Belgrado, spari davanti al Parlamento serbo. Il presidente: “Terrorismo”
I colpi esplosi vicino alle tende che ospitano la protesta degli studenti contro il capo dello Stato Vucic. Un ferito e un arrestato
BELGRADO – Spari davanti al Parlamento di Belgrado dove da mesi, in un parco, campeggiano alcune tende degli studenti che protestano contro la presidenza. Una persona ferita versa in gravi condizioni. Ad aprire il fuoco un uomo che è stato subito arrestato. Lo ha riferito il ministro della Sanità, Zlatibor Loncar. Per puro caso, ha aggiunto il ministro, si è registrato solo un ferito, dal momento che l'aggressore ha sparato diversi colpi prima di appiccare un incendio nell'area delle tende.
La persona ferita dovrà essere sottoposta a un complesso intervento chirurgico per estrarre un proiettile che lo ha trafitto all'inguine destro. Il ministro Loncar ha duramente condannato l'episodio criminale nel quale - ha detto - un uomo ha sparato contro chi la pensa diversamente, contro chi si oppone ai continui blocchi illegali e si batte per il ritorno a una vita normale, che consenta a chi lo vuole di lavorare studiare e muove…
BELGRADO – Spari davanti al Parlamento di Belgrado dove da mesi, in un parco, campeggiano alcune tende degli studenti che protestano contro la presidenza. Una persona ferita versa in gravi condizioni. Ad aprire il fuoco un uomo che è stato subito arrestato. Lo ha riferito il ministro della Sanità, Zlatibor Loncar. Per puro caso, ha aggiunto il ministro, si è registrato solo un ferito, dal momento che l'aggressore ha sparato diversi colpi prima di appiccare un incendio nell'area delle tende.
La persona ferita dovrà essere sottoposta a un complesso intervento chirurgico per estrarre un proiettile che lo ha trafitto all'inguine destro. Il ministro Loncar ha duramente condannato l'episodio criminale nel quale - ha detto - un uomo ha sparato contro chi la pensa diversamente, contro chi si oppone ai continui blocchi illegali e si batte per il ritorno a una vita normale, che consenta a chi lo vuole di lavorare studiare e muoversi liberamente.
Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha definito "grave atto terroristico" quanto accaduto stamane davanti al Parlamento. Vucic ha annunciato sull'episodio un suo intervento pubblico, e per tale motivo ha abbandonato una cerimonia ufficiale al Palazzo Serbia.