GERUSALEMME – L’ordine arriva poco prima del tramonto, direttamente dal premier Netanyahu: colpire Gaza con «attacchi pesanti». I bagliori delle esplosioni segnano la notte di Rafah, Khan Yunis, Gaza City, una sequenza di raid che lasciano sul terreno almeno 60 morti, secondo la Difesa civile palestinese. Una famiglia intera, gli al Banna, è ancora intrappolata sotto le macerie del quartiere Al S…