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Guerra Ucraina - Russia, le news del 12 novembre. Media: Mosca invia altre truppe verso Pokrovosk

È apparso online un video dell'attacco delle truppe russe a Pokrovsk. Il filmato mostra che gli occupanti sfruttano la nebbia per avanzare. Al momento non ci sono dati ufficiali da parte delle forze ucraine in merito alla situazione sul territorio - FRAME (TRADUZIONE GOOGLE)
È apparso online un video dell'attacco delle truppe russe a Pokrovsk. Il filmato mostra che gli occupanti sfruttano la nebbia per avanzare. Al momento non ci sono dati ufficiali da parte delle forze ucraine in merito alla situazione sul territorio - FRAME (TRADUZIONE GOOGLE) (ansa)
Financial Times: Londra ha tentato di aprire canale segreto con Putin. Kallas: “La democrazia è sotto attacco, va difesa meglio”
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I media ucraini riferiscono che Mosca sta inviando rinforzi e nuove truppe nel settore di Pokrovsk. Il Financial Times rivela che il consigliere per la sicurezza nazionale britannico Powell ha cercato di aprire senza successo un canale segreto con il presidente russo Putin, poiché la Gran Bretagna e i suoi alleati europei più stretti temevano che l'amministrazione Trump potesse compromettere i loro interessi sull'Ucraina. Intanto, l’Alta rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas, avverte: "La democrazia liberale è sotto attacco. Assistiamo a campagne - anche da parte della Russia”.

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Kiev, sospeso vicepresidente Energoatom

La premier ucraina Yulia Svyrydenko ha riferito che il governo, sulla base del materiale ricevuto dalla Nabu, l'agenzia nazionale anticorruzione, ha deciso di sospendere dall'incarico Jakob Hartmut, vicepresidente di Energoatom e membro del consiglio di amministrazione dell'azienda. Lo riportano i media ucraini.

Zelensky: “Grazie al Canada per le nuove sanzioni, investimento per la pace”

"Grazie al Canada e al primo ministro Mark Carney per le sanzioni di oggi contro i programmi russi sui droni, le infrastrutture digitali utilizzate nella guerra ibrida, il commercio di Gnl e 100 navi della flotta ombra: un passo importante in linea con le priorità dell'Ucraina e l'unità del G7". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ricordando che "la Russia tiene conto solo della pressione e le sanzioni adottate rappresentano un vero investimento per la pace". "Appoggiamo fermamente questa decisione. È positivo che preveda ulteriori restrizioni al commercio energetico russo e dobbiamo privare completamente Mosca delle sue fonti di reddito", ribadisce.

Dombrovskis vede Stoltenberg: “Forte sostegno a Kiev”

Il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis e il ministro delle Finanze norvegese Jens Stoltenberg si sono incontrati oggi a Bruxelles e hanno concordato "fermamente" sulla necessità di garantire un sostegno continuo e prevedibile all'Ucraina, riferiscono fonti Ue. Entrambi ritengono che, nell'attuale "difficile" contesto geopolitico, sia importante che partner e alleati con idee simili collaborino strettamente.

Il commissario ha aggiornato il ministro in merito al fabbisogno finanziario dell'Ucraina e alle discussioni in corso nell'Ue per garantire sostegno all'Ucraina nei prossimi anni, anche a seguito dell'ultimo Consiglio Europeo, in cui alla Commissione è stato chiesto di fornire opzioni al riguardo. Stoltenberg ha aggiornato in merito al "significativo sostegno" della Norvegia all'Ucraina, che è altamente complementare a quello dell'Ue, e ha sottolineato l'intenzione di continuare a fornire un "forte sostegno" anche in futuro.

Entrambe le parti hanno inoltre scambiato opinioni su questioni relative allo Spazio Economico Europeo e al commercio, inclusa l'indagine di salvaguardia in corso della Commissione sulle leghe di ferro.

Norvegia: “Fuori discussione noi unico garante per uso asset congelati”

La Norvegia non alcuna intenzione di essere l'unico garante di un potenziale prestito dell'Ue all'Ucraina utilizzando gli asset congelati. "Sarebbe sbagliato escludere qualsiasi cosa prima ancora di aver visto la proposta, ma sono circolate alcune idee secondo cui la Norvegia garantirebbe l'intero importo. Questo è fuori discussione", ha dichiarato il ministro delle Finanze, Jens Stoltenberg, all'emittente norvegese Nrk. "Ma se potremo contribuire, in un modo o nell'altro, resta da vedere, a seconda di ciò che proporrà l'Ue", ha aggiunto.

Helsinki: “La Cina finanzia in modo massiccio la cassa di guerra russa”

La Cina sta "finanziando massicciamente lo sforzo bellico della Russia", minacciando la sicurezza dell'Europa e sfidando la Nato. Lo ha dichiarato all'Afp il ministro della Difesa finlandese Antti Hakkanen, a margine di un incontro con gli omologhi nordici a Helsinki.

"La cooperazione tra Russia e Cina è arrivata a un punto tale che la Cina sta attualmente finanziando in modo massiccio la cassa di guerra russa - ha affermato Hakkanen - La Russia non sarebbe in grado di condurre la guerra a lungo solo con le proprie risorse. L'India, certo, fornisce finanziamenti in altri modi, ma la Cina lo fa in modo deliberato". Secondo il ministro, Pechino "fornisce componenti militari, coopera nell'industria della difesa e organizza esercitazioni congiunte e altre attività su larga scala nelle regioni artica, indo-pacifica ed europea".

Tajani: “Invito Rubio a Mosca è messaggio di buon senso”

L'esortazione a Mosca del segretario di Stato Usa, Marco Rubio, perché tratti la pace direttamente con Kiev è un "messaggio di buon senso". Così ha risposto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a margine del G7 Esteri di Niagara-on-the-Lake, a chi gli chiedeva se l'odierna dichiarazione di Rubio possa preludere a un disimpegno americano dalla trattativa.
"Mi pare un messaggio di buon senso, invitare la Russia a parlare con l'Ucraina è fondamentale perché sono loro due che devono confrontarsi, poi vedremo tutte le iniziative che potranno essere fatte dagli Stati Uniti o dall'Europa, sempre nella direzione della pace", ha affermato Tajani, il quale ha ribadito che l'Europa dovrà essere parte dell'accordo alla luce delle sanzioni inflitte a Mosca. "La palla è nel campo della Federazione Russa, mi pare che da parte americana siano stati fatti molti passi, c'è grande disponibilità, da parte europea ma non c'è stata da parte della Russia", ha detto ancora il vicepremier, "anzi, la Russia ha usato toni anche aggressivi, anche nei confronti dell'Italia

Ft: “Carenza di militari mette Pokrovsk sull'orlo del baratro”

"La carenza di militari metteuna città ucraina sull'orlo del baratro. Pokrovsk è a rischio poiché Kiev non è in grado di inviare truppe per la difesa, affermano combattenti ed esperti". E' quanto scrive il Financial Times in un lungo articolo di approfondimento sulla città contesa, negli ultimi mesi, da Russia e Ucraina e considerata strategica per il prosieguo della guerra.
"Mentre questo mese le forze russe avanzavano sempre più nella roccaforte ucraina di Pokrovsk, ormai ridotta in macerie, esponenti dell'esercito e della società civile ucraini hanno supplicato i propri leader: ritiratevi prima che sia troppo tardi.
"Nonostante la spavalderia ufficiale, la situazione è più che complicata e tutt'altro che sotto controllo", ha scritto - come riporta il Ft - su Facebook l'ex viceministro della Difesa Vitaliy Deynega, fondatore di Come Back Alive, una fondazione ucraina che sostiene l'esercito. Le forze ucraine, ha affermato Deynega il 4 novembre, "devono uscire da queste città finché è possibile"".
Deynega, osserva il foglio britannico, era tra le voci sempre più numerose che suggerivano che la situazione nelle città gemelle di Pokrovsk e Myrnohrad, nell'Ucraina orientale, che prima dell'invasione ospitavano insieme quasi 100.000 persone e fino all'anno scorso fungevano da centro logistico per l'esercito, avesse raggiunto un punto di non ritorno.
"Combattenti ed esperti hanno affermato che la minaccia imminente a Pokrovsk e Myrnohrad - che, se conquistate, potrebbero essere utilizzate come base per ulteriori avanzate russe - deriva in gran parte dalla difficoltà dell'Ucraina di reclutare abbastanza uomini. L'esercito di Kiev è sempre più sottile lungo i 1.000 km di frontiera", si legge nel Ft.

Ft: “La Gran Bretagna cercò un canale segreto con Putin”. Il Cremlino: “Non ‘andò bene”

Il consigliere per la sicurezza nazionale britannico Jonathan Powell avrebbe tentato, lo scorso gennaio, di aprire un canale di comunicazione segreto con il presidente russo Vladimir Putin, in un momento di forte preoccupazione per la linea di politica estera dell'allora appena eletto presidente americano Donald Trump. Lo riferisce il Financial Times, secondo cui Powell - veterano dei negoziati di pace in Irlanda del Nord - avrebbe contattato il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, nel tentativo di far arrivare a Mosca la posizione del Regno Unito e dei principali alleati europei.

La conversazione però "non andò bene" e rimase un episodio isolato. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dal Moscow Times, ha confermato la notizia spiegando che "c'è stato effettivamente un contatto", ma che "il dialogo non è proseguito". Secondo Peskov, durante la chiamata "l'interlocutore ha mostrato un forte desiderio di illustrare la posizione europea, ma nessuna intenzione o disponibilità ad ascoltare la nostra. Poiché uno scambio reciproco di vedute si è rivelato impossibile, il dialogo non si è sviluppato oltre".

Fonti europee citate dal quotidiano britannico precisano che l'iniziativa non faceva parte di un'azione coordinata del G7, ma di un tentativo autonomo di Londra, sostenuto da alcuni partner europei. "La preoccupazione - ha affermato un funzionario - è che si stiano delegando agli americani le discussioni con i russi". Downing Street non ha commentato direttamente la telefonata, ma ha sottolineato che è "normale per il Regno Unito mantenere contatti regolari con il governo russo, anche tramite l'ambasciata a Mosca".

Ue: “Lotta a corruzione elemento chiave per adesione di Kiev”

"Non commentiamo casi individuali. Per quanto riguarda la lotta alla corruzione in Ucraina, la nostra posizione generale è chiaramente delineata nel nostro recente pacchetto allargamento. La lotta alla corruzione è un elemento centrale per l'adesione di un Paese all'Ue. Richiede sforzi continui per garantire una forte capacità di contrasto alla corruzione e il rispetto dello Stato di diritto". Lo dichiara un portavoce della Commissione Ue interpellato sullo scandalo di corruzione in Ucraina. L'indagine - ha aggiunto - dimostra che "gli organismi anticorruzione sono operativi".

Tajani: “Possibile contributo GdF in lotta alla corruzione”

La Guardia di Finanza potrebbe offrire "un pò di contributo e collaborazione all'Ucraina" nella lotta alla corruzione. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a margine dei lavori del G7 di Niagara-on-the-Lake. Tajani ha spiegato di aver manifestato questa disponibilità all'omologo ucraino, Andriy Sibiha, presente al vertice.

Tajani: “La Russia deve parlare direttamente con l'Ucraina”

Invitare la Russia a parlare direttamente con l'Ucraina, come fanno gli Stati Uniti, è "una questione di buon senso". Lo ha detto Antonio Tajani parlando con i giornalisti in Canada. "E' fondamentale. Sono loro due che devono confrontarsi, poi vedremo tutte le iniziative degli Stati Uniti e dell'Europa per una pace giusta", ha aggiunto il ministro degli Esteri sottolineando che "la palla è nel campo" di Mosca. "Da parte della Russia non c'è stata alcuna disponibilità, anzi ha usato toni aggressivi, compresi quelli nei confronti dell'Italia", ha detto. "Ci auguriamo che Putin venga a più miti consigli, cambi atteggiamento e sia costruttore di pace".

Tajani: “Non vedo perplessità su acquisto armi Usa per Kiev”

"Non vedo perplessità" nel governo sull'acquisto di armi americane per l'Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando con i giornalisti a margine della ministeriale del G7 in Canada.

Capo forze ucraine a Pokrovsk: “Non c'è controllo russo”

I difensori ucraini continuano a difendere Pokrovsk e al momento non è in vista un controllo della città da parte dei russi o un accerchiamento delle forze di difesa ucraine. Lo ha annunciato il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky che oggi si è recato al fronte. "Insieme ai comandanti, ci siamo concentrati sui risultati e abbiamo pianificato ulteriori azioni", ha riferito il comandante in capo aggiungendo che "nelle zone di avvicinamento e direttamente nelle aree urbane continuano i combattimenti costanti con piccoli gruppi di fanteria d'assalto del nemico e, meno spesso, con la distruzione dell'equipaggiamento leggero nemico".

Tajani: “Sybiha ha rassicurato su lotta a corruzione”

Il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sibiha, ha rassicurato i partner del G7 sull'impegno nella lotta alla corruzione, dopo i casi che hanno portato oggi al licenziamento del ministro dell'Energia di Kiev, Svitlana Hrynchuk, e del suo predecessore, poi ministro della Giustizia, Herman Galushchenko. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a margine dei lavori del G7 Esteri di Niagara-on-the-Lake

Rubio: “Usa al lavoro affinché Mosca avvii contatti diretti con Kiev”

Ho incontrato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha e i miei omologhi del G7 per discutere come rafforzare la difesa dell'Ucraina e porre fine a questo sanguinoso conflitto". Lo ha scritto su X il segretario di Stato americano, Marco Rubio, al termine delle prime sessioni del G7 Esteri in corso a Niagara-on-the-Lake, in Canada. "Gli Stati Uniti restano fermamente impegnati a lavorare con i nostri partner per incoraggiare la Russia a perseguire la via diplomatica e avviare un dialogo diretto con l'Ucraina per costruire una pace duratura e stabile", ha aggiunto.

Cremlino: “L’Europa si sta preparando alla guerra con la Russia”

Mosca ritiene che l'Europa si stia preparando alla guerra con la Russia. Lo ha ribadito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un'intervista al giornalista russo Alexander Yunashev, aggiungendo che, "in effetti, i sentimenti filomilitaristi sono molto forti nei paesi europei". Peskov ha osservato che l'aumento dei bilanci militari dei paesi europei comporta un sovraccarico delle loro economie e conseguenze più gravi nel medio termine. Allo stesso tempo, la Russia ha sempre considerato il pericolo della guerra e ha adottato misure per garantire la propria sicurezza.

Inchiesta corruzione, Kiev: si dimette la ministra dell’Energia

"Ho scritto una lettera di dimissioni". Così su Facebook la ministra dell'Energia ucraina Svitlana Grynchuk ha annunciato la sua decisione di lasciare l'incarico a seguito dello scandalo di corruzione che ha travolto il settore energetico in ucraina. Pochi minuti prima, Zelensky aveva chiesto le dimissioni per lei e per il ministro della Giustizia German Galushchenko. "Non ci sono state violazioni della legge nell'ambito delle mie attività professionali", ha affermato Grynchuk nel post - che accompagna la foto di una lettera di dimissioni scritta a mano - dopo aver espresso "gratitudine" a Zelensky.

I servizi segreti russi: “Belgio responsabile del piano di utilizzo dei nostri asset”

Il Belgio dovrà "sicuramente affrontare delle responsabilità" se la Ue dovesse procedere con il piano di utilizzo dei capitali russi congelati a favore dell'Ucraina. Lo afferma il servizio d'intelligence russo per l'estero (Svr) in una dichiarazione citata dalla Tass. "Alla luce del conflitto in Ucraina e delle ambizioni di sconfiggere la Russia, i Paesi della Ue sono in bilico sull'orlo di una crisi sociale ed economica, e le loro casse sono vuote", afferma l'Svr. "Vorrebbero pagare il grano ucraino con gli asset russi rubati", affermano ancora i servizi di Mosca. Ma il Belgio, dove sono depositati questi capitali, "si è opposto al piano e teme che dovrà affrontare responsabilità". "Questo - conclude l'Svr - è il giusto modo di pensare, perché affronterà sicuramente delle responsabilità".

Kiev: “Putin ha ancora l’illusione di poter vincere”

Il presidente russo, Vladimir Putin, "ha ancora l'illusione di poter vincere" una guerra nella quale "ha perso un milione di soldati e non ha raggiunto alcun obiettivo strategico". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, in dichiarazioni alla stampa durante i lavori del G7 Esteri di Niagara-on-the-Lake, al termine di un incontro bilaterale con l'omologa canadese, Anita Anand.

Zelensky chiede le dimissioni dei ministri coinvolti nell’inchiesta della corruzione

"Credo che il ministro della Giustizia e il ministro dell'Energia non possano rimanere al loro posto. È soprattutto una questione di fiducia. Se ci sono accuse, bisogna rispondere. La decisione di rimuoverli dall'incarico è immediata, la più rapida. Ho chiesto alla premier di far presentare le dimissioni a questi ministri". Così Zelensky su Telegram. "È estremamente difficile per tutti in Ucraina in questo momento. Stiamo attraversando blackout, raid russi, perdite. È assolutamente anomalo che ci siano ancora intrighi nel settore energetico. Firmerò un decreto sull'applicazione di sanzioni contro due persone che compaiono nel caso".

Il Canada impone nuove sanzioni contro la Russia

Il Canada ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia nell'ambito delle Special Economic Measures (Russia) Regulations, per aumentare i costi economici dell'invasione dell'Ucraina e colpire le capacità militari di Mosca. Le nuove misure, rese note dalla ministra degli Esteri Anita Anand durante il G7 a Niagara-on-the-Lake, prevedono sanzioni contro 13 individui e 11 entità, tra cui diverse coinvolte nello sviluppo dei droni russi. Nel pacchetto figurano anche alcune aziende del settore del gas naturale liquefatto e 100 navi appartenenti alla cosiddetta 'flotta ombra' russa. "Il Canada resta fermamente impegnato a difendere la sovranità dell'Ucraina e il suo popolo, che continua a resistere alle azioni aggressive di Putin - ha dichiarato Anand - Continueremo a intensificare la pressione attraverso le sanzioni, in coordinamento con alleati e partner, finché la Russia non porrà fine alla sua invasione ingiustificata".

Crosetto: “Presenterò al Copasir un pacchetto di aiuti a Kiev”

La situazione in Ucraina "non migliora di sicuro, indipendentemente dagli aiuti militari. Io sto preparando il dodicesimo pacchetto di aiuti che presenterò al Copasir". Lo dice Guido Crosetto, ministro della Difesa, rispondendo alle domande dei cronisti prima di rispondere al question time alla Camera. "Andro' a Berlino, non negli Stati Uniti", spiega Crosetto.

Media: Mosca invia altre truppe verso Pokrovsk

Le forze russe stanno inviando in tutta fretta rinforzi nel settore di Pokrovsk. A riferirlo è Ukrinform che cita fonti dell'intelligence del movimento di resistenza Atesh. Convogli militari con personale e attrezzature si dirigono ogni giorno verso Pokrovsk. Le truppe, si spiega, probabilmente arrivano da Kherson e Zaporizhzhia. Secondo Athes, vi sono state pesanti perdite tra le principali unitù di combattimento russe e si stanno esaurendo le riserve operative russe. Le centinaia di nuovi soldati che arrivano ogni giorno vengono immediatamente impiegati in operazioni d'assalto, spesso senza che la loro presenza sia neppure registrata. Pokrovsk, hub logistico chiave nella regione ucraina di Donetsk, è una delle aree più ferocemente contese del fronte, con la Russia che tenta di sfondare le linee ucraine dopo mesi di logoramento. Gli attacchi russi si stanno intensificando, con 132 assalti solo la scorsa settimana, quasi il 20% in piiù rispetto alla settimana precedente. Allo stesso tempo, in sette giorni le forze ucraine hanno ucciso piuù di 236 soldati russi e ne hanno feriti 136; distrutto un carro armato, tre veicoli corazzati da combattimento e altri 23 veicoli, tra cui camion e motociclette.

Corruzione, arrestato anche il direttore della sicurezza della società ucraina Energoatom

La Procura Anticorruzione ucraina ha disposto l'arresto, con la condizionale, del direttore esecutivo della sicurezza di Energoatom, Dmytro Basov, nell'ambito dell'indagine sul maxi giro di tangenti nella società statale per l'energia nucleare. Lo riferisce Ukrinform.

Mosca: pronti a riprendere i negoziati con Kiev a Istanbul

La Russia è disponibile a riprendere i negoziati diretti con l'Ucraina a Istanbul, interrotti lo scorso luglio. Lo ha assicurato Alexei Polischuk, capo del dipartimento del ministero degli Esteri russo per i paesi dello spazio post-sovietico. "Al momento i negoziati sono paralizzati da Kiev. I rappresentanti turchi hanno chiesto più di una volta di riprenderli. La parte russa è pronta a farlo. La palla è dalla parte ucraina", ha assicurato alla Tass.

Mosca: abbattuti 4 droni ucraini nella regione di Stavropol

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che la sua contraerea ha abbattuto quattro droni ucraini nella notte sulla regione di Stavropol, in Russia sud-occidentale. Il governatore della regione di Stavropol, Vladimir Vladimirov, afferma che "i rottami dei droni abbattuti" hanno provocato un incendio nella zona industriale di Budennovsk. Lo riporta l'agenzia Interfax. "I rottami dei droni abbattuti hanno provocato un incendio nella zona industriale di Budennovsk.
Vigili del fuoco e servizi di emergenza stanno lavorando sul posto", ha affermato il governatore, secondo cui le fiamme sarebbero poi state domate e non ci sarebbero vittime.

Zakharova: “Con Trump la Bbc ha commesso un crimine informatico”

Un "crimine informativo": così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito la copertura del discorso di Donald Trump che il presidente Usa ha contestato alla Bbc, minacciando una causa miliardaria "Hanno storpiato il suo discorso a tal punto", ha detto Zakharova in un'intervista con la radio Sputnik, ripresa dalla Tass, da dare l'impressione che "facesse appello, o quanto meno approvasse" l'assalto successivamente avvenuto al Capitol. "Lo vedo come un autentico crimine informativo - ha aggiunto la portavoce russa - specialmente in una situazione tesa, e specialmente quando si capisce che il destino di una persona, di un Paese, di una nazione, dipende da questo materiale".

Kallas: “La democrazia è sotto attacco, va difesa meglio”

"La democrazia liberale è sotto attacco. Assistiamo a campagne - anche da parte della Russia - specificamente concepite per polarizzare i nostri cittadini, minare la fiducia nelle nostre istituzioni e inquinare la politica nei nostri paesi. Il nuovo Scudo europeo per la democrazia fa parte della risposta dell'Europa volta a proteggere gli elementi costitutivi delle nostre democrazie: media liberi, dibattito basato sui fatti ed elezioni eque. Se vogliamo che la democrazia prevalga, dobbiamo difenderla meglio". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas.

Il sindaco di Kiev: “Enormi problemi di reclutamento”

L'Ucraina affronta "enormi problemi con i soldati, con le risorse umane". Lo ha dichiarato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, intervistato dal network Axel Springers Global Reporters. Klitschko ha definito l'avanzata dell'esercito russo "inarrestabile", spiegando che "attaccano in ondate continue, come in un videogioco - continuano ad avanzare senza curarsi dei soldati caduti". Secondo il sindaco, la carenza di personale militare si aggrava mentre un numero crescente di uomini in età da leva fugge verso l'Europa. "Nel passato, i diciottenni servivano nell'esercito, ma quelli sono ragazzi - ha detto il sindaco - Oggi in Ucraina si può mobilitare solo dai 25 anni. Si potrebbe abbassare di un anno o due, a 23 o 22. Klitschko ha evidenziato che l'enorme divario numerico con l'esercito russo "si sta facendo sempre più grave", pur sottolineando che "il coraggio di combattere resta, e questo conta moltissimo".

Kiev: tre missili russi ha colpito Khakiv, 5 feriti

Cinque civili sono rimasti feriti e uno stabilimento produttivo e alcune case sono state danneggiate dopo che le forze russe hanno utilizzato tre Shahed per colpire il centro della città ucraina di Kharkiv questa mattina. Lo scrive Ukrainska Pravda. Il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha dichiarato che "i primi resoconti indicano che un impianto di produzione civile e alcune abitazioni sono stati danneggiati a causa dell'impatto di tre Shahed nella parte centrale della città, è stato attaccato il quartiere Kholodnohirskyi".

Financial Times: “La Gran Bretagna ha tentato di aprire un canale segreto con Putin”

Il consigliere per la sicurezza nazionale britannico Jonathan Powell ha cercato di aprire senza successo un canale segreto con il presidente russo Vladimir Putin, poiché la Gran Bretagna e i suoi alleati europei più stretti temevano che l'amministrazione Trump potesse compromettere i loro interessi sull'Ucraina. Lo scrive oggi il Financial Times citando tre fonti informate. Secondo il quotidiano, Powell, negoziatore di grande esperienza e figura chiave dell'accordo di pace per l'Irlanda del Nord, si è messo in contatto all'inizio di quest'anno con Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera di Putin. Scopo della chiamata, garantire che la posizione del Regno Unito e degli altri paesi europei fosse comunicata correttamente ai russi. All'epoca, l'Europa temeva un approccio incoerente del presidente Donald Trump al dossier Ucraina e che gli interessi di Washingon fossero sempre piu' divergenti da quelli del Vecchio Continente.
La telefonata tra Powell e Ushakov però non ha avuto il seguito sperato e il tentativo di aprire un canale di comunicazione con la cerchia ristretta di Putin "non è andato a buon fine", ha assicurato una fonte. Powell non agiva su mandato del G7, ma si e' trattato piuttosto di un'iniziativa indipendente del Regno Unito, sostenuta da alcune capitali europee. La conversazione è stata confermata dal portavoce di Putin, Dmitry Peskov. "C'è stato un contatto", ha detto, "il dialogo non è però continuato. Il fatto è che l'interlocutore era ansioso di trasmettere la posizione degli europei mentre non mostrava l'intenzione o il desiderio di ascoltare la nostra posizione. Naturalmente, non può esserci dialogo senza uno scambio di opinioni da entrambe le parti”.

Mosca: conquistato un villaggio a sud di Pokrovsk

l ministero della Difesa russo ha detto che le sue truppe hanno conquistato un altro villaggio in Ucraina orientale, a sud della città di Pokrovsk, all'interno della quale sono in corso combattimenti tra le truppe di Mosca e di Kiev. L'insediamento caduto nelle mani dei russi, secondo il ministero, è quello di Sukhyi Yar.

Cremlino: “Gli occidentali vedono che i loro soldi sono rubati da Kiev”

I Paesi occidentali cominciano a capire che "una parte significativa" delle donazioni all'Ucraina "viene rubata dal regime di Kiev". Lo afferma il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito allo scandalo corruzione emerso in questi giorni in Ucraina. "Senza dubbio, l'ho notato", ha detto Peskov, citato dall'agenzia Interfax, quando i giornalisti gli hanno chiesto un commento in merito. "Riteniamo che in effetti nelle capitali europee se ne siano accorti, e anche negli Stati Uniti - ha proseguito il portavoce – Questi Paesi sono donatori molto attivi del regime di Kiev. Questi Paesi, naturalmente, stanno iniziando sempre più a rendersi conto che una parte significativa dei soldi che prendono dai loro contribuenti viene rubata dal regime di Kiev. È assolutamente evidente, e sempre più persone lo capiscono".

Kiev: l’esercito smentisce le notizie di una resa a Pokrovsk

L'esercito ucraino smentisce le notizie di una resa dei marines in direzione di Pokrovsk. Lo ha affermato in un commento a Ukrinform il colonnello Oleksandr Zavtonov, portavoce del 30simo Co rpo dei Marines della Marina ucraina. "Le informazioni diffuse dai media nemici russi sulla presunta 'resa' dei militari della 38sima Brigata di Marina nella zona del villaggio di Myrnohrad (direzione Pokrovsk) fanno parte di un'operazione di disinformazione". "Annunciamo ufficialmente che i militari della 38sima brigata non si sono arresi", ha sottolineato il portavoce. Al contrario, ha aggiunto, i soldati ucraini continuano a mantenere le loro posizioni e a infliggere perdite significative all'esercito russo.

Droni colpiscono il centro di Kharkiv, almeno un ferito

Una persona è rimasta ferita e uno stabilimento produttivo e alcune abitazioni private sono state danneggiate a seguito di un attacco russo con tre droni Shahed sul centro di Kharkiv in mattinata. Lo ha reso noto su telegram il sindaco della città Igor Terekhov spiegando che i soccorritori si trovano sul posto.

Ucraina: a dicembre riunione ministri Affari europei a Leopoli, focus su adesione

Una riunione informale dei ministri per gli Affari europei dell'Ue si terrà a Leopoli, in Ucraina, il 10 e 11 dicembre, con l'obiettivo di dare un nuovo impulso al processo di adesione dell'Ucraina all'Unione europea, provando a superare il veto da parte dell'Ungheria. Lo riferiscono fonti diplomatiche. La Presidenza danese ha mandato gli inviti a nome della ministra danese per gli Affari Europei, Marie Bjerre, e del vicepremier ucraino per l'Integrazione europea ed euro-atlantica dell'Ucraina, Taras Kachka. La riunione, viene riferito, sarà l'occasione per fare il punto sui risultati raggiunti, condividere riflessioni sui prossimi passi e riaffermare il sostegno politico agli sforzi di riforma e integrazione dell'Ucraina.

Ministro della Giustizia sospeso: “Decisione giusta, ma mi difenderò”

"Ritengo la sospensione durante le indagini sia una misura civile e corretta". Così German Galushchenko, sospeso dall'incarico di ministro della Giustizia, in dichiarazioni riportate dall'Ukrainska Pravda. "Mi difenderò dal punto di vista legale", ha aggiunto dopo la decisione della sospensione annunciata dalla premier Yulia Svyrydenko.

Kiev, abbattuti 90 droni russi: un morto a Ukrzaliznytsia

Le forze di difesa aerea hanno abbattuto 90 dei 121 droni utilizzati dai russi per attaccare l'Ucraina nella notte. Lo ha reso noto l'aeronautica militare di Kiev in una nota su Telegram. Il capo dell'amministrazione dei trasporti di Ukrzaliznytsia, Oleksandr Pertsovsky, ha aggiunto che un paramilitare è stato ucciso mentre era di guardia a una infrastruttura a causa di un raid condotto dai russi con un drone.

Kiev sospende il ministro della Giustizia dopo l’inchiesta su corruzione

Il ministro della Giustizia ucraino Herman Galushchenko è stato sospeso dall'incarico in seguito all'inchiesta sulla corruzione presso Energoatom. "Questa mattina si è tenuta una riunione straordinaria del Governo. Abbiamo deciso di sospendere Galushchenko dall'incarico di ministro della Giustizia", ha annunciato la premier Yulia Svyridenko citata dai media di Kiev. Le funzioni di ministro saranno svolte dalla viceministra per l'integrazione europea Liudmyla Sugak. "Credo che la sospensione per la durata delle indagini sia uno scenario civile e corretto. Mi difenderò legalmente e dimostrerò la mia posizione", ha affermato Galushchenko.

Truppe di Mosca avanzano anche nella regione di Kharkiv, ucraini trincerati nei boschi

Le forze russe stanno avanzando nella parte occidentale di Kupyansk, nella regione di Kharkiv. Secondo quanto riferito dal comandante del 121esimo Reggimento Fucilieri Motorizzati, l'unità d'assalto "continua la sua missione per liberare la parte occidentale di Kupyansk". Secondo fonti russe le truppe ucraine sono ora "trincerate in una foresta alla periferia meridionale di Kupyansk e in un bosco tra le vie Senkovskaya e Prioskolnaya". Ieri il Ministero della Difesa russo aveva annunciato di aver preso il controllo della parte orientale di Kupyansk.

Russia, distrutti 22 droni ucraini nella notte

Le unità di difesa aerea russe hanno distrutto 22 droni ucraini nella notte, Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo citato dalla Tass. Otto droni sono stati intercettati sulla regione di Rostov, quattro sulla regione di Stavropol, tre sulla regioni di Orel e Bryansk, due droni sulla regione di Tula, un droni sulla regione di Kaluga e un drone sulla regione di Mosca, si legge nella dichiarazione.

Incendio nella regione russa di Stavropol dopo attacco ucraino

Un raid con drone ucraino ha causato un incendio nella zona industriale della regione russa di Stavropol. Lo ha dichiarato mercoledì Vladimir Vladimirov, governatore regionale dell'area nella Russia meridionale, che ha fatto sapere che non si sono registrate vittime.

Tajani: “La Russia non sta vincendo la guerra, fa propaganda’”

"L'offensiva russa non è un'offensiva di grandi vittorie. C'è anche molta propaganda. Sono tre anni che dicono che stanno vincendo la guerra e non sono ancora riusciti a vincerla". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della ministeriale del G7 a Niagara-on-The- Lake, in Canada. "Dobbiamo continuare a lavorare per il cessate il fuoco e costringere Putin a venire a più miti consigli", ha sottolineato il titolare della Farnesina.

G7 in Canada, i ministri discuteranno di Ucraina

I ministri degli Esteri del G7 si stanno riunendo nell'Ontario meridionale. Tra i temi delle discussioni anche la situazione in Ucraina e gli sforzi per porre fine alla guerra. I diplomatici incontreranno il ministro degli Esteri di Kiev mercoledì mattina

Mosca: distrutto drone ucraino in volo verso la capitale

Le unità di difesa russe hanno distrutto un drone ucraino diretto a Mosca, riferisce il sindaco della capitale.

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