Gli eroi ucraini in fila per una medaglia, e poi il missile. C’è una sceneggiatura che si ripete come un dramma a puntate, incredibile perché prevedibile, assurda perché evitabile. E invece: stesso luogo, nuova strage. È la terza volta, quest’anno, che un missile russo sventra il campo di addestramento di Cherkaske lungo le anse del fiume Samara, nella campagna a nordest di Dnipro. Ancora una vol…