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Alla Casa Bianca spunta un’insegna dorata per indicare lo Studio Ovale

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Polemiche sui social, dove utenti e politici attaccano il presidente che continua a occuparsi dell’estetica della residenza presidenziale mentre milioni di americani fanno i conti con lo shutdown più lungo della storia
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Mentre milioni di americani faticano a mettere insieme un pasto a causa dello shutdown più lungo di sempre, sembra che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump continua a concentrarsi sull’arredamento della Casa Bianca per renderla il più dorata possibile. Questa settimana sulla facciata dello Studio Ovale è comparso un nuovo cartello: “The Oval Office”, scritto in corsivo e in lettere dorate.

Il cartello, apparentemente installato in via provvisoria per indicare la posizione di quello definitivo, utilizza un carattere molto simile a quello del logo del club di Trump a Mar-a-Lago. Un’ulteriore “trumpizzazione” della Casa Bianca, sempre più simile allo stile fatto di oro e marmi della sua villa in Florida.

Ma l’“inferno rococò dorato” di Trump, come i critici hanno ribattezzato lo Studio Ovale, non si ferma solo al suo ufficio nella West Wing. Il presidente americano ha anche sostituito il prato del Rose Garden con un patio pavimentato e ha demolito la storica East Wing per …

Mentre milioni di americani faticano a mettere insieme un pasto a causa dello shutdown più lungo di sempre, sembra che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump continua a concentrarsi sull’arredamento della Casa Bianca per renderla il più dorata possibile. Questa settimana sulla facciata dello Studio Ovale è comparso un nuovo cartello: “The Oval Office”, scritto in corsivo e in lettere dorate.

Il cartello, apparentemente installato in via provvisoria per indicare la posizione di quello definitivo, utilizza un carattere molto simile a quello del logo del club di Trump a Mar-a-Lago. Un’ulteriore “trumpizzazione” della Casa Bianca, sempre più simile allo stile fatto di oro e marmi della sua villa in Florida.

Ma l’“inferno rococò dorato” di Trump, come i critici hanno ribattezzato lo Studio Ovale, non si ferma solo al suo ufficio nella West Wing. Il presidente americano ha anche sostituito il prato del Rose Garden con un patio pavimentato e ha demolito la storica East Wing per la costruzione di una sala da ballo da 300 milioni di dollari. Almeno, ha commentato il deputato democratico della Florida Jared Moskowitz, “una segnaletica nuova significa che non abbatterà” la West Wing.

In molti sul web hanno ironizzato su possibili problemi di memoria per il presidente 79enne. “Si perde quando cerca di trovarla?”, ha scritto un utente su X. “Ora devono etichettare le stanze per Trump? – ha scritto un altro - Lo facevamo per mio nonno anziano affetto da demenza”. “Oh, questo è molto utile, altrimenti nessuno sarebbe in grado di capire che la stanza di forma ovale nell'ala ovest è in realtà lo Studio Ovale”, ha detto l'ex portavoce di Obama, Patrick Rodenbush. Voci subito messe a tacere dal portavoce della Casa Bianca, Davis Ingle, che ha difeso la scelta come parte degli sforzi di Trump per migliorare l’estetica della residenza presidenziale.

Ma la ristrutturazione della Casa Bianca avviene in un momento complesso per molti americani. Lo shutdown deciso dall’amministrazione Trump è entrato nel suo 37esimo giorno, diventando il più lungo mai registrato e mettendo a repentaglio i programmi federali e gli stipendi degli statali. “Vorrei che si concentrassero sull'aiutare gli americani in difficoltà”, ha commentato la senatrice Lisa Blunt Rochester. Il programma di aiuti alimentari Snap per le persone in difficoltà questo mese erogherà la metà dei sussidi. "A: Questo cartello è brutto. B: Quarantatré milioni di americani non hanno accesso al Snap e sono a poche settimane da un'ulteriore esplosione dei costi sanitari", ha sottolineato il deputato della Pennsylvania Malcolm Kenyatta.

Il team social del governatore democratico della California, Gavin Newsom, che da un po’ imita in chiave ironica i post del tycoon, non ha perso l’occasione per usare il nuovo cartello e ha ritoccato la foto sostituendo la scritta con “Live, laugh, Lose”, “Vivi, ridi, perdi”.

Un messaggio di Newsom a Trump e ai repubblicani dopo che gli elettori californiani hanno approvato la “Proposition 50”, misura che consente allo Stato di bypassare la commissione indipendente per il ridisegno dei distretti elettorali e di adottare una nuova mappa congressuale più favorevole ai democratici, che Newsom ha definito fondamentale per salvaguardare la democrazia e contrastare l'agenda di Trump.

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