Per fortuna erano scesi tutti nel rifugio, i 48 bimbi dell’asilo privato centrato da un drone nel quartiere Kholodnohirsky a Kharkiv. Li hanno evacuati uno a uno in braccio ai soccorritori, tra le macerie fumanti e la disperazione dei primi genitori accorsi davanti al palazzo sventrato dall’esplosione. «Nessuna giustificazione per un attacco con un drone su un asilo - s’infuria il presidente Zele…