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La presidente del Messico Claudia Sheinbaum molestata per strada: “Se è accaduto a me, cosa succede allora a tutte le donne?”

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La violenza è avvenuta a Città del Messico, durante una passeggiata. La vittima ha denunciato l’autore e in una conferenza stampa attacca: “Il nostro spazio personale non deve essere violato”
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Un uomo si avvicina alla presidente del Messico Claudia Sheinbaum, per strada. La prima donna nella storia a capo del Paese. Le dà un bacio sul collo. Cerca di palpeggiarla. E nonostante l’intervento di un componente dello staff, lui cerca ancora di avvinghiarsi. Un video che ha fatto il giro del mondo. E la presidente ha deciso di non lasciar correre. Ha denunciato non soltanto alle autorità, ma anche in una conferenza stampa nella quale pone una potente domanda: “Se questo accade alla presidente, cosa succede a tutte le giovani donne del nostro Paese?”.

La denuncia

Quello della presidente è lo stesso interrogativo di chiunque si imbatta nel filmato registrato mentre Sheinbaum andava martedì dal palazzo nazionale di Città del Messico al ministero dell'Istruzione. La presidente ha deciso di esporsi pubblicamente per lanciare un messaggio forte alle donne messicane, a chi è vittima di molestie ma non ha la stessa visibilità. “Se non presento denuncia, cosa succederà alle altre donne m…

Un uomo si avvicina alla presidente del Messico Claudia Sheinbaum, per strada. La prima donna nella storia a capo del Paese. Le dà un bacio sul collo. Cerca di palpeggiarla. E nonostante l’intervento di un componente dello staff, lui cerca ancora di avvinghiarsi. Un video che ha fatto il giro del mondo. E la presidente ha deciso di non lasciar correre. Ha denunciato non soltanto alle autorità, ma anche in una conferenza stampa nella quale pone una potente domanda: “Se questo accade alla presidente, cosa succede a tutte le giovani donne del nostro Paese?”.

La denuncia

Quello della presidente è lo stesso interrogativo di chiunque si imbatta nel filmato registrato mentre Sheinbaum andava martedì dal palazzo nazionale di Città del Messico al ministero dell'Istruzione. La presidente ha deciso di esporsi pubblicamente per lanciare un messaggio forte alle donne messicane, a chi è vittima di molestie ma non ha la stessa visibilità. “Se non presento denuncia, cosa succederà alle altre donne messicane? L’ho fatto perché è qualcosa che ho vissuto come donna, qualcosa che noi donne viviamo nel nostro Paese", ha aggiunto. Sheinbaum ha anche raccontato di aver già subito molestie simili quando aveva 12 anni e utilizzava i mezzi pubblici per andare a scuola. E poi ha concluso con fermezza: “Lo spazio personale delle donne non deve essere violato”.

Città del Messico: un uomo prova a toccare e baciare la presidente Sheinbaum in strada

La sicurezza

La violenza ha spinto i messicani a porsi anche un’altra domanda, questa volta sulla sicurezza della presidente. Il tutto è accaduto durante una tranquilla passeggiata di pochi minuti (voleva evitare di imbottigliarsi nel traffico) mentre stringeva la mano ad alcuni cittadini incontrati. Quello che accade quotidianamente, insomma. L’aggressore – a quanto pare ubriaco – ha avuto tutto il tempo di baciarla, toccarla. E solo dopo alcuni secondi, nei quali la presidente, allibita, ha mantenuto la calma e un sorriso impietrito, è intervenuto un funzionario accanto a lei e ha portato via l’uomo, che è stato poi denunciato e arrestato nella notte stessa di martedì, come confermato dalla sindaca di Città del Messico Clara Brugada. Ma la stessa Sheinbaum ha specificato che non cambierà le sue abitudini: non rinuncerà alle passeggiate e a incontrare faccia a faccia i suoi concittadini. Perché a cambiare non devono essere le donne.

Il fenomeno

L’episodio ha riportato alta l’attenzione su un problema latente, in Messico e non solo. Quello che è accaduto “è riprovevole”, ha rincarato Ana Yeli Perez dell'Osservatorio nazionale sui femminicidi, parlando a Reuters. “È un atto di violenza, ma è anche un evento significativo e simbolico di ciò che le donne subiscono ogni giorno. Le molestie sessuali dovrebbero essere un reato penale punibile dalla legge". E ha chiesto al ministero delle Donne messicano di rivedere i codici legali di ogni stato, dato che le molestie sessuali sono considerate reato soltanto nella metà degli stati messicani, come per l’appunto nella capitale.

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