Putin ha rivelato che Mosca ha testato un nuovo drone sottomarino a capacità nucleare: il Poseidon. Il presidente russo ha inoltre invitato alla resa i soldati ucraini accerchiati a Pokrvosk e nel Kupyansk (ma le forze armate ucraine negano che la regione sia circondata). Su una base militare del Belgio c’è stato un nuovo avvistamento di droni e un raid russo ha colpito l’ospedale pediatrico della regione di Kherson, 9 persone sono state ferite (tra loro anche quattro bambini). “Un attacco mirato e deliberato, la Russia è un Paese terrorista” dice Zelensky.
Kiev: “Esplosioni a Zaporizhzhia e nella regione”
"Esplosioni sono state udite in serata a Zaporizhzhia e nella regione. Successivamente si sono avute interruzioni di corrente in alcune zone della città". Lo afferma il governatore dell'oblast omonimo, Ivan Fedorov su Telegram, citato da Rbc-Ukraine. "Esplosioni nella regione di Zaporizhia. Restate in luoghi sicuri fino alla fine della giornata", ha aggiunto
Zelensky: “La situazione a Kupyansk è difficile, ma la controlliamo”
"La situazione a Kupyansk rimane difficile. Ma i difensori ucraini ora hanno un maggiore controllo". Lo riporta Rbc-Ucraina citando il discorso serale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, annunciando di aver avuto un colloquio approfondito con il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, e con il capo di Stato maggiore delle forze armate ucraine, Andriy Hnatov, sulla situazione al fronte
Lituania: “Non abbiamo notizie su piani di riduzione delle truppe Usa”
"La Lituania non ha ricevuto dagli Stati uniti notizie ufficiali su una possibile riduzione del personale militare di stanza nel Paese. Continuiamo a lavorare intensamente con i nostri alleati per garantire che queste forze dislocate non vengano rimosse". Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, commentando le dichiarazioni del ministro degli Esteri rumeno, raccolte dalla televisione di Stato polacca, secondo cui Washington starebbe elaborando dei piani per la riduzione delle truppe americane nell'Europa centrorientale. Budrys ha aggiunto che Vilnius sta lavorando a creare tutte le condizioni materiali perché le truppe statunitensi presenti in Lituania possano migliorare le loro prestazioni, contribuendo alla sicurezza del fianco orientale della Nato
Le filiali tedesche di Rosneft esentate dalle sanzioni Usa
La Germania ha ottenuto da Washington l'esenzione dalle recenti sanzioni statunitense delle sussidiarie tedesche del colosso petrolifero russo Rosneft. Lo si legge in un comunicato del Tesoro americano, che estende l'eccezione per altri sei mesi, ovvero fino al 29 aprile 2026. Se applicate, le sanzioni avrebbero portato alla chiusura di tre raffinerie: Miro a Karlsruhe, Bayernoil a Vohburg e Pckk a Schwedt, nel Brandeburgo. Il fermo di quest'ultimo impianto, in particolare, avrebbe avuto effetti devastanti. La raffineria di Schwedt infatti fornisce prodotti petroliferi a tutto il Nord-Est del Paese, inclusa la capitale Berlino e il suo aeroporto internazionale, che avrebbe rischiato di ritrovarsi senza il necessario kerosene
Belgio: “Se la Russia attaccasse Bruxelles, la Nato raderebbe al suolo Mosca”
Il ministro della Difesa belga, Theo Francken, ha difeso con fermezza l'Alleanza Atlantica, sostenendo che la Nato "raderebbe al suolo Mosca" se la Russia attaccasse Bruxelles. In un'intervista alla testata De Morgen, Francken ha toccato una serie di questioni strategiche, tra cui la guerra in Ucraina, la difesa europea, la guerra ibrida e la deterrenza nucleare. Alla domanda se temesse che il presidente russo, Vladimir Putin, potesse lanciare un attacco missilistico convenzionale contro Bruxelles, la sua risposta e' stata inequivocabile: "No, perché allora colpirebbe il cuore della Nato e noi raderemmo al suolo Mosca". Francken, che oggi ha denunciato un nuovo avvistamento di droni su una base militare belga, ha poi espresso un forte sostegno alla leadership degli Stati Uniti nella Nato e ha ribadito la sua fiducia nell'articolo 5, la clausola di difesa reciproca alla base dell'Alleanza. Rispondendo a una domanda sulla possibilita' che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump rispetterebbe l'articolo 5, Francken ha risposto: "Certo che lo farebbe. In Europa c'' un enorme pregiudizio nei confronti del governo americano. Perché non dovrebbe rispettare l'articolo 5?".
Cremlino: “Le nuove armi come il Poseidon risposta all’isteria militare dell’Europa”
Il Cremlino ha difeso il dispiegamento e i test della nuova generazione di armi russe di fronte all'"isteria militarista" prevalente in Europa, dopo i test riusciti nei giorni scorsi di un missile da crociera a propulsione nucleare e di un sottomarino senza pilota. "Se non ci fosse una minaccia dall'Europa, allora, ovviamente, non sarebbero necessarie ulteriori misure di difesa", ha dichiarato ai media il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Il portavoce, che ha anche difeso il dispiegamento dei missili ipersonici Oreshnik in Bielorussia, ha escluso la possibilita' che questa "isteria militarista" e questo sentimento "russofobo" nel Vecchio Continente possano scomparire "a breve termine". "Basta ascoltare attentamente le dichiarazioni provenienti dalle capitali baltiche, Polonia, Parigi e Londra per un solo giorno per capire quanto siano importanti gli Oreshnik", ha osservato. Peskov ha sottolineato che i test dei sottomarini senza pilota e a propulsione nucleare Poseidon, presentati oggi dal presidente Vladimir Putin, sono stati condotti "in conformita' con tutte le norme internazionali". "Il Poseidon e' una tecnologia completamente nuova, un nuovo passo avanti per garantire la sicurezza del Paese", ha affermato, aggiungendo che puo' essere utilizzato anche per "scopi pacifici". Il test del Poseidon ha fatto seguito a quello effettuato il 21 ottobre del missile da crociera Burevestnik, anch'esso a propulsione nucleare, che secondo Putin ha una "gittata illimitata". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha recentemente invitato Putin a interrompere i test missilistici e a porre fine alla guerra in Ucraina una volta per tutte.
Forze armate di Kiev: “Kupyansk non è circondata”
L'affermazione del dittatore russo Vladimir Putin secondo cui Kupyansk sarebbe circondata è "finzione e fantasia". Lo riferisce Rbc-Ucraina citando le forze armate Ucraina, secondo le quali "sono in corso pesanti combattimenti a Kupyansk e nei dintorni, con gli occupanti che cercano di mettere piede nella parte settentrionale della città". "Tuttavia, qualsiasi affermazione sull'"accerchiamento" delle truppe ucraine è pura fantasia che non si basa su alcun dato di fatto sul campo ", si legge nella dichiarazione.
Nuovi avvistamenti di droni su una base militare in Belgio
Nuovo avvistamento di diversi droni sopra una base militare in Belgio. Dopo l'allarme di inizio ottobre sulla base militare di Elsenborn, questa volta i velivoli sono stati avvistati sulla base dell'esercito belga di Marche-en-Famenne, in Vallonia, secondo quanto riferito dal ministro della Difesa Theo Francken su X. Francken ha definito l'episodio "un'operazione chiaramente orchestrata contro il cuore del nostro esercito", aggiungendo che i droni "miravano a raccogliere informazioni sulle infrastrutture critiche situate in proprietà militari", riporta l'agenzia di stampa Belga. "Il nostro posto di guardia ha notato più droni sorvolare parti cruciali del quartier generale della nostra brigata sabato sera per un periodo prolungato", ha scritto il ministro che in un successivo messaggio ha confermato che "anche nella notte di lunedì altri droni sono stati avvistati sopra la base". Francken ha annunciato l'intenzione di sollecitare il governo ad 'acquisire al più presto di sistemi di rilevamento e di armi anti-drone. "Non si è trattato di un'operazione da dilettanti, ma di piloti di droni esperti. Le procedure di sicurezza sono state seguite correttamente. La Polizia sta ora indagando su questo incidente preoccupante", ha aggiunto.
Vance: “Credevo che la guerra in Ucraina sarebbe stato il Vietnam della Russia”
"Se me lo aveste chiesto sei mesi fa, avrei detto: 'Non smetteranno mai di combattere. Sarà come il Vietnam della Russia. Quindici anni dopo, staranno ancora combattendo'. Se me lo aveste chiesto un mese fa, invece, avrei detto che stiamo facendo progressi incredibili verso la pace". Così il vicepresidente americano J.D. Vance, in un'intervista al New York Post ha descritto l'evoluzione del conflitto in Ucraina dalla prospettiva della Casa Bianca. Secondo Vance, dopo lo scontro nello Studio Ovale tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e Donald Trump dello scorso febbraio, "le relazioni tra Stati Uniti e Ucraina sono diventate molto più produttive". "Abbiamo voltato pagina - ha spiegato - Stiamo cercando di avere relazioni costruttive sia con gli ucraini che con i russi, perché vogliamo porre fine a questo conflitto. Penso che il presidente abbia un ottimo rapporto di lavoro - e lo stesso vale per me - con tutte le parti coinvolte". Il vicepresidente ha ricordato la tensione di quel faccia a faccia del 28 febbraio, definendolo "probabilmente la cosa più famosa che io abbia mai fatto, o che mai farò". "Ero deluso in quel momento - ha ammesso - e ho percepito il comportamento di Zelensky come scortese, ma da allora ho tratto le mie conclusioni". Vance ha infine evitato di fare previsioni su possibili tempistiche per la pace: "Non voglio avanzare ipotesi, ma credo che stiamo costruendo relazioni più mature con entrambe le parti, e questo è l'unico modo per arrivare alla pace".
Cremlino: “Trump sta sinceramente cercando di risolvere il conflitto”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump "sta sinceramente cercando di aiutare a risolvere il conflitto in Ucraina", e questo "è percepito in modo molto positivo a Mosca, anche dal presidente Vladimir Putin". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalla Tass. Secondo Peskov, Mosca ritiene che Trump stia "davvero cercando con sincerità di contruibuire alla soluzione di tutta una serie di conflitti internazionali e regionali".
Mosca: “Prima stabilire il contenuto del vertice PutinTrump, poi il luogo”
La data e il luogo di un nuovo incontro tra i leader russo e statunitense, Vladimir Putin e Donald Trump, saranno decisi una volta preparato il contenuto dell'incontro, ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov. "Riteniamo che il quadro creato dall'incontro dei nostri leader ad Anchorage debba essere arricchito da accordi e decisioni concrete, ed è su questa base che dobbiamo procedere. Crediamo che sia stata raggiunta un'intesa reciproca su come farlo", ha dichiarato Ryabkov ai giornalisti a San Pietroburgo. "Per quanto riguarda la data e il luogo del prossimo incontro, Budapest e' stata certamente menzionata pubblicamente, ma abbiamo detto fin dall'inizio che la cosa più importante è il contenuto. Una volta preparato il contenuto, sono fiducioso che i presidenti decideranno in merito al loro incontro e ai nuovi contatti", ha sottolineato il viceministro.
Zelensky: “Russia terrorista, ha colpito un ospedale pediatrico. Raid deliberato”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato duramente l'attacco compiuto dalle forze di Mosca su un ospedale pediatrico a Kherson. "Non potevano non sapere dove stavano sparando. È stato un attacco russo deliberato proprio contro i bambini, contro il personale medico", ha scritto su Telegram. Il centro "è stato gravemente danneggiato e, purtroppo, ci sono feriti tra il personale e i bambini in cura", ha spiegato. "La Russia non si vergogna nemmeno di considerare tali obiettivi come bersagli. Attualmente la Russia è la più grande organizzazione terroristica al mondo, che non solo protrae questa sua guerra terroristica, ma cerca anche di fare tutto il possibile affinché nessuna possibilità di porre fine alla guerra abbia successo", ha sottolineato. "Nulla convince la Russia se non la pressione e la forza. Ora e' stata fatta la mossa giusta dall'America: sanzioni significative contro le compagnie petrolifere russe. E sono proprio questi i passi necessari in futuro per frenare l'arroganza russa, privarli della possibilità di prolungare la guerra e creare a Mosca un motivo reale per porre fine a questa guerra", ha assicurato.
Putin: “Il sistema missilistico Sarmat sarà presto operativo”
l presidente russo Vladimir Putin ha affermato che il sistema missilistico strategico Sarmat "sarà presto" in servizio: lo riporta l'agenzia Interfax. "Non esiste un altro sistema come il Sarmat al mondo. Non lo abbiamo in servizio, ma lo sarà presto", ha detto Putin secondo Interfax.
Putin esorta Kiev a far arrendere i soldati ucraini circondati a Pokrovsk
Il presidente russo Vladimir Putin ha invitato Kiev a decidere la resa dei militari ucraini che secondo Mosca sono accerchiati nella aree di Pokrovsk e di Kupyansk. La leadership ucraina deve prendere "le decisioni appropriate sul destino dei propri cittadini e dei propri militari, così come hanno fatto una volta all'Azvostal" di Mariupol, ha detto Putin, citato dalla Tass. Il presidente ha detto che la Russia è pronta a cessare i combattimenti per alcune ore "affinché un gruppo di giornalisti possa entrare in questi insediamenti, vedere cosa succede lì, parlare con i militari ucraini e uscire".
Putin: “Testato drone sottomarino Poseidon a capacità nucleare
Il presidente Vladimir Putin ha detto che la Russia ha testato ieri il missile sottomarino a propulsione nucleare Poseidon, affermando che "non esiste nulla di simile al mondo". Putin, citato dal canale Telegram del Cremlino, ha detto che "la potenza del Poseidon supera di gran lunga quella del nostro missile intercontinentale più promettente, il Sarmat". Putin, citato da Interfax, dichiara che "non esiste al mondo niente di paragonabile" al Poseidon "in termini di velocità e profondità" e che "non c'è modo di intercettarlo". Le parole del presidente russo non sono verificabili. "Per la prima volta siamo riusciti non solo a lanciarlo da un sottomarino utilizzando il suo motore di spinta, ma anche ad avviare il reattore nucleare con cui l'apparato ha viaggiato per un certo periodo di tempo", è la versione di Putin, che ha definito il test "un enorme successo".
Ue: lavoriamo per la sicurezza sul piano est
La Commissione Europea ha una "tabella di marcia chiara" per la "vigilanza" sul versante orientale dell'Ue. Lo dice il portavoce della Commissione Thomas Regnier, a Bruxelles, dopo che il ministero della Difesa rumeno ha informato che gli Usa hanno comunicato a Bucarest e agli alleati che ridurranno la presenza di militari sul terreno. "Non parlerei di sorpresa o non sorpresa - afferma - non è una sorpresa quanto sia importante per noi la vigilanza sul fianco orientale. Non è una sorpresa per noi quanto dobbiamo rafforzare i circa 3.000 chilometri che abbiamo sul nostro confine orientale: il lavoro è in corso da parte nostra". La Commissione "non commenta" gli "annunci fatti dall'altra parte dell'Atlantico. Diamo valore al nostro rapporto con i nostri partner internazionali, in particolare con i nostri partner internazionali che la pensano come noi, ma abbiamo una tabella di marcia chiara quando si tratta della vigilanza sul fianco orientale. Ce ne stiamo occupando con i nostri Stati membri, mano nella mano con la nostra industria, e continueremo il nostro lavoro in questo senso", conclude.
Russia: nella notte chiusi 3 aeroporti a Mosca per motivi di sicurezza
Rosaviatsia, l'ente russo che regola l'aviazione civile, ha annunciato che diversi aeroporti, di cui tre a Mosca, sono stati temporaneamente costretti a interruzioni nelle operazioni nella notte tra ieri e oggi per sicurezza: lo riportano alcuni media russi, tra cui il Moscow Times. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto nella notte 100 droni ucraini.
Ue: “La riduzione delle forze Usa in Europa è un ‘aggiustamento’”
La riduzione della presenza militare degli Stati Uniti in Europa, annunciata oggi dalla Romania, è un "aggiustamento" che non impedirà alle forze americane di rimanere "più grandi" di quanto siano state per anni. Lo ha affermato un funzionario della NATO. "Anche con questo adeguamento, la presenza delle forze americane in Europa rimane più importante di quanto non sia stata per molti anni, con molte pù forze americane sul continente rispetto a prima del 2022", anno dell'invasione russa in Ucraina, ha precisato il responsabile all'Afp,
Ue: le sanzioni a Mosca non fermeranno il gas in transito in Serbia
Le misure restrittive decise dalla Ue nei confronti del comparto energetico russo non significano che gli stati dell'Unione interrompono il transito del gas russo verso Paesi terzi, come la Serbia. Lo ha detto il capo della rappresentanza Ue a Belgrado Andreas von Beckerath, che ha ribadito l'impegno dell'Unione europea a sostenere la Serbia nel suo percorso verso l'integrazione europea. "È esattamente l'opposto. L'Unione europea sostiene la Serbia e gli altri Paesi dei Balcani occidentali ad avere una scelta più diversificata di fonti energetiche, a integrarsi meglio nella rete energetica europea, e questo è molto importante poiché l'auspicio è che tutti i Paesi candidati si allineino al corso comune europeo abbandonando gradatamente una fonte energetica inaffidabile come la Russia", ha detto von Beckerath in un intervento al parlamento serbo, come riferito dai media. La Ue ha dimostrato che la Serbia può contare sull'Unione, e che dalla Serbia ci si attende una accelerazione nel suo percorso europeo. Ciò vuol dire concretamente che serve vedere progressi concreti nelle riforme cruciali, come quelle relative allo stato di diritto, alla legge elettorale e alla libertà dei media. La Serbia, ha sottolineato il diplomatico svedese, ha potuto constatare l'appoggio dell'Unione negli anni scorsi, in occasione delle disastrose inondazioni del 2014, nella pandemia del Covid e durante la crisi energetica del 2022.
Mosca: conquistato villaggio di Vishneve nel Donets
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le sue truppe hanno preso il controllo del villaggio di Vishneve, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk:
lo riporta l'agenzia Interfax.
Media: raid russo su ospedale pediatrico a Kherson, 4 bambini feriti
L'esercito russo ha colpito un ospedale pediatrico a Kherson, ferendo molte persone, tra cui bambini. Lo riporta Unian citando l'ufficio stampa della Procura regionale di Kherson. Stamattina intorno "alle 9.30 il nemico ha aperto il fuoco di artiglieria su un ospedale pediatrico, dove in quel momento erano ricoverati piccoli pazienti, i loro genitori e il personale medico. Secondo i dati preliminari, 9 persone sono rimaste ferite a seguito dei bombardamenti, tra cui quattro bambini e tre operatori sanitari. Il numero dei feriti è in fase di definizione", scrive il media ucraino.
Russia: raid ucraino nel Bryansk, uccisa una donna
Il governatore della regione russa di Bryansk, Aleksandr Bogomaz, accusa le forze armate ucraine di aver fatto scoppiare un incendio in un'abitazione con un raid di droni provocando la morte di una donna. Lo riporta la Tass.
Russia: raid ucraino con droni in Crimea, a fuoco raffineria
Sergey Aksyonov, governatore della Crimea di fatto controllata da Mosca, afferma che l'attacco di un drone ucraino ha provocato un incendio in un deposito di carburante a Simferopoli: lo riporta l'agenzia di stampa russa Interfax. Secondo Aksyonov, non ci sarebbero vittime.
Russia: abbattuti 4 droni ucraini diretti contro Mosca
Le difese aeree russe hanno abbattuto il quattro droni diretti a Mosca. Lo ha reso noto il sindaco della capitale russa Sergey Sobyanin. "Un altro drone nemico diretto a Mosca è stato distrutto. I primi soccorritori stanno lavorando sul luogo dell'incidente", ha scritto sui social. In precedenza, Sobyanin aveva riferito che tre droni erano stati abbattuti.
Mosca: “Macron invii soldati al Louvre invece che a Kiev”
Il presidente francese Emmanuel Macron dovrebbe inviare truppe a guardia dei musei francesi anziché inviarle in Ucraina. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, riferendosi al rapporto del Servizio di intelligence estero russo, secondo cui, su ordine di Macron, lo Stato maggiore delle forze armate francesi si starebbe preparando a inviare fino a 2.000 soldati e ufficiali in Ucraina per assistere Kiev. "Secondo i dati del 2025, la Francia ha 1.123 musei. Macron farebbe meglio a inviare questi soldati a guardia di questi siti culturali, due per ciascuno. Forse in questo modo, situazioni come quella del Louvre non si ripeteranno più, dato il pessimo stato della sicurezza interna", ha scritto Zakharova su Telegram.
Kiev, 126 droni russi nella notte, 93 neutralizzati
La Russia ha attaccato con 126 droni Shahed, Gerbera e di altri tipi, e la difesa aerea ha neutralizzato 93 droni nemici. Lo riferisce l'aeronautica Militare delle Forze Armate dell'Ucraina, come riportano i media ucraini.
L'esercito polacco ha intercettato un aereo russo sopra il Mar Baltico
Martedì alcuni aerei polacchi hanno intercettato un velivolo russo che stava effettuando una missione di ricognizione nello spazio aereo internazionale, senza un piano di volo registrato e con il transponder spento, ha dichiarato l'esercito polacco in un post su X. “I caccia polacchi hanno intercettato un aereo Il-20 che stava effettuando una missione di ricognizione nello spazio aereo internazionale, senza un piano di volo registrato e con il transponder spento. L'aereo non ha violato lo spazio aereo polacco”, ha dichiarato l'esercito.
Media, Kiev colpisce raffineria di petrolio russa
L'esercito ucraino ha colpito una raffineria di petrolio e un impianto chimico nelle regioni occidentali della Russia. Lo riportano media russi su Telegram, precisando che nell'oblast di Ul'janovsk, Kiev ha colpito la raffineria NS-Oil nella comunità di Novospasskoye. L'Ucraina avrebbe colpito inoltre l'impianto chimico Stavrolen nel Territorio di Stavropol. Lo stabilimento, una sussidiaria della Lukoil, è un importante produttore chimico e produce prodotti come benzene, polietilene e altri prodotti petrolchimici utilizzati per alimentare la macchina bellica russa in Ucraina.
Lavrov: “La Russia non vuole attaccare paesi Nato”
La Russia non ha alcuna intenzione di attaccare un Paese della NATO ed è pronta ad assumersi tale impegno in un accordo sulle garanzie di sicurezza, ha affermato il Ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, citato dall'agenzia Tass. "Ci auguriamo", ha aggiunto il capo della diplomazia di Mosca, specificando gli ultimi sviluppi nel confronto in corso per risolvere il conflitto in Ucraina, "che il Presidente Trump continui sinceramente a cercare una soluzione alla crisi ucraina e mantenga l'impegno nei confronti dei principi elaborati al vertice di Anchorage e sviluppati sulla base delle proposte americane.