È morta a 93 anni la regina madre di Thailandia, madre dell’attuale sovrano Vajiralongkorn. La famiglia reale ha dato notizia del decesso dopo che il 17 ottobre c'era stato un peggioramento nella condizioni di salute dell'ex regina Sirikit a causa di un'infezione del sangue. "È venuta a mancare serenamente il 24 ottobre 2025, nell'Ospedale Chulalongkorn della Croce Rossa thailandese, all'età di 93 anni", si legge in una nota.
Il premier thailandese Anutin Charnvirakul ha rinviato la partenza per il summit dell'Asean in Malesia, dove ha detto di voler comunque andare per firmare un accordo di pace con la Cambogia, dopo l'escalation della scorsa estate, alla presenza di Donald Trump. "Ho annullato il mio viaggio previsto per oggi in Malaysia - ha detto - Per quanto riguarda l'accordo di pace tra Thailandia e Cambogia con il premier della Malesia e il presidente degli Stati Uniti, ho chiesto loro di riprogrammare tutto per domani mattina".
È morta a 93 anni la regina madre di Thailandia, madre dell’attuale sovrano Vajiralongkorn. La famiglia reale ha dato notizia del decesso dopo che il 17 ottobre c'era stato un peggioramento nella condizioni di salute dell'ex regina Sirikit a causa di un'infezione del sangue. "È venuta a mancare serenamente il 24 ottobre 2025, nell'Ospedale Chulalongkorn della Croce Rossa thailandese, all'età di 93 anni", si legge in una nota.
Il premier thailandese Anutin Charnvirakul ha rinviato la partenza per il summit dell'Asean in Malesia, dove ha detto di voler comunque andare per firmare un accordo di pace con la Cambogia, dopo l'escalation della scorsa estate, alla presenza di Donald Trump. "Ho annullato il mio viaggio previsto per oggi in Malaysia - ha detto - Per quanto riguarda l'accordo di pace tra Thailandia e Cambogia con il premier della Malesia e il presidente degli Stati Uniti, ho chiesto loro di riprogrammare tutto per domani mattina".
Figura amata e influente, la regina madre Sirikit per decenni ha promosso progetti a favore delle comunità rurali, dell'artigianato tradizionale e della tutela ambientale. Durante una visita negli Stati Uniti nel 1960, che includeva una cena di Stato alla Casa Bianca, la rivista Time la definì “elegante” e “femminista convinta”. Il quotidiano francese L'Aurore la descrisse come “incantevole”.
Nata nel 1932, anno in cui la Thailandia passò da una monarchia assoluta a una monarchia costituzionale, Sirikit Kitiyakara era figlia dell'ambasciatore thailandese in Francia e condusse una vita ricca e privilegiata. Mentre studiava musica e lingue a Parigi, incontrò Bhumibol, che aveva trascorso parte della sua infanzia in Svizzera. “È stato odio a prima vista”, ha detto in un documentario della Bbc, sottolineando che lui era arrivato in ritardo al loro primo incontro. “Poi è stato amore”.
La coppia trascorse del tempo insieme a Parigi e si fidanzò nel 1949. Si sposarono in Thailandia un anno dopo, quando lei aveva 17 anni. Sempre elegante, Sirikit collaborò con lo stilista francese Pierre Balmain alla creazione di abiti accattivanti realizzati in seta thailandese. Sostenendo la conservazione delle tecniche tradizionali di tessitura, le viene attribuito il merito di aver contribuito a rivitalizzare l'industria della seta thailandese.
Nel 2012 fu colpita da un ictus che la costrinse a ritirarsi gradualmente dalla vita pubblica. Suo marito, il re Bhumibol Adulyadej, è morto nell'ottobre del 2016. Il re Maha Vajiralongkorn, loro figlio, ha disposto che alla regina madre sia tributato un funerale di massimi onori di Stato e che i membri della famiglia reale e i funzionari osservino un anno di lutto.
Le bandiere nazionali saranno issate a mezz'asta in tutti gli uffici governativi per 30 giorni, ha annunciato il primo ministro, definendo la morte della regina "una grande perdita per il Paese". Questa mattina centinaia di persone si sono radunate davanti al Chulalongkorn Hospital per rendere omaggio. "È un dolore immenso per tutta la nazione. Quando ho sentito la notizia alle quattro del mattino mi è sembrato che il mondo si fosse fermato", ha raccontato Maneerat Laowalert, 67 anni.
Pur vivendo a lungo all'ombra del marito e del figlio, Sirikit ha avuto un ruolo di primo piano nella società thailandese. Il suo ritratto era esposto in case, uffici e spazi pubblici, e il suo compleanno, il 12 agosto, è celebrato come Festa della Mamma nazionale. Tra le sue iniziative più note, gli aiuti ai profughi cambogiani e le campagne per la salvaguardia delle foreste.
Tradizionalmente la monarchia thailandese evita un coinvolgimento diretto nella politica, ma negli ultimi decenni, tra colpi di Stato e proteste di piazza, si è spesso discusso della possibile influenza di Sirikit dietro le quinte. La sua partecipazione ai funerali di una manifestante uccisa nel 2008 fu interpretata da molti come un segnale di presa di posizione nel profondo solco politico che divide il Paese.