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L’ira di Melania Trump per la demolizione della East Wing della Casa Bianca: “Non è una mia idea”

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Il “Wall Street Journal” rivela che la first lady ha preso le distanze dal progetto del marito di abbattare la storica area riservata alle mogli dei presidenti
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NEW YORK - Assente dalla vita del marito, raramente al fianco del presidente, la first lady Melania Trump non sembra aver apprezzato l’idea di Donald Trump di eliminare dalla Casa Bianca l’unico luogo che lei sentiva suo: l’ala est, quella destinata alle mogli dei presidenti. Il progetto di demolizione totale dell’ala storica della residenza presidenziale per farne un gigantesco ballroom in stile neocoloniale non è piaciuto a Melania.

Lo sostiene il Wall Street Journal, secondo il quale la first lady ha preso le distanze dal progetto, dicendo al suo staff che "l’idea non era sua". La confessione sarebbe stata riportata da personale della Casa Bianca. Le immagini della demolizione dell’East Wing, che hanno provocato indignazione in milioni di americani, viene considerata da Trump un’”aggiunta necessaria” alla residenza presidenziale. Melania non è d’accordo. E’ qui che ha passato molte ore e lavorato la first lady. Ed è qui che si trovava l’ufficio del segretario sociale della Casa Bia…

NEW YORK - Assente dalla vita del marito, raramente al fianco del presidente, la first lady Melania Trump non sembra aver apprezzato l’idea di Donald Trump di eliminare dalla Casa Bianca l’unico luogo che lei sentiva suo: l’ala est, quella destinata alle mogli dei presidenti. Il progetto di demolizione totale dell’ala storica della residenza presidenziale per farne un gigantesco ballroom in stile neocoloniale non è piaciuto a Melania.

Lo sostiene il Wall Street Journal, secondo il quale la first lady ha preso le distanze dal progetto, dicendo al suo staff che "l’idea non era sua". La confessione sarebbe stata riportata da personale della Casa Bianca. Le immagini della demolizione dell’East Wing, che hanno provocato indignazione in milioni di americani, viene considerata da Trump un’”aggiunta necessaria” alla residenza presidenziale. Melania non è d’accordo. E’ qui che ha passato molte ore e lavorato la first lady. Ed è qui che si trovava l’ufficio del segretario sociale della Casa Bianca. Storici e critici del presidente sostengono che la decisione di abbattere la struttura stravolga l’idea stessa di “Casa del Popolo” americano.

L’amministrazione Trump ha respinto le accuse di non aver seguite procedure trasparenti, ricordando che il progetto è finanziato da donatori privati e non peserà sui contribuenti. “Non fate errori - ha dichiarato il portavoce Davis Ingle - il presidente Trump è un costruttore nato: la nuova East Wing e il nuovo ballroom faranno della Casa del Popolo un luogo ancora più funzionale e bello per generazioni di presidenti, e americani, a venire”.

Non tutti la pensano così. Joe Walsh, ex repubblicano, ha detto che se dovesse correre da presidente nel 2028, metterebbe nel suo programma politico la promessa di “demolire la ballroom e ripristinare l’ala est”. E dice che ogni candidato democratico dovrebbe fissarlo come obiettivo. Il senatore democratico dell’Arizona Ruben Gallego ha, invece, preferito trollare l’ego di Trump, lanciando una proposta: “Dovesse vincere un presidente democratico, la ballroom andrebbe lasciata e non demolita. Ma chiamata Barack Obama ballrooom”.

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