PARIGI – «La liberazione di Nicolas Sarkozy rafforza la sua immagine solo all’interno della destra più radicale, ma non cambia gli equilibri politici francesi» commenta Yves Mény, politologo tra i maggiori esperti dei sistemi democratici europei. Per l’ex presidente dell’Istituto universitario europeo di Fiesole, il caso Sarkozy si inserisce in una tendenza più ampia. «Dieci o quindici anni fa la…