Louvre, spot della ditta del montacarichi usato dai ladri: “Mezzi silenziosi come un bisbiglio”
PARIGI – Il furto del secolo può diventare anche un’occasione pubblicitaria. A sfruttare l’attenzione mediatica è la ditta tedesca Boecker. Uno dei suoi montacarichi è stato utilizzato dai ladri che hanno saccheggiato i gioielli nel museo del Louvre la scorsa domenica.
Con un post sui social media l’azienda – che ha sede a Werne, in Nordreno Westfalia – ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria usando l'ormai famosa immagine della sua scala per mobili che si estende fino a un balcone esterno alla Galleria di Apollo del Louvre.
"Quando devi muoverti velocemente", recita un banner sotto l'immagine. "La Boecker Agilo trasporta i tuoi tesori fino a 400 kg di peso a 42 m/min, silenziosamente come un sussurro".
Furto al Louvre: il momento della fuga dei ladri su un carrello elevatore
Un video da poco emerso di recente mostra i ladri che fuggono sulla scala meccanica dopo av…
PARIGI – Il furto del secolo può diventare anche un’occasione pubblicitaria. A sfruttare l’attenzione mediatica è la ditta tedesca Boecker. Uno dei suoi montacarichi è stato utilizzato dai ladri che hanno saccheggiato i gioielli nel museo del Louvre la scorsa domenica.
Con un post sui social media l’azienda – che ha sede a Werne, in Nordreno Westfalia – ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria usando l'ormai famosa immagine della sua scala per mobili che si estende fino a un balcone esterno alla Galleria di Apollo del Louvre.
"Quando devi muoverti velocemente", recita un banner sotto l'immagine. "La Boecker Agilo trasporta i tuoi tesori fino a 400 kg di peso a 42 m/min, silenziosamente come un sussurro".
Furto al Louvre: il momento della fuga dei ladri su un carrello elevatore
Un video da poco emerso di recente mostra i ladri che fuggono sulla scala meccanica dopo aver rubato domenica gioielli della corona francese per un valore di 88 milioni di euro.
A cinque giorni dal clamoroso furto, il procuratore di Parigi si è detto ottimista sull'andamento delle indagini e ha espresso una "piccola speranza". Tuttavia i ladri sono ancora in fuga con i gioielli della corona francese. Oltre "150 campioni di Dna, campioni papillari e altre tracce sono stati prelevati" sulla scena della rapina, ha riferito il procuratore di Parigi Laure Beccuau. Le analisi "richiedono tempo, anche se sono una priorità per i laboratori", ha spiegato Beccuau al quotidiano Ouest-France. Altri elementi potrebbero emergere nei prossimi giorni da altre ricerche in corso, "soprattutto se i colpevoli fossero stati incriminati" per precedenti reati, ha aggiunto.
Il procuratore ha spiegato che la videosorveglianza "ha permesso di seguire" il percorso dei colpevoli "a Parigi e nei dipartimenti limitrofi", citando anche "immagini disponibili da telecamere pubbliche e private, quali autostrade, banche e aziende" da sfruttare. Beccuau ha ribadito il suo desiderio di "arrestare i colpevoli il più rapidamente possibile per recuperare i gioielli prima che le pietre vengano eventualmente rimosse e i metalli fusi". A suo avviso, "la copertura mediatica" di "questo furto organizzato" lascia "una piccola speranza che i colpevoli non osino muoversi troppo con i gioielli". "Voglio essere ottimista", ha concluso il procuratore di Parigi