La Russia accusa Kiev e Londra: “Volevano dirottare un Mig contro una base Nato”. L’Ucraina: “Falso”
di Rosalba CastellettiPer ora c’è soltanto la parola dell’Fsb. I servizi di sicurezza russi eredi del Kgb sostengono di avere sventato una complessa operazione sotto falsa bandiera orchestrata dai «servizi segreti del ministero della Difesa ucraino e dei loro sostenitori britannici». Funzionari dei servizi d’intelligence alleati avrebbero provato a reclutare per 3 milioni di dollari piloti russi chiedendo loro di dirottare un caccia russo Mig-31 equipaggiato con un missile ipersonico Kinzhal verso la base aerea Nato di Costanza in Romania, sulla costa del Mar Nero, a 400 km in linea d’aria dalla penisola di Crimea, annessa da Mosca nel 2014. Lì l’aereo «sarebbe potuto essere abbattuto dai sistemi di difesa aerea».
La replica di Kiev e Bucarest: “Tutto inventato”
«Propaganda», secondo il Centro Ucraino di Contro-Disinformazione, organismo che fa parte del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa dell'Ucraina. «La diffusione di tali false accuse è una tattica tipica dei servizi segreti russi», ha scr…
Per ora c’è soltanto la parola dell’Fsb. I servizi di sicurezza russi eredi del Kgb sostengono di avere sventato una complessa operazione sotto falsa bandiera orchestrata dai «servizi segreti del ministero della Difesa ucraino e dei loro sostenitori britannici». Funzionari dei servizi d’intelligence alleati avrebbero provato a reclutare per 3 milioni di dollari piloti russi chiedendo loro di dirottare un caccia russo Mig-31 equipaggiato con un missile ipersonico Kinzhal verso la base aerea Nato di Costanza in Romania, sulla costa del Mar Nero, a 400 km in linea d’aria dalla penisola di Crimea, annessa da Mosca nel 2014. Lì l’aereo «sarebbe potuto essere abbattuto dai sistemi di difesa aerea».
La replica di Kiev e Bucarest: “Tutto inventato”
«Propaganda», secondo il Centro Ucraino di Contro-Disinformazione, organismo che fa parte del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa dell'Ucraina. «La diffusione di tali false accuse è una tattica tipica dei servizi segreti russi», ha scritto sui social media.
E anche il portavoce del ministero degli Esteri romeno, Andrei Tarnea, ha definito le accuse «inventate» e le ha paragonate a un «romanzo di spionaggio sovietico». «Ciò che è reale, tuttavia, è l'aggressione e la provocazione russa, che queste storie su aerei e spie stanno cercando di nascondere».
L’annuncio dell’Fsb arriva tra l’altro all’indomani di un’inchiesta del Wall Street Journal che sosteneva che dietro al sabotaggio del gasdotto Nord Stream 2 del settembre 2022 ci sarebbe stato l’allora comandante delle Forze armate ucraine, il generale Valery Zaluzhny.
Bellingcat, milioni di dollari e passaporti europei
Il presunto complotto sventato, a detta dell’Fsb, era in preparazione da circa un anno e si sarebbe dovuto svolgere il 4 novembre, Giornata russa dell’Unità nazionale. «Questi piani ucraini e britannici per inscenare una provocazione su larga scala sono stati sventati» grazie a uno dei piloti che avrebbe allertato le forze dell’ordine, sostiene l’Fsb.
Secondo i canali Telegram Baza e Mash, i funzionari dell’intelligence ucraina si sarebbero spacciati per giornalisti del sito d’inchiesta Bellingcat, autore di diverse inchieste sui servizi militari russi Gur.
Inizialmente avrebbero contattato il comandante del caccia, ma al suo rifiuto si sarebbero rivolti al navigatore a cui sarebbe stato proposto di avvelenare il pilota manomettendo la sua maschera per l’ossigeno. Gli avrebbero inviato un video delle mazzette di soldi che gli avrebbero dato come ricompensa, oltre che la foto del pilota Maksim Kuzminov che nel 2023 dirottò un elicottero Mi-8.
In un video diffuso dall’Fsb e trasmesso dalle tv di Stato, oltre che gli screenshot delle conversazioni via Telegram, viene mostrato l’uomo col volto coperto e la voce alterata che racconta di essere stato contattato via e-mail.
La rappresaglia aerea contro Brovary e Starokostinayniv
In «risposta a questa provocazione», nella notte del 10 novembre, le forze russe avrebbero effettuato un attacco col missile Kinzhal contro il Centro di intelligence elettronica della Direzione dell’intelligence militare ucraina a Brovary, nella regione di Kiev, e contro la base aerea a Starokostiantyniv, nella regione di Khmelnytsk, «dove sono di stanza i famigerati caccia F16».
L’attentato sventato contro Soloviov
Non è la prima volta che Mosca accusa Kiev e i suoi alleati di attentati sul suo territorio. Nell’aprile 2022 l’Fsb sosteneva di avere sventato un attentato contro il presentatore televisivo Vladimir Soloviov ordito da sei presunti neonazisti russi su ordine dei servizi segreti ucraini Sbu. Nel loro presunto covo erano stati trovati ordigni, armi, passaporti falsi, ritratti di Hitler, svastiche e il videogioco Sims 3. L’Fsb aveva diffuso il video di arresti e confessioni che, però, a molti osservatori erano parsi una messinscena.
Il precedente del pilota disertore Kuzminov
Nell’agosto del 2023 il pilota Maksim Kuzminov aveva invece dirottato un elicottero russo Mi-8 in Ucraina. In un video dell'intelligence ucraina, il pilota affermava di aver contattato personalmente le autorità ucraine e di aver chiesto agli altri membri dell’equipaggio di arrendersi che furono poi uccisi dai soldati ucraini. Per il dirottamento, Kuzminov aveva ricevuto 500milta dollari e un passaporto ucraino sotto il nome fittizio di Igor Shevchenko e si era trasferito in Spagna dove aveva acquistato un appartamento nel comune di Villajoyosa. Nel febbraio 2024, era stato trovato ucciso a colpi d'arma da fuoco nel complesso residenziale di Cala Alta.