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I dem pubblicano le email di Epstein: “Trump ha trascorso ore a casa mia con una delle ragazze”

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I messaggi, ripresi dal New York Times e dalla Cnn, suggeriscono che il finanziere pedofilo, morto in carcere nel 2019, riteneva che il presidente americano sapesse più di quanto avesse mai ammesso riguardo ai suoi abusi. E smentiscono le parole di Donald che aveva negato qualsiasi coinvolgimento o conoscenza del traffico sessuale. Il Daily Mail: “Quella giovane era Virginia Giuffre”
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NEW YORK – Jeffrey Epstein aveva citato spesso Donald Trump nelle sue email private, lasciando intendere che il futuro presidente degli Stati Uniti sapeva cosa faceva con le ragazze e aveva passato del tempo con una vittima, che secondo il Daily Mail era Virginia Giuffre. Sono le rivelazioni che si leggono nei suoi messaggi, pubblicati oggi dai deputati democratici membri della Commissione di supervisione dell’aula.

Trump nelle email di Epstein

"Jeffrey Epstein - scrive la Cnn che per prima ha rivelato i messaggi -, un condannato per reati sessuali la cui morte per suicidio ha generato un intenso esame delle persone di alto profilo che conosceva, ha menzionato Donald Trump per nome più volte nella corrispondenza privata negli ultimi 15 anni con una socia e un giornalista nell'orbita di Trump, secondo le e-mail appena rilasciate dai democratici del Comitato di supervisione della Camera".

La Cnn quindi spiega: "Le e-mail …

NEW YORK – Jeffrey Epstein aveva citato spesso Donald Trump nelle sue email private, lasciando intendere che il futuro presidente degli Stati Uniti sapeva cosa faceva con le ragazze e aveva passato del tempo con una vittima, che secondo il Daily Mail era Virginia Giuffre. Sono le rivelazioni che si leggono nei suoi messaggi, pubblicati oggi dai deputati democratici membri della Commissione di supervisione dell’aula.

Trump nelle email di Epstein

"Jeffrey Epstein - scrive la Cnn che per prima ha rivelato i messaggi -, un condannato per reati sessuali la cui morte per suicidio ha generato un intenso esame delle persone di alto profilo che conosceva, ha menzionato Donald Trump per nome più volte nella corrispondenza privata negli ultimi 15 anni con una socia e un giornalista nell'orbita di Trump, secondo le e-mail appena rilasciate dai democratici del Comitato di supervisione della Camera".

La Cnn quindi spiega: "Le e-mail a Ghislaine Maxwell, che è stata condannata per traffico sessuale dopo la morte di Epstein, e all'autore Michael Wolff, includono conversazioni in cui Epstein afferma che Trump ha trascorso molto tempo con una donna che i democratici descrivono come una vittima del traffico sessuale di Epstein. Le e-mail includono anche un messaggio in cui Epstein afferma che Trump "sapeva delle ragazze", apparentemente in riferimento all'affermazione di Trump di aver cacciato Epstein dal suo club di Mar-a-Lago per aver cercato di reclutare giovani donne che lavoravano lì".

La pubblicazione viene dal Congresso: "Le e-mail sono state rilasciate mercoledì dai democratici del Comitato di supervisione della Camera, che le hanno ottenute dopo aver citato in giudizio i gestori dei beni di Epstein all'inizio di quest'anno. Trump non ha ricevuto o inviato nessuno dei messaggi, che in gran parte precedevano il suo periodo come presidente, e non è stato accusato di alcun illecito penale in relazione a Epstein o Maxwell". Il dettaglio però è imbarazzante: "In una e-mail datata 2 aprile 2011, che la Cnn ha esaminato in modo indipendente, Epstein ha inviato un'e-mail a Maxwell: 'Voglio che tu ti renda conto che quel cane che non ha abbaiato è Trump. Una vittima ha passato ore a casa mia con lui, non è mai stato menzionato una volta'. Il contesto del messaggio non è stato immediatamente chiaro".

La pubblicazione arriva in un giorno chiave per l’inchiesta. Oggi infatti entra in carica la nuova deputata democratica Adelita Grijalva, che ha promesso di mettere l’ultima firma necessaria per costringere la Camera a votare una petizione che chiede la pubblicazione di tutti i documenti ancora segreti del caso. Alcuni repubblicani hanno promosso questa iniziativa, voltando le spalle a Trump, che rischia di essere messo in grave imbarazzo dalle rivelazioni.

La replica della Casa Bianca

E la Casa Bianca replica accusando i Democratici di aver diffuso una "narrativa falsa" dopo aver pubblicato le email in cui Jeffrey Epstein suggeriva che Donald Trump fosse a conoscenza degli abusi sessuali subiti dal finanziere. "I Democratici hanno fatto trapelare selettivamente email ai media progressisti per creare una narrativa falsa e diffamare il presidente Trump", ha dichiarato la portavoce Karoline Leavitt in una nota.

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