A Mosca nessuno dubita che la decisione di Donald Trump di riprendere i test nucleari sia una risposta ai recenti lanci delle due potenti armi russe, Burevestnik e Poseidon, e che rischi di aprire una pericolosa «era di confronto». Ma tutti nutrono perplessità su che cosa il presidente statunitense intendesse davvero. «I nostri amici erano felici dei nostri test. I nostri nemici erano preoccupati…