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Guerra Ucraina - Russia, le news del primo novembre. Mosca vara il sottomarino Khabarovsk: può trasportare i Poseidon

Guerra Ucraina - Russia, le news del primo novembre. Mosca vara il sottomarino Khabarovsk: può trasportare i Poseidon
(reuters)
Si combatte a Pokrovsk. Kiev: iniziata la controffensiva. Ma per Mosca i soldati si stanno arrendendo
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Botta e risposta tra l’Ucraina e la Russia su quanto sta avvenendo nell’area di Pokrovsk. Kiev annuncia che è iniziata la controffensiva delle forze speciali che sono atterrate nella zona con gli elicotteri. Ma Mosca risponde che l’assedio è stato impedito e che i soldati ucraini iniziano ad arrendersi.

Le ore più calde di Prokovsk: la ricostruzione di Paolo Brera

L’Aiea riferisce che bombardamenti russi hanno provocato danni a una sottostazione elettrica critica per la sicurezza nucleare del Paese.

Ministero della Difesa ucraino: “L’esercito russo ha perso 31.000 soldati a ottobre”

Le Forze armate russe hanno perso oltre 31.000 effettivi e tre battaglioni di carri armati a ottobre, stando a quanto dichiarato in una nota del ministero della Difesa ucraino rilanciata da Ukrinform. "A ottobre, l'esercito russo ha perso più di 31.000 effettivi. Questo equivale approssimativamente alla forza di tre divisioni", si legge nella dichiarazione.

Secondo lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine, a ottobre le forze ucraine hanno distrutto circa 230 veicoli da combattimento corazzati russi, oltre 800 sistemi di artiglieria, 29 sistemi lanciarazzi multipli e 93 carri armati, equivalenti approssimativamente a tre battaglioni di carri armati, evidenzia la testata, citando rapporti precedenti secondo cui le forze di difesa aerea dell'Ucraina hanno abbattuto 11.269 obiettivi aerei lanciati dalla Russia nello stesso mese.

Mosca vara sottomarino Khabarovsk, può portare i Poseidon

È stato varato oggi a Severodvinsk, nel nord della Russia, il sottomarino nucleare "Khabarovsk", progettato per trasportare il drone subacqueo a capacità nucleare Poseidon. Lo scrive l'agenzia di stampa Tass.
Alla cerimonia di lancio ha preso parte il ministro della Difesa russo Andrey Belousov, ha riferito il ministero della Difesa. "È un giorno importante per noi - ha dichiarato Belousov -. Il sottomarino nucleare pesante Khabarovsk lascia oggi gli scali di costruzione del rinomato cantiere Sevmash".

Kiev: stiamo respingendo l’offensiva russa a Pokrovsk

Le forze ucraine stanno conducendo una grande operazione per respingere il tentativo russo di infiltrarsi nelle aree residenziali di Pokrovsk e tagliare le rotte di rifornimento. Lo comunica il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, in un post via social ripreso dal Kyiv Independent. "Non c'è accerchiamento o blocco delle città", aggiunge Syrsky, sottolineando che l'esercito ucraino sta "facendo tutto il possibile" per mantenere aperti i canali logistici della cittadina, strategica per il conflitto. Il comandante ucraino spiega che gran parte del peso dell'operazione, volta a distruggere ed espellere le forze russe da Pokrovsk, ricade sulle unità d'assalto, gli operatori di droni e le forze speciali ucraine. Gruppi consolidati delle Forze per operazioni speciali, del Servizio di polizia militare, del Servizio di sicurezza (Sbu) e dell'intelligence militare (Hur) sarebbero attivi nella città. Syrsky ha sottolineato la necessità di coordinamento tra le unità e ha affermato che truppe aggiuntive, armi e sistemi di droni vengono schierati per rafforzare la difesa. "Il nemico sta pagando il prezzo più alto per il tentativo di adempiere all'ordine del dittatore del Cremlino di conquistare il Donbass", scrive, stando alla testata ucraina. Ieri una serie di notizie hanno suggerito che la Hur avesse lanciato un'operazione speciale che coinvolge unità d'assalto aviotrasportate a Pokrovsk, nell'oblast di Donetsk, sotto il comando del capo dell'Hur Kyrylo Budanov. Stando a quanto riferisce il Kyiv Independent, l'incursione è iniziata all'inizio di questa settimana, quando le forze speciali ucraine sono atterrate da un elicottero Black Hawk in aree compromesse dall'attività di droni russi. Fonti della Difesa ucraina hanno dichiarato a Suspilne che le unità d'assalto ucraine sono entrate in aree di Pokrovsk che i comandanti russi avevano precedentemente affermato di controllare, e in video rilanciato da diverse fonti sembra mostrare almeno 10 soldati che sbarcano in un campo aperto, anche se la posizione e la data del filmato non sono state verificate in modo indipendente. Oggi il ministero della Difesa russo ha affermato che l'incursione era stata sventata e gli 11 militari atterrati con l'elicottero uccisi, cosa che Kiev nega.

Kiev insiste: “A Pokrovsk nessun accerchiamento delle nostre truppe”

Il comandante in capo delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky ha dichiarato che le forze speciali del Gur, l'intelligence militare ucraina, "stanno operando" a Pokrovsk insieme alle altre truppe ucraine ed è attualmente in corso un'operazione per respingere i russi dalla città. La dichiarazione giunge dopo che Mosca ha rivendicato di aver respinto le forze speciali ucraine, affermando che le truppe di Kiev avrebbero iniziato ad arrendersi. Secondo Syrsky, la situazione di Pokrovsk è difficile. "I nostri soldati devono contenere la pressione di un gruppo nemico di diverse migliaia di uomini, che continua a tentare di infiltrarsi nelle zone residenziali e di interrompere le nostre vie di rifornimento. Tuttavia, non vi è alcun accerchiamento o blocco delle città", ha affermato in un post su Telegram.

Kiev: un morto per un attacco di un drone rosso a Nikopol

n uomo di 58 anni è morto e una donna di 54 anni è rimasta ferita in un attacco con drone russo a Nikopol. Lo afferma il capo dell'amministrazione locale, Vladyslav Haivanenko, citato da Sky News. Il funzionario ha dichiarato che 23 droni sono stati abbattuti durante l'attacco, ma che la zona di Marhanets è stata colpita, sono scoppiati incendi in condomini e sono state distrutte anche delle auto.

Mosca: i soldati ucraini a Povrosk iniziano ad arrendersi

I soldati ucraini circondati a dalle forze russe a Pokrovsk hanno iniziato ad arrendersi, secondo quanto riferisce il ministero della Difesa russo. "Mi sono reso conto che il comandante ci aveva abbandonato molto tempo fa. Io e il mio compagno abbiamo cercato di organizzare una difesa in una casa privata. Ma poi abbiamo deciso che era meglio arrendersi. Perché non aveva senso resistere. Il comandante ci aveva traditi. Non aveva alcun senso", ha detto il soldato ucraino Vyacheslav Krevenko, catturato nei pressi di Pokrovsk dalle Forze armate russe, secondo quanto riporta Ria Novosti.

Aiea: nuovi danni alla centrale atomica di Zaporizhzhia

Nuovi danni alle linee elettriche che alimentano dall'esterno la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, sono stati rilevati dall'Aiea, durante i lavori di riparazione delle linee esterne che alimentano il più grande impianto nucleare d'Europa. Lo rende noto il direttore generale dell'agenzia Onu per l'energia Atomica, Rafael Grossi, in una nota pubblicata sul sito della stessa Aiea. "Durante i lavori di riparazione per ripristinare l'alimentazione esterna della centrale, che hanno posto fine a un mese intero senza elettricità esterna, l'Aiea ha confermato di aver rilevati ulteriori danni alla linea di riserva Ferosplavna-1, situata a circa 1,8 chilometri dal piazzale di manovra della centrale termoelettrica di Zaporizhzhia", scrive Grossi. "Gli sforzi negoziali sono ora concentrati sul completo ripristino della linea elettrica Ferosplavna-1, una delle dieci linee a cui la Znpp aveva accesso prima del conflitto. Questa linea, insieme alla linea Dniprovska recentemente ripristinata, era una delle due linee rimanenti utilizzate dalla centrale. Continuiamo a lavorare intensamente per creare le condizioni necessarie per l'avvio di questi ulteriori lavori di riparazione. Il ripristino di questa linea elettrica è essenziale per migliorare la fragile situazione di sicurezza nucleare del sito", ha aggiunto il Dg dell'Aiea. Sebbene i sei reattori della centrale siano fermi da oltre tre anni e non generino elettricità - ricorda l'Aiea nel suo comunicato -, necessitano comunque di una fornitura di energia stabile per il funzionamento dei sistemi di sicurezza essenziali, tra cui le pompe di raffreddamento e altre apparecchiature di sicurezza nucleare. Nell'ultimo mese, questi sistemi sono stati alimentati da generatori diesel di emergenza, a sottolineare la continua vulnerabilità della centrale nel contesto del conflitto.

Ucraina: record di attacchi missilistici russi ad ottobre

La Russia ha lanciato missili contro l'Ucraina a ottobre più che in qualsiasi altro mese almeno dall'inizio del 2023, in attacchi notturni che hanno preso di mira in particolare la rete energetica: 270, il 46% in più che a settembre. Lo ha accertato l'Afp compilando i dati diffusi quotidianamente dall'Aeronautica ucraina.

Ucraina: offensiva delle forze speciali a Pokrovsk, 11 morti

L'Ucraina sta tentando di rompere l'assedio russo a Pokrovsk, nella regione orientale di Donetsk. La direzione principale dell'Intelligence (Gru) ha sferrato una controffensiva, ha rivelato l'emittente pubblica Suspilne, che però registra gà le prime vittime. Undici commando delle forze speciali sono stati individuati mentre si calavano da un elicottero e uccisi dalle forze russe, ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca. All'operazione per liberare aree considerate strategiche partecipano diversi elicotteri. Secondo Suspilne, lo stesso capo del Gru, Kirilo Budanov, è sul terreno per supervisionare l'assalto. I russi hanno ammassato circa 170.000 soldati nella zona e Mosca sostiene che le sue forze sono riuscite a circondare diversi battaglioni ucraini in città, dove i suoi militari starebbero avanzando verso la stazione ferroviaria. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ammesso che la situazione a Pokrovsk è difficile ma smentito che i suoi soldati siano circondati.

Aiea:”Danni a sito critico ucraino per la sicurezza nucleare”

Bombardamenti russi hanno provocato danni a una sottostazione elettrica in Ucraina critica per la sicurezza nucleare del Paese. A riferirlo è stato il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, in una nota. In seguito alle segnalazioni ricevute, ha spiegato, l'Aiea ha prontamente inviato una squadra in una delle sottostazioni interessate. I tecnici hanno confermato il danno alle apparecchiature della sottostazione e stabilito che vi e' stato un impatto negativo sull'affidabilità dell'alimentazione elettrica agli impianti nucleari ucraini, con ripercussioni sulla sicurezza nucleare.
"Gli attacchi alla rete elettrica dell'Ucraina rappresentano un pericolo costante per la sicurezza nucleare di tutti gli impianti nucleari in Ucraina", ha sottolineato Grossi. Mentre le attività di ripristino sulla rete elettrica sono in corso, una centrale è priva di una delle sue linee elettriche e saranno necessari ulteriori lavori di riparazione. L'Aiea non ha precisato quale sia la centrale interessata. Da settimane le autorità ucraine denunciano difficoltà per l'alimentazione dell'impianto di Zaporizhzhia.

Mosca: respinto il tentativo ucraino di entrare a Pokrovsk

Il ministero della Difesa russo afferma che le truppe di Mosca hanno respinto il tentativo delle forze ucraine di atterrare in elicottero vicino a Pokrovsk.

Kiev: 2 morti e tre feriti nei raid russi a Kherson

Negli ultimi giorni i russi hanno colpito diversi insediamenti, almeno 24, della regione di Kherson, nel sud dell'Ucraina, inclusa la città capoluogo, con cannonate, razzi e droni, causando la morte di almeno due persone e il ferimento di almeno altre 22 e interrompendo la fornitura di gas. Ne dà notizia su Facebook il governatore dell'oblast di Kherson, Oleksandr Prokudin, citato da Ukrinform. Negli attacchi, secondo Prokudin, sono state prese di mira infrastrutture critiche e sociali, nonché aree residenziali. In particolare, hanno distrutto una chiesa e un gasdotto, danneggiato otto grattacieli e 15 abitazioni private. Al momento, in seguito agli attacchi, nella regione è stata interrotta la fornitura di gas, ma non si registrano incendi.

Germania, aeroporto di Berlino tornato alla normalità dopo l’allerta droni

L'aeroporto Berlino Brandeburgo è oggi tornato alla normale operatività dopo la pausa di due ore dei voli di ieri sera a seguito dell'avvistamento di droni. Un portavoce dello scalo ha confermato alla Dpa che al momento non ci sono alcune restrizioni ai voli. Ieri sera i voli sono stati sospesi per poco meno di due per e molti voli sono stati dirottati su altri aeroporti tedeschi. Una volta rientrato l'allarme, la notte scorsa è stata estesa la normale operatività dello scalo con decolli ed atterraggi che sono andati avanti fino alle due del mattino per poter recuperare i ritardi. L'avvistamento di droni di origine sconosciuta di ieri a Berlino è avvenuto dopo che all'inizio di ottobre si era registrato un incidente analogo all'aeroporto di Monaco.

Sindaco Mykolaiv, attacco russo su città, feriti

Un attacco russo ha provocato feriti a Mykolaiv. L'attacco sarebbe avvenuto con missili balistici. Come riportato su Telegram dal sindaco della città Oleksandr Sienkevych: "Ci sono feriti a seguito dell'attacco. Tutti i servizi necessari funzionano. La Russia è un paese terrorista, niente di nuovo".

Kiev, 'raid russo provoca incendio a impianto gas in Poltava'

La scorsa notte un raid russo ha provocato un incendio a un impianto per la produzione di gas nella regione ucraina centro-settentrionale di Poltava. Lo scrive la protezione civile ucraina, citata da Ukrinform. Le fiamme, si legge, sono state spente intorno alle 6 locali (le 5 di mattina italiane).

Kiev: abbiamo colpito impianto petrolifero nella regione di Mosca

L’intelligence ucraina rivendica di aver compiuto un attacco nella regione di Mosca e di aver colpito un impianto petrolifero russo

Abbattuti 98 droni ucraini durante la notte

Le forze di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 98 droni ucraini sulle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito, riporta la Tass, il Ministero della Difesa di Mosca.
Il dipartimento militare riferisce di aver colpito 45 droni sulla regione di Belgorod, 12 droni sulla regione di Samara, 11 droni sulla regione di Mosca, di cui sei in volo verso Mosca, 10 droni ciascuna sulle regioni di Voronezh e Rostov, quattro droni sulla regione di Tula, due droni ciascuna sulle regioni di Lipetsk e Ryazan e un droni ciascuna sulle regioni di Kursk e Kaluga

Sindaco di Mosca: “Abbattuto un nuovo drone verso la capitale”

"Un nuovo drone in rotta verso Mosca è stato abbattuto". Lo ha annunciato il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin. Lo riporta Ria Novosti. "Un altro drone in volo verso Mosca è stato distrutto. I servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dell'incidente", ha scritto sui social. In precedenza, Sobyanin aveva segnalato la distruzione di un drone che volava sempre verso la capitale.

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