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Il Louvre ha riaperto stamattina, tre giorni dopo il clamoroso furto di gioielli

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Oggi la direttrice del museo è attesa per spiegazioni alla commissione Cultura del Senato
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PARIGI – Il Louvre ha riaperto questa mattina alle 9 le sue porte al pubblico dopo il clamoroso furto di domenica scorsa, quando 4 ladri che si sono introdotti dal primo piano con un montacarichi hanno portato via 9 gioielli della Corona francese, per un valore stimato in 88 milioni di euro.

Il museo ha comunque fatto sapere che alcune "parti sono inaccessibili al pubblico nella giornata di oggi", senza precisare quali.

Il furto è avvenuto nella galleria di Apollo, al primo piano, con affaccio sulla Senna. La presidente-direttrice del Louvre, Laurence des Cars, è attesa oggi per le spiegazioni sulla vicenda alla Commissione cultura del Senato.

L'intervento tempestivo domenica di alcuni addetti alla sicurezza del Louvre ha messo in fuga i ladri e ha impedito loro di appiccare il fuoco al montacarichi usato per portare a termine il colpo. I quattro si sono così lasciati dietro numerosi oggetti poi risultati utili alle ind…

PARIGI – Il Louvre ha riaperto questa mattina alle 9 le sue porte al pubblico dopo il clamoroso furto di domenica scorsa, quando 4 ladri che si sono introdotti dal primo piano con un montacarichi hanno portato via 9 gioielli della Corona francese, per un valore stimato in 88 milioni di euro.

Il museo ha comunque fatto sapere che alcune "parti sono inaccessibili al pubblico nella giornata di oggi", senza precisare quali.

Il furto è avvenuto nella galleria di Apollo, al primo piano, con affaccio sulla Senna. La presidente-direttrice del Louvre, Laurence des Cars, è attesa oggi per le spiegazioni sulla vicenda alla Commissione cultura del Senato.

L'intervento tempestivo domenica di alcuni addetti alla sicurezza del Louvre ha messo in fuga i ladri e ha impedito loro di appiccare il fuoco al montacarichi usato per portare a termine il colpo. I quattro si sono così lasciati dietro numerosi oggetti poi risultati utili alle indagini. Questo quanto emerge da una registrazione ottenuta da Bfmtv: nell'audio, la responsabile della sicurezza, Dominique Buffin, Direttrice dell'Accoglienza e della Sorveglianza del Pubblico, durante una conversazione avuta lunedì con il personale del museo, spiega che "diversi agenti sono intervenuti e li hanno messi in fuga". "Mettendoli in fuga, hanno impedito loro di dare fuoco a questa macchina", il montacarichi, "e, inoltre, li hanno costretti a lasciare la corona" dell'imperatrice Eugenia. Dopo aver lasciato il sito del museo, i quattro ladri hanno tentato di dare fuoco al montacarichi che aveva permesso loro di raggiungere la Galleria Apollon. Il veicolo era stato rubato nove giorni prima del furto dai rapinatori che lo avevano individuato in un annuncio online. Il proprietario del mezzo ha riferito di essersi recato nella città di Louvres (Val-d'Oise) e di essere stato derubato da due persone che si erano presentate come potenziali acquirenti. In seguito l'uomo aveva pubblicato un messaggio sui social nel tentativo di recuperare il mezzo: "Montacarichi per mobili rubato durante un furto d'auto a Louvres. Non esitate a chiamarci se lo vedete passare".

Nella loro fuga dopo la rapina, inseguiti dalle guardie giurate, i ladri hanno lasciato dietro di sé una moltitudine di oggetti: un casco da scooter, una fiamma ossidrica, un walkie-talkie, un gilet giallo, una coperta e persino una tanica di benzina. Tutti questi oggetti sono ora nelle mani degli inquirenti per essere analizzati.

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