Rushdie: “Rivivo i tempi cupi, in America stiamo perdendo la libertà di parlare e dissentire”
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli
Le parole alla presentazione di “The Eleventh Hour”: “Nell’ultimo racconto del libro un uomo osserva calmo una piazza, mentre intorno a lui è il caos: è la metafora della nostra sfera pubblica insudiciata”