dell'Ue Anitta Hipper, a Bruxelles. "Quello che vediamo - afferma - è che l'Ucraina vuole la pace, l'Europa vuole la pace, gli Stati Uniti vogliono la pace. Ecco perché accogliamo con favore l'iniziativa del presidente Donald Trump per raggiungere finalmente questo obiettivo, ma ciò che vediamo dalla parte russa è il linguaggio della guerra". "Proprio oggi - aggiunge - Vladimir Putin ha preso di mira e scelto come obiettivi i bambini, ha preso di nuovo di mira un asilo, uccidendo innocenti. Faremo quello che abbiamo fatto dal primo giorno: stare al fianco dell'Ucraina, sostenerla dall'inizio alla fine, come affermato anche nella dichiarazione della coalizione dei Volenterosi, in modo da poter garantire che l'Ucraina rimanga forte, durante e prima di qualsiasi cessate il fuoco". "Questo significa da parte nostra intensificare concretamente il nostro sostegno alle risorse militari e finanziarie per l'Ucraina, lavorando anche per il nostro diciannovesimo pacchetto di sanzioni, che è sul tavolo anche questa settimana", conclude.
Parlamento europeo: premio Sakharov per la libertà di pensiero ai giornalisti detenuti Bielorussa e Georgia
Il Parlamento europeo ha assegnato il premio Sakharov 2025 per la libertà di pensiero ai giornalisti detenuti Andrzej Poczobut, dalla Bielorussia e Mzia Amaglobeli, dalla Georgia. Lo ha annunciato la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola, in plenaria.
Mosca: conquistato il villaggio di Pavlovka nella regione di Zaporizhzhia
Il ministero della Difesa russo fa sapere che l’esercito di Mosca ha preso il controllo del villaggio di Pavlovka nella regione di Zaporizhzhia.
Cremlino: “Delusione per l’esclusione degli sciatori russi dalle Olimpiadi”
Il Cremlino ha espresso "delusione" per la decisione della Federazione internazionale sci (Fis) di escludere gli atleti russi e bielorussi dalle qualificazioni alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 anche come Atleti individuali neutri (Ain). "Ovviamente siamo delusi che questa Federazione abbia preso tale decisione", ha affermato il portavoce Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass, aggiungendo che la Russia "continuerà il suo scrupoloso e paziente lavoro" con la Fis per difendere gli interessi dei suoi atleti. La Fis organizza le competizioni di sci alpino, sci nordico, freestyle e snowboard. Per Parigi 2024, il Comitato olimpico internazionale (Cio) aveva autorizzato la partecipazione agli atleti russi e bielorussi a titolo neutrale e con condizioni rigorose ma ha lasciato alle singole federazioni internazionali la decisione se ammetterli o no alle procedure di qualificazione olimpica. Alcune stanno vietando a russi e bielorussi di partecipare alle competizioni a causa dell'intervento militare in Ucraina. "Il Consiglio della Fis ha votato di non consentire la partecipazione di atleti russi e bielorussi come Atleti individuali neutri (Ain) alle gare di qualificazione per i Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026", ha riferito ieri la Federazione internazionale.
Russia: conquistato il villaggio di Ivanivka nell’Ucraina dell’est
Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato che il suo esercito ha preso il controllo del villaggio di Ivanivka, nell’Ucraina dell’est.
Zelensky: “La proposta di Trump è un buon compromesso”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di sostenere la proposta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di basare i negoziati con la Russia sull'attuale linea del fronte, ma ha affermato di dubitare che il presidente Vladimir Putin l'accettasse. Trump "ha proposto 'Restiamo dove restiamo e iniziamo il dialogo'", ha detto Zelensky ai giornalisti durante una breve visita a Oslo. "Penso che sia stato un buon compromesso, ma non sono sicuro che Putin lo sosterra', e l'ho detto al presidente".
Costa: “Domani Zelensky al summit Ue”
l presidente ucraino Volodymyr Zelensky parteciperà domani al Consiglio Europeo a Bruxelles, dove i leader discuteranno come primo punto della situazione in Ucraina. Lo conferma il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, via social. "Sarà per me un piacere - afferma - dare il benvenuto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Consiglio Europeo di domani. Discuteremo di come sostenere ulteriormente l'Ucraina nell'affrontare la guerra di aggressione della Russia. Il nostro impegno è incrollabile. La nostra rotta è chiara. Continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia, rafforzando al contempo l'Ucraina nel perseguimento della pace", conclude.
Cremlino: “Sul vertice Putin-Trump molte speculazioni non vere”
Il Cremlino ha affermato che sul possibile vertice fra Vladimir Putin e Donald Trump a Budapest ci sono "un gran numero di speculazioni e voci", quasi tutte "non vere". "Non ci sono ancora notizie - ha detto il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, citato dalla Tass -. Chiaramente, intorno a questo ci sono un gran numero di speculazioni, di voci e così via. La maggior parte di queste sono completamente non vere". Peskov ha aggiunto che una data per il summit "non è ancora stata decisa" e "una preparazione completa è necessaria, il che richiede tempo".
Cremlino: Putin non andrà in Sud Africa per il vertice del G20
Il presidente russo Vladimir Putin "non sarà presente personalmente" al vertice del G20 di novembre in Sudafrica: lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ripreso dalla Tass Putin non sarà presente personalmente, ma la Russia, come abbiamo detto, sarà rappresentata a un livello adeguato e vi faremo sapere a tempo debito chi sarà", ha detto Peskov. La Corte penale internazionale ha spiccato un mandato d'arresto nei confronti di Putin accusandolo di deportazione di minori nella guerra in Ucraina e due anni fa Putin non andò a Johannesburg per il vertice dei Paesi Brics.
Zelensky a Oslo per l’incontro con il premier norvegese Store
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky è arrivato a Oslo dove incontrerà il premier norvegese Jonas Gahr Store, ha reso noto il governo locale. L'incontro avverrà nell'ala militare dell'aeroporto di Oslo. È anche atteso per oggi, in Svezia, un incontro tra il leader ucraino e il premier svedese Ulf Kristersson. Sarà l'occasione per un annuncio su "esportazioni" nel settore della difesa, hanno reso noto da Stoccolma. Zelensky e il premier Ulf Kristersson dovrebbero incontrarsi a Linköping, sede del gruppo Saab che produce i caccia Gripen, sistemi d'arma e sottomarini. "Dopo il loro incontro Kristersson e Zelensky terranno una conferenza stampa congiunta per un annuncio sul tema delle esportazioni nel settore della difesa", ha fatto sapere il governo di Stoccolma. "Un'Ucraina forte e capace è una priorità cruciale per la Svezia e continueremo a garantire che l'Ucraina possa contrastare l'aggressione della Russia", ha scritto Kristersson su X.
Russia: “Non ci sono ancora accordi sull’incontro tra Lavrov e Rubio”
Il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha dichiarato che "non ci sono ancora accordi" su un eventuale incontro tra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il segretario di Stato americano Marco Rubio a Budapest. Lo riporta la Tass.
Blackout in diversi regioni ucraine dopo i raid russi di questa notte
Blackout di emergenza sono stati introdotti nella maggior parte delle regioni dell'Ucraina in seguito a un attacco con droni e missili su larga scala da parte della Russia diretto contro le infrastrutture dell'energia. Secondo quanto ha reso noto Ukrenergo sono iniziati i lavori per la riparazione dei danni arrecati al sistema ma proseguiranno solo se la situazione della sicurezza lo consentirà. Il ripristino delle forniture di energia elettrica avverrà solo una volta che il sistema si sarà stabilizzato.
Meloni: “Non prevediamo l’invio di soldati italiani in Ucrain”
"L'Italia ha già chiarito che non prevede l'invio di propri soldati in territorio ucraino". Lo ha detto al Senato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo.
Kiev: droni russi su asilo a Kharkiv, bimbi feriti
I russi hanno lanciato stamattina un attacco con droni su Kharkiv, colpendo un asilo privato in città e ferendo alcuni bambini. Lo afferma il sindaco della seconda città dell'Ucraina, nel nord-est del Paese, Kharkiv, Igor Terekhov, citato da Rbc-Ukraine. "È stato colpito un asilo privato nel distretto di Kholodnohirsky, ci sono bambini feriti. C'è un incendio sul luogo dell'attacco", ha scritto Terekhov.
Vilnius riapre la frontiera con la Bielorussia dopo la violazione dello spazio aereo da parte di palloni aerostatici
La Lituania riapre la frontiera con la Bielorussia che era stata chiusa dopo le violazini dello spazio aereo di Vilnius da parte di palloni aerostatici.
Orbán: “Ospiteremo il summit della pace tra Trump e Putin, la data ancora incerta”
"Il ministro degli Esteri ungherese è a Washington. I preparativi per il summit della Pace, l'incontro Putin-Trump sono in corso. La data è ancora incerta, ma quando arriverà il momento, lo ospiteremo". Lo afferma il premier ungherese Viktor Orbán stando a quanto riportato dal suo portavoce Zoltan Kovacs sui social. "E naturalmente, domani alla Marcia per la Pace, mostreremo al mondo che non è un caso che sia stata scelta Budapest. È successo perché l'Ungheria è l'isola della pace e il popolo ungherese è dalla parte della pace", aggiunge. Il 23 ottobre in Ungheria si celebra l'Anniversario della Rivoluzione del 1956.
La ministra danese per l’Europa: “Zelensky dovrebbe intervenire al Consiglio Ue”
"Il Consiglio parlerà di come sostenere l'Ucraina mentre la Russia continua a colpire il Paese. Zelensky dovrebbe intervenire ai lavori. La pace sembra essere alla portata e i leader parleranno della situazione. Poi si palerà anche di difesa: il Consiglio dovrebbe discutere dei progetti concreti per andare avanti". Lo ha detto la ministra per gli Affari europei danese, Marie Bjerre, parlando al Parlamento europeo, a nome della presidenza di turno, in vista del Consiglio europeo.
Zelensky: “Sei morti per raid russi, anche due bimbi”
È aumentato il numero delle vittime degli attacchi notturni della Russia contro l'Ucraina. Almeno sei persone sono state uccise nella regione di Kiev, tra cui due bambini, ha affermato sui social il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyl. "Un'altra notte che dimostra che la Russia non sente abbastanza pressione e prolunga la guerra. Le città comuni sono state attaccate, principalmente le nostre infrastrutture energetiche ma anche molti edifici residenziali sono stati colpiti". Oltre a Kiev, sono state prese di mira anche le regioni di Zaporizhzhia, Odessa, Chernihiv, Dnipropetrovsk, Kirovohrad, Poltava, Vinnytsia, Cherkasy e Sumy.
Kiev: “Colpito impianto chimico russo con gli Storm Shadow”
Le forze ucraine hanno effettuato nelle ultime 24 ore un attacco contro l'impianto chimico di Bryansk, a sud ovest di Mosca, una struttura chiave all'interno del complesso militare-industriale della Russia, ha dichiarato lo stato maggiore di Kiev su Facebook, citato dai media ucraini, fra cui Ukrinform, che precisa che si è trattato di un "attacco combinato aereo e missilistico su larga scala" nel quale sono stati utilizzati anche i missili da crociera guidati a lungo raggio britannici Storm Shadow lanciati da aerei. I missili, si legge ancora, sono riusciti a "penetrare con successo il sistema di difesa aerea russo".
Zelensky oggi in Svezia per accordo su esportazioni delle armi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si recherà oggi in Svezia, dove i due Paesi annunceranno un accordo relativo all'esportazione di armi. Lo comunica il governo svedese in una nota. Zelensky incontrerà il primo ministro Ulf Kristersson nella città di Linkoping, sede del gruppo della difesa Saab, produttore dei caccia Gripen. "Al termine dell'incontro, Kristersson e Zelensky terranno una conferenza stampa congiunta per annunciare un'intesa nel campo delle esportazioni della difesa".
Almeno 13 feriti nei raid russi di stanotte su Zaporizhzhia
Almeno 13 persone sono rimaste ferite nei raid russi che stanotte hanno colpito la città ucraina di Zaporizhzhia, secondo le autorità locali citate dai media di Kiev.
Kiev, almeno due morti nel raid russo nella notte
Almeno due persone sono rimaste uccise nel raid effettuato dalle forze armate russe nella notte su Kiev. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare della città Timur Tkachenko, citato dai media ucraini. Una persona è rimasta uccisa nel quartiere Dnipro, dove è scoppiato un incendio all'ottavo e nono piano di un edificio residenziale a causa di un attacco russo. Successivamente è stato segnalato un secondo decesso.
Danni a impianti petroliferi e del gas nella regione di ucraina di Poltava
L'attacco russo notturno nella regione ucraina di Poltava ha danneggiato degli impianti dell'industria petrolifera e del gas, ha affermato il governatore.
Russia: abbattuti due droni ucraini nel distretto di Luzhsky
Le forze di difesa aerea russe sono entrate in azione nel distretto di Luzhsky, nella regione di Leningrado, secondo quanto riferito dall'agenzia Tass. Il governatore regionale Alexander Drozdenko, in un messaggio pubblicato sul suo canale Telegram, ha confermato che "nel distretto di Luzhsky è attiva la difesa aerea" e che, in base alle informazioni preliminari, sono stati abbattuti due droni senza pilota.
Sui social le immagini dell’attacco: palazzi a fuoco e blackout
Le immagini dell’attacco russo in Ucraina vengono diffuse sui social. “Droni Shahed hanno colpito Kiev, Dnipro, Kamianske, Pavlohrad, Zaporizhzhia e Izmail”, scrive Ukraine Frontline, che posta i video dei palazzi in fiamme.
Incendi in diversi quartieri di Kiev dopo gli attacchi russi
Incendi in diversi quartieri di Kiev dopo gli attacchi missilistici russi. I servizi di emergenza sono stati inviati in diversi siti in cui sono caduti i detriti delle armi aeree distrutte, ma non sono state segnalate vittime. Nella regione intorno a Kiev, un'abitazione privata ha preso fuoco a seguito dell'attacco russo, ferendo una donna anziana, ha dichiarato su Telegram il governatore della regione, Mykola Kalashnyk.
Ucraina: nuovo attacco aereo russo su Kiev e altre città
Forti esplosioni hanno scosso Kiev e diverse altre città ucraine nella notte, durante un massiccio attacco aereo lanciato dalla Russia. A Kiev, le prime detonazioni sono state udite intorno all'una del mattino, subito dopo l'allerta per missili balistici emessa dall'Aeronautica. Una seconda ondata di esplosioni è seguita circa mezz'ora più tardi. Esplosioni sono state segnalate anche a Dnipro, Zaporizhzhia e Izmail, città portuale nella regione di Odessa, dove i bombardamenti hanno provocato blackout diffusi, aggravando la situazione già critica dovuta ai recenti raid contro le infrastrutture energetiche.
Il ministero della Difesa russo: distrutti 57 droni ucraini nella regione di Bryansk
Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato in un post su Telegram martedì sera che nel giro di quattro ore le sue unità di difesa aerea hanno distrutto 57 droni ucraini nella regione di Bryansk. Anche Alexander Bogomaz, governatore della regione di Bryansk, ha confermato su Telegram che l'Ucraina stava attaccando la regione con droni e missili, aggiungendo che nessuno è rimasto ferito nell'attacco e che non sono stati segnalati danni.
L’esercito ucraino: colpito un impianto chimico in Russia meridionale
L'esercito ucraino ha dichiarato di aver colpito un impianto chimico nella regione di Bryansk, in Russia meridionale. "È stato effettuato un massiccio attacco combinato missilistico e aereo, anche con missili Storm Shadow lanciati da aerei che hanno penetrato il sistema di difesa aerea russo", ha dichiarato lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine in una dichiarazione sull'app di messaggistica Telegram. "I risultati dell'attacco sono in fase di valutazione", ha aggiunto. L’impianto è stato descritto come una "struttura chiave" che produce polvere da sparo, esplosivi e carburante per missili.
Trump sull’incontro con Putin: “Prenderò una decisione nei prossimi giorni”
"Non voglio perdere tempo, non voglio sprecare un incontro". Così ha risposto Donald Trump ad una domanda sulle indiscrezioni secondo cui l'incontro con Vladimir Putin non ci sarà. "Vediamo che succede", ha aggiunto il presidente americano.
Attacco aereo russo su Kiev
La Russia ha lanciato un attacco aereo notturno su Kiev, con le unità di difesa aerea ucraine che hanno cercato di respingerlo. Lo ha dichiarato mercoledì Vitali Klitschko, sindaco della capitale ucraina. "Restate nei rifugi!", ha scritto Klitschko in un post sull'app di messaggistica Telegram. Testimoni di Reuters hanno sentito esplosioni riconducibili alle unità di difesa aerea in azione.